Luigi Carassai è il nuovo presidente degli Amici di Sciascia

Luigi Carassai, imprenditore marchigiano, appassionato bibliofilo e nostro associato da molti anni, è l’undicesimo presidente degli Amici di Sciascia. Assieme a Ricciarda Ricorda, italianista e autorevole studiosa dell’opera dello scrittore (è sua la curatela di Leonardo Sciascia e la Jugoslavia, appena uscito per i tipi di Olschki) egli è uno dei due nuovi consiglieri del  Direttivo degli Amici di Sciascia eletto il 28 marzo a Venezia nel corso dell’Assemblea annuale dei soci. Nel corso dell'Assemblea  sono state passate in rassegna  le sei aree critiche sulle quali il sodalizio intende concentrare la propria attenzione nell'arco temporale 2015-2018: i progetti di ricerca per esplorare i rapporti dello scrittore con altre culture e l'iniziativa annuale dei Leonardo Sciascia Colloquia; il rapporto con le istituzioni per stabilire accordi e protocolli d’intesa (come quello stipulato il 28 gennaio scorso col Comune di Palermo); il reperimento attivo di risorse attraverso il fund raising, con lo sviluppo di ulteriori convenzioni con imprese private e l’ottenimento di nuove adesioni per garantire indipendenza e buona amministrazione;  il rapporto con i soci, la scuola e il territorio, con il rafforzamento locale del le iniziative in tre aree di coordinamento; le pubblicazioni (Todomodo, Omaggio a SciasciaSciascia Scrittore Europeo) e il consolidamento del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes; la comunicazione, con uno sforzo significativo nell'integrare quattro strumenti (Leonardo Sciascia Web, Facebook, Eventbrite, Crowdfunding).
L’Assemblea ha riconosciuto il nuovo ruolo dell’Associazione come motore degli studi sciasciani e innovatore delle ricerche unitamente all’avvio di progetti di ricerca internazionale (da quello su “Sciascia e la Francia” ai rapporti con la letteratura americana e con la cultura araba) e la contestuale necessità di liberare nuove risorse economico-finanziarie per sostenere queste  sfide di ricerca. E’ stato altresì fissato l’obiettivo strategico di raggiungere entro il 2018 la quota di 200 associati, con una crescita di circa 25 nuove adesioni ogni anno, raddoppiando  così entro i prossimi quattro anni l’attuale base soci.
E' stata infine confermata l’esigenza di allargare lo strumento e il numero  di convenzioni con sponsor nel settore privato (3 nuove convenzioni ogni anno)oltre al consolidamento dei protocolli d’intesa nel settore pubblico (dopo Palermo, Firenze, Milano e Parigi).
 
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