Dal 2014

 -  2014  -

 

Gavardo (BS), 14 e 28 gennaio 2014

Oratorio San Filippo Neri
Via S. Maria, 29
25085 Gavardo (BS)

MALGRADO TUTTO
Due serate con Leonardo Sciascia

Sergio Piccerillo, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione, e il professor Gian Mario Moreni, hanno organizzato due conferenze dedicate a due opere particolarmente significative di Leonardo Sciascia.
Alle 20.30 di martedì 14 gennaio ha avuto luogo l’incontro sul tema “L’Affaire Moro, tragedia di un uomo solo”. Due settimane dopo, alle 20.30 di martedì 28 gennaio, la conferenza è stata dedicata a “Il giorno della civetta, cinquantatré anni contro la mafia”.

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Palermo, 15 marzo 2014

Fondazione Whitaker
Villa Malfitano
Via Dante, 167

 Presentazione del terzo volume di TODOMODO
e
Vernissage
“Transiti”
Mario Francesconi a Leonardo Sciascia


Alle 17.30 di sabato 15 marzo, nella Sala Convegni della Fondazione Whitaker a Villa Malfitano, è stato presentato il terzo volume di TODOMODO. Dopo il benvenuto del Presidente dell’Associazione, Renato Albiero, hanno parlato la studiosa di Sciascia Lavinia Spalanca, Salvatrice Graci, direttrice della biblioteca della Fondazione Sciascia di Racalmuto, e lo storico dell’arte Luigi Cavallo, membro del comitato scientifico di TODOMODO, che ha illustrato l’opera di Mario Francesconi.
Dopo la presentazione del volume si è infatti aperta, negli spazi di Villa Malfitano e con la presenza dell’artista, la grande mostra dei ritratti e delle opere che in un quarantennio, dal 1970 ad oggi, Mario Francesconi ha dedicato a Leonardo Sciascia. La mostra palermitana, che si concluderà il 30 aprile, segue quella analoga svoltasi a Milano, nell’Auditorium dello Studio La Scala in Via Correggio 43, dal 20 novembre 2013 al 31 gennaio. Entrambi gli eventi sono stati organizzati con il patrocinio del Comune di Milano, del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux di Firenze e della Fondazione Giuseppe Whitaker di Palermo.

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Firenze, 7 – 30 maggio 2014

 Galleria Il Bisonte
Via San Niccolò, 24 rosso

 Mostra

 Stanisław Kluska, Kacper Bozek, Jean-Baptiste Sécheret
Tre incisori selezionati dal
Premio Leonardo Sciascia Ameteur d’Estampes, ed. 2013

 A sostegno del Premio Leonardo Sciascia Ameteur d’Estampes, l’Associazione, in collaborazione con la Fondazione Il Bisonte per lo studio dell’arte grafica e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, ha organizzato una mostra di opere di tre incisori selezionati per l’edizione 2013 del premio. Inaugurata il 7 maggio, la mostra è rimasta aperta fino al 30 maggio.

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 Torino, 4 giugno 2014

Centro Incontri Regione Piemonte
Corso Stati Uniti, 23

“…Uccidete me, ma l’idea che è in me non la ucciderete mai…”
Ricordando Giacomo Matteotti nel 90° della morte (1924-2014)

Su iniziativa del Circolo dei Riformisti, del Centro Culturale Mario Pannunzio e dell’Asssociazione Amici di Leonardo Sciascia, presso il Centro Incontri Regione Piemonte ha avuto luogo una manifestazione commemorativa di Giacomo Matteotti, nel novantesimo anniversario della morte (1924-2014).
Preceduto dal concerto “Povero Matteotti” e altri canti del socialismo romantico, del Gruppo Corale  Eiminâl della Val Germanasca (TO) diretto dal Maestro Pierpaolo Massel, si è svolto un incontro-dibattito con la partecipazione di Valter Vecellio, redattore capo del Tg2 (Associazione Amici di Leonardo Sciascia), Giuseppe La Ganga, presidente del Circolo dei Riformisti, Pier Franco Quaglieni, direttore del Centro Pannunzio. Moderatore, Salvatore Vullo (Associazione Amici di Leonardo Sciascia). L’intervento di Valter Vecellio –  dal titolo “Giacomo Matteotti e le vecchie zie di Leonardo Sciascia” – ha messo in risalto l’impatto che l’uccisione dell’uomo politico socialista ebbe sul futuro scrittore.

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 Milano, 16 ottobre 2014

Sala di Lettura
Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”
Castello Sforzesco
Piazza Castello

Giornata di studi su
“LA STREGA E IL CAPITANO”

L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, in occasione dell’avvio delle attività nell’Area Nord, nel pomeriggio del 16 ottobre ha organizzato un incontro di letture intorno al racconto-inchiesta di Leonardo Sciascia La strega e il capitano. Dallautore definito un sommesso omaggio ad Alessandro Manzoni”, il testo sciasciano è infatti ambientato nella Milano della prima metà del Seicento e prende spunto da un passo del capitolo XXXI dei Promessi Sposi.
Introdotti da Laura Parola, Coordinatrice dell’Area Nord, e da Albertina Fontana, Segretaria dell’Associazione, hanno preso di seguito la parola cinque relatori.  
- Giovanna Mori, Conservatore della Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, ha illustrato l’attività dell’istituzione e alcune stampe relative al periodo storico.
- Ermanno Paccagnini, docente nell’Università Cattolica di Milano e Brescia e autore di vari saggi sulla letteratura di Otto e Novecento tra cui, in collaborazione con Giuseppe Farinelli, Processo per stregoneria a Caterina de Medici, ha presentato una relazione dal titolo Caterina: dal processo a Sciascia.
- Pierpaolo Astorina, ricercatore presso l’Università Cattolica, Facoltà di Giurisprudenza a Piacenza, autore di diversi saggi sulla lettura in chiave giuridica di opere di grandi autori, tra cui Collodi e, appunto, Sciascia, ha parlato sul tema “Streghe” di ieri e di oggi. Riflessioni penalistiche sul capro espiatorio.
- Hermann Grosser, docente di italiano e latino in un liceo classico, autore di vari saggi di narratologia e di un fortunato manuale di storia in auge, sempre riveduto e aggiornato, da una trentina di anni, è intervenuto sul tema Narrare la storia. Un modello manzoniano per Sciascia.
- Andrea Verri, ricercatore presso l’Università di Venezia Ca’ Foscari, il cui progetto di ricerca verte appunto sulla narrativa di Sciascia, ha chiuso l’incontro parlando di Leonardo Sciascia concittadino di Caterina la strega e Diego l’eretico.

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Torino, 26 0ttobre 2014

Salone Internazionale del Gusto – Terra Madre
Torino  Lingotto Fiere
 23 - 27 Ottobre 2014

TERRA – CIBO – LETTERATURA
TRA SICILIA E PIEMONTE
IL SALONE DEL GUSTO – TERRA MADRE

RICORDA LEONARDO SCIASCIA
NEL 25° DELLA MORTE

Presentazione del libro
 DI TERRA E DI CIBO
FRA LE PAGINE DI LEONARDO SCIASCIA
di Salvatore Vullo – Salvatore Sciascia Editore

Nel pomeriggio di domenica 26 ottobre, in occasione del venticinquesimo anniversario della scomparsa, Leonardo Sciascia è stato ricordato nell’ambito del programma “Nutrire il corpo e la mente con gusto”, promosso da Regione Piemonte, Assessorato Agricoltura, in collaborazione con Confcooperative Piemonte Fedagri. L’evento si è svolto nello Spazio “Incontrapiemonte”, Pad. 2 stand 2E-051, ed ha avuto l’obiettivo di mettere in risalto i legami di Sciascia con la terra e il mondo contadino, e di far conoscere uno Sciascia grand gourmet, che amava anche cucinare.
Al centro dell’incontro, la presentazione del volume di Salvatore Vullo “Di terra e di cibo. Fra le pagine di Leonardo Sciascia”, Salvatore Sciascia Editore. Insieme all’autore – già vicepresidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia – hanno preso parte all’evento
- Giorgio Ferrero, Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca - Regione Piemonte.

- Ezechia Paolo Reale, Assessore Agricoltura, Sviluppo rurale, Pesca Mediterranea - Regione Sicilia.
- Valter Vecellio, giornalista RAI, Associazione Amici di Leonardo Sciascia.
Ha condotto l’incontro Luca Ferrua, giornalista de “La Stampa”.

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 Pistoia, 6 novembre 2014

Auditorium Terzani
Biblioteca San Giorgio
Via Pertini

Le grandi ricorrenze: scrittori, registi anni fa…
Serie di incontri celebrativi
LEONARDO SCIASCIA

Giovedì 6 novembre 2014 alle ore 17:00 si è svolto un incontro sulla forma del genere “giallo” nell’opera di Leonardo Sciascia, organizzato dal Club Giallo Pistoia, in collaborazione con l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia.
Sono intervenuti il prof. Giovanni Capecchi e, per l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, la prof.ssa Elisabetta Chiacchella. I due relatori, entrambi docenti dell’Università per Stranieri di Perugia, hanno parlato il primo sulla “Scrittura civile di Leonardo Sciascia” e la seconda sulla “Lungimiranza dei sottoposti nei gialli sciasciani degli anni ‘80”.  
Gli interventi sono stati coordinati da Giuseppe Previti, del Club Giallo Pistoia.
L’iniziativa prevede altri due incontri: il 27 novembre “Il Commissario Montalbano compie 20 anni” e , l’11 dicembre, “34 anni fa ci lasciava Alfred Hitchcock”.  

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Napoli, 21 novembre 2014

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Palazzo Serra di Cassano
Via Monte di Dio, 14

Presentazione del quarto volume della rivista internazionale
TODOMODO

 Alle 12.00 di venerdì 21 novembre ha avuto luogo la presentazione di TODOMODO - Anno IV - 2014, quarto volume della rivista internazionale di studi sciasciani promossa e diretta dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia ed edita da Leo S. Olschki Editore. Sono intervenuti:
- Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici;

- Renato Albiero, presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia;
- Antonio Manzo, giornalista de Il Mattino;
- Giuseppe La Scala, senior partner La Scala Studio Legale.
Al termine della presentazione, l’avvocato Marotta e il professor Albiero hanno scoperto una targa affissa sull’esterno del portone principale di Palazzo Serra di Cassano in Via Egiziaca, 67 chiuso dal 1799 ed eccezionalmente riaperto per l’occasione –  il cui testo si riporta di seguito.

« - PENSA ALLA TUA LIBERTÀ - LO RINCUORÒ IL CONDANNATO. »
(ULTIME PAROLE DELL’AVVOCATO FRANCESCO PAOLO DI BLASI, RIVOLTE AL SUO BOIA,
IN LEONARDO SCIASCIA, IL CONSIGLIO D’EGITTO, 1963)

IL 20 AGOSTO DEL 1799,
DOPO CHE FU PASSATA DA QUESTO PORTONE LA CARROZZA CHE PORTAVA AL PATIBOLO
GENNARO SERRA DI CASSANO,
IL DUCA LUIGI, SUO PADRE, AFFERMÒ CHE ESSO DOVEVA RIMANERE SBARRATO
FINO A CHE A NAPOLI NON SI FOSSE RESPIRATA DI NUOVO ARIA DI LIBERTÀ,
COME NEI 144 GIORNI DELLA REPUBBLICA.
VEDENDO I LAZZARI APPLAUDIRE, IN PIAZZA DEL MERCATO, GENNARO ESCLAMÒ:
“HO SEMPRE DESIDERATO IL LOR MEGLIO, ED ESSI GIUBILANO PER LA MIA MORTE”

RICORRENDO VENTICINQUE ANNI DALLA MORTE DI LEONARDO SCIASCIA
E DUECENTOCINQUANTA DALLA PRIMA EDIZIONE DELL’OPERA
DEI DELITTI E DELLE PENE DI CESARE BECCARIA,
GLI AMICI DI LEONARDO SCIASCIA
QUESTA ISCRIZIONE POSERO IL 20 NOVEMBRE 2014,
IN OCCASIONE DEL QUINTO LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIUM,
ORGANIZZATO INSIEME ALL’ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI,
AFFINCHÉ IL PENSIERO DELLO SCRITTORE E I VALORI DELLA REPUBBLICA NAPOLETANA
DIVENTINO MEMORIA E METAFORA
DELL’EUROPA CHE NON SI RASSEGNA ALLA BARBARIE E CHE AFFERMA IN OGNI LUOGO
IL FUTURO DELLA CIVILTÀ DEI LUMI


Conclusasi la breve cerimonia, alla quale hanno assistito numerosi studenti del Liceo Classico Parini di Milano e della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, il portone è stato richiuso, per riprendere la sua funzione di testimone di un momento tragico e glorioso della storia nazionale, e di monito alle generazioni future.


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Napoli, 21 - 22 novembre 2014

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Palazzo Serra di Cassano
Salone degli Specchi
Via Monte di Dio, 14

LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIA, V
PER SPECULUM IN AENIGMATE

Leonardo Sciascia e i suoi filosofi

Il V Leonardo Sciascia Colloquium – organizzato dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, con la collaborazione della Società Filosofica Italiana – ha avuto l’obiettivo di indagare il rapporto di Leonardo Sciascia con i filosofi e la filosofia. Due le domande alle quali i relatori invitati hanno cercato di rispondere: “Vi è una filosofia di Sciascia?” e “Si può ritenere Sciascia, oltre che un grandissimo scrittore, anche un pensatore originale?”.
Il Colloquium si è svolto nel pomeriggio di venerdì 21 e nella giornata di sabato 22 novembre, nel Salone degli Specchi di Palazzo Serra di Cassano. Questa la scaletta dei lavori:

 Venerdì 21 novembre  
- Saluti e introduzione di Francesco Izzo, della direzione editoriale di Todomodo
- Vincenzo Vitale, Lectio inaugurale
- Discussione
- Paolo Casini e Nicola Panichi: interventi e dialogo su Moralismo, illuminismo, razionalismo 
Discussione

Sabato 22 novembre. Mattina
- Gaspare Polizzi ha presentato e presieduto la sessione
- Maria Teresa Giaveri e Giuseppe Cacciatore: interventi e dialogo su Filosofia e narrazione
- Discussione
- Aniello Montano, Lectio conclusiva

Pomeriggio
Albertina Fontana ha presentato il progetto “Le scuole rileggono i filosofi di Sciascia”.
Sono seguiti gli interventi degli allievi del Liceo Parini di Milano e della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, coordinati rispettivamente dalle professoresse Laura Parola e Valentina Fascia.

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Firenze, 12 dicembre 2014

Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux
Sala Ferri - Palazzo Strozzi - Piazza Strozzi

Presentazione del quarto volume della rivista internazionale
TODOMODO

Nella ricorrenza dei 25 anni dalla scomparsa dello scrittore, lAssociazione Amici di Leonardo Sciascia, insieme alla Casa Editrice Leo S. Olschki e al Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux, ha presentato il quarto volume (2014) della rivista internazionale annuale di studi sciasciani Todomodo. I lavori sono stati aperti da Gloria Manghetti, direttrice del Gabinetto Vieusseux. Il portavoce degli Amici di Sciascia, Niccolò de Laurentiis, ha coordinato gli interventi dei relatori:
- Franco Corleone, già parlamentare radicale insieme a Leonardo Sciascia e attualmente Garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana;
- Raffaele Donnarumma, associato di letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Pisa;
- Domenico Scarpa, italianista e consulente letterario-editoriale, Centro internazionale di studi Primo Levi, Torino.
Erano presenti anche Francesco Izzo e Carlo Fiaschi, componenti la Direzione editoriale della rivista, e l’artista Patrizio Di Sciullo, autore dell’ex libris “Ossessione”, acquaforte e bulino su rame a corredo di 65 esemplari fuori commercio dell’edizione di testa del fascicolo.

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Asti, 28 dicembre 2014

Casa del Teatro 3 – L’Arcoscenico
Via Scarampi, 20

Lettura teatrale
LEONARDO SCIASCIA: LA SICILIA E IL SUO CUORE
DIALOGO CON DAVIDE LAJOLO
Testo di Laurana Lajolo liberamente tratto da
Conversazione in una stanza chiusa
 Leonardo Sciascia / Davide Lajolo

 L’Associazione Culturale Davide Lajolo, in collaborazione con l’Associazione Culturale Casa del Teatro 3 e l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, ha organizzato la lettura di un testo di Laurana Lajolo, liberamente ispirato al libro Conversazione in una stanza chiusa. Leonardo Sciascia / Davide Lajolo (Sperling & Kupfer Editori, Milano 1981). Il testo è stato letto da Sergio Danzi, Aldo Delaude e Ileana Spalla.
L’evento, aperto dal saluto di Maria Ferlisi, presidente del Consiglio comunale di Asti, è proseguito con una conversazione tra Salvatore Vullo, dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e autore del libro Di terra e cibo. Fra le pagine di Leonardo Sciascia, e Laurana Lajolo, autrice del libro Le colline del vino.
La serata si è conclusa con la degustazione di prodotti tipici siciliani e vini monferrini.


-  2015  -

 

Palermo, 30 gennaio 2015

 Fondazione Giuseppe Whitaker
Villa Malfitano
Via Dante, 167

PREMIO
LEONARDO SCIASCIA
amateur d’estampes
VIII edizione
2015-2016

L’ottava edizione del premio si è aperta con il vernissage della mostra inaugurale delle ventinove incisioni partecipanti, opera di altrettanti artisti provenienti da ben tredici paesi: Australia, Belgio, Bielorussia, Canada, Cina, Francia, Giappone, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Stati Uniti.
Ai saluti del Sindaco Leoluca Orlando, del Presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia Renato Albiero e della direttrice della mostra Carla Horat, hanno fatto seguito gli interventi di Lorenza Salamon, tra le maggiori esperte di stampe; di Lavinia Spalanca, studiosa di Sciascia e redattrice della rivista di studi Todomodo; e di Luciana Bartolini, figlia di Luigi Bartolini. Accanto alle opere in concorso, sono infatti esposte quattordici acqueforti tra le più rappresentative di Luigi Bartolini, uno dei massimi incisori del Novecento italiano, forse il più amato da Leonardo Sciascia. La mostra, allestita nella prestigiosa sede di Villa Malfitano, resterà aperta fino al 7 marzo.
L’accesso al Premio avviene esclusivamente per invito mentre il giudizio sulle opere è affidato a sei artisti particolarmente apprezzati da Leonardo Sciascia: Piero Guccione, Carla Horat, Edo Janich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti, Gaetano Tranchino. In precedenza, si sono avvicendati in giuria Luisa Adorno, Eduardo Arroyo, Bruno Caruso, Rodolfo Ceccotti, Domenico Faro, Federica Galli, Gian Franco Grechi e Nunzio Gulino.
Al termine del ciclo di cinque mostre – a quella palermitana seguiranno quelle di Firenze, Fabriano, Venezia e Milano – tutte le incisioni in concorso entreranno, come per le edizioni precedenti, nel patrimonio della Civica Raccolta di Stampe «Achille Bertarelli », nel Castello Sforzesco della città di Milano, che ha riconosciuto dal 2010 l’Associazione Amici di Sciascia come Benefattore “per aver contribuito, con il suo dono ai musei civici, ad arricchire il prestigio internazionale della città”.
Del comitato promotore del Premio – oltre agli Amici di Sciascia, la Civica Raccolta Bertarelli e la Fondazione Whitaker – fanno parte la Fondazione Il Bisonte per lo studio dell’arte grafica (Firenze), la Scuola Internazionale di Grafica (Venezia), il Museo della Carta e della Filigrana (Fabriano) e la Fondazione Federica Galli (Milano).

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Milano, 12 marzo 2015

Salone dell’Affresco
Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni, 12

“Somiglia, ecco tutto”
Conversazione su Antonello da Messina e Leonardo Sciascia

 Dopo i saluti di Annalisa Zanni, Direttrice del Museo Poldi Pezzoli, e l’intervento di Laura Parola, dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, hanno condotto la conversazione il saggista Francesco Cataluccio e il critico d’arte Luigi Cavallo.
L’argomento del colloquio ha preso lo spunto dal saggio introduttivo che Leonardo Sciascia scrisse per il volume dedicato ad Antonello da Messina e pubblicato da Rizzoli, nel 1967,  nella collana “I classici dell’Arte”. Il saggio è richiamato da Francesco Cataluccio in un articolo intitolato “Immaginare la sicilianità”, apparso il 21 settembre 2014 sulle pagine de Il Sole 24 Ore. L’articolo di Cataluccio costituisce il testo introduttivo alla XX cartella di incisioni della collana “Omaggio a Sciascia”, contenente quattro incisioni di altrettanti autori.
La cartella, dal titolo Somiglia, ecco tutto, è stata presentata e illustrata al pubblico, alla presenza degli autori – Assadour, Roberto Ceccotti, Carla Horat e Carla Tolomeo – nel corso dell’incontro.

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Venezia, 27 marzo 2015

Ateneo Veneto
Aula Magna
San Marzo 1897 – Campo San Fantin

Presentazione del volume
LEONARDO SCIASCIA E LA JUGOSLAVIA
“Racconto ai miei amici di Caltanissetta della Jugoslavia e di voi:
con entusiasmo, con affetto”


Il volume, curato da Ricciarda Ricorda, docente del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è stato presentato nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto nel corso di un incontro introdotto da Bruno Pischedda (Università Statale di Milano). Alla discussione hanno preso parte, alla presenza della curatrice, Elvio Guagnini (Università di Trieste) e Paolo Squillacioti (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto Opera del Vocabolario Italiano, Firenze).
Leonardo Scaiscia e la Jugoslavia è il secondo volume della collana “Sciascia scrittore europeo”, pubblicata dall’editore Leo S. Olschki in collaborazione con l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, ed è dedicato ai rapporti dello scrittore siciliano con la cultura di Slovenia, Croazia e Serbia. Il primo volume della collana, Troppo poco pazzi. Leonardo Sciascia nella libera e laica Svizzera, è stato pubblicato nel 2011.

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Firenze, 9 aprile 2015

Fondazione Il Bisonte per lo studio delle arti grafiche
Via San Niccolò 24 rosso

PREMIO
LEONARDO SCIASCIA
amateur d’estampes
VIII edizione
2015-2016

La seconda mostra dell’ottava edizione 2015-2016 del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, che fa seguito a quella tenuta presso la Fondazione Whitaker di Palermo dal 30 gennaio al 7 marzo, è stata aperta presso la Fondazione Il Bisonte di Firenze con il vernissage del 9 aprile, e si chiuderà il 22 maggio.
L’appuntamento fiorentino è stato introdotto dai saluti di Simone Guaita, Presidente del Bisonte, e da Francesco Izzo, ideatore del Premio e curatore del catalogo per gli Amici di Sciascia. A seguire, gli interventi di
- Rodolfo Ceccotti, direttore didattico della Scuola de Il Bisonte e curatore della mostra;
- Alessandro Tosi, direttore del Museo della Grafica dell’Università di Pisa;
- Luciana Bartolini, figlia dell’artista al quale il Premio tributa la mostra omaggio.

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Firenze, 21 aprile 2015

Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux
Sala Ferri - Palazzo Strozzi - Piazza Strozzi

Presentazione delle
OPERE
Volume II: Inquisizioni - Memorie - Saggi
Tomo I: Inquisizioni e Memorie
di Leonardo Sciascia

È stato presentato il nuovo volume – primo tomo del secondo volume - delle Opere di Leonardo Sciascia, pubblicato dalla casa editrice Adelphi alla fine del 2014 nella collana “La Nave Argo” e curato da Paolo Squillacioti.
Dopo i saluti di Gloria Manghetti, direttrice del Gabinetto Vieusseux, e di Niccolò De Laurentis degli Amici di Leonardo Sciascia, Enrico Gatta, giornalista delle pagine culturali del Quotidiano Nazionale, ha introdotto e guidato la discussione sui contenuti del volume.
Alla presenza del curatore – che è intervenuto in chiusura dell’incontro –, si sono confrontati Paola Italia, docente di Letteratura italiana all’Università di Roma La Sapienza, eminente studiosa delle opere di Carlo Emilio Gadda, Alberto Savinio, Mario Tobino ed esperta della filologia testuale novecentesca, e Franco Corleone, Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Toscana, parlamentare in varie legislature e sottosegretario alla Giustizia dal 1996 al 2001, protagonista della politica nazionale con il Partito radicale al tempo dell’impegno parlamentare di Sciascia.
Il volume raccoglie le opere sciasciane che non possono essere definite strettamente narrative o strettamente saggistiche, ossia quelle attribuibili alla “linea impura”, e in un certo senso più “sciasciana”, della produzione di uno scrittore che si definiva “saggista nel racconto e narratore nel saggio”: Le parrocchie di Regalpetra, Morte dell’inquisitore, Atti relativi alla morte di Raymond Roussel, La scomparsa di Majorana, I pugnalatori, L’affaire Moro, Dalle parti degli infedeli, Il teatro della memoria, La sentenza memorabile, Cronachette, La strega e il capitano, 1912+1, cui si aggiungono il “diario in pubblico” Nero su nero e la raccolta di modi di dire e proverbi del suo paese, Racalmuto, Occhio di capra.

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Fabriano (Ancona), 13 giugno 2015

Museo della Carta e della Filigrana
Largo Fratelli Spacca, 2

PREMIO
LEONARDO SCIASCIA
amateur d’estampes
VIII edizione
2015-2016

Dopo Palermo (Fondazione Whitaker, Villa Malfitano, 30 gennaio - 7 marzo) e Firenze (Fondazione Il Bisonte per lo studio delle arti grafiche, 9 aprile - 22 maggio), la terza mostra delle ventinove incisioni partecipanti all’ottava edizione del Premio Sciascia amateur d’estampes si è aperta presso il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana. La mostra sarà visitabile fino all’11 settembre 2015.
L’appuntamento fabrianese, curato da Giorgio Pellegrini, direttore del Museo, è stato introdotto dai saluti del Sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, e da Francesco Izzo, ideatore del Premio e curatore del catalogo per gli Amici di Sciascia. Sono seguiti gli interventi di
- Luigi Carassai, presidente dell’Associazione Amici di Sciascia;
- Rita Bernini, responsabile del Servizio educativo dell’Istituto Centrale per la Grafica; 
- Alessandro Tosi, direttore del Museo della Grafica dell’Università di Pisa;
- Luciana Bartolini, figlia dell’artista al quale il Premio tributa la mostra omaggio.

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Perugia, 17 luglio 2015

Università per Stranieri
Sala Goldoni - Palazzo Gallenga
Piazza Fortebraccio, 4

Presentazione delle
OPERE
Volume II: Inquisizioni - Memorie - Saggi
Tomo I: Inquisizioni e Memorie
di Leonardo Sciascia

La presentazione, che ha fatto seguito a quella tenuta il 21 aprile presso la Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux a Palazzo Strozzi a Firenze, è stata organizzata dall’Università per Stranieri di Perugia in collaborazione con l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia. L’iniziativa si è aperta con il saluto di Niccolò De Laurentiis, coordinatore dell’Area Centro, che ha illustrato la storia e l’attività dell’Associazione e ha poi introdotto gli interventi dei due relatori, Giovanni Capecchi, docente di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Perugia e studioso, tra l’altro, del romanzo novecentesco e della narrativa siciliana, e Silvia Chessa, docente di Filologia italiana all’Università degli Studi di Perugia e studiosa, tra l’altro, di Petrarca, Montale e del romanzo modernista italiano. Agli interventi dei due relatori, che hanno affrontato alcuni dei tanti temi proposti dai numerosi testi sciasciani contenuti nel volume, ha fatto seguito quello di Paolo Squillacioti, che ha illustrato il suo lavoro e ha parlato anche della tecnica di scrittura di Leonardo Sciascia.
L’evento, che faceva parte di un corso di aggiornamento per insegnanti di italiano in Francia, è stato seguito con grande interesse da un numeroso uditorio composto in buona parte da studenti di varie nazionalità dell’Università per Stranieri, tra i quali spiccava un consistente gruppo di giovani francesi.

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Venezia, 9 ottobre 2015

Scuola Internazionale di Grafica
Cannaregio, 1798

PREMIO
LEONARDO SCIASCIA
amateur d’estampes
VIII edizione
2015-2016

La quarta mostra dell’ottava edizione 2015-2016 del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes –  che fa seguito a quelle tenute presso la Fondazione Whitaker di Palermo dal 30 gennaio al 7 marzo, presso la Fondazione Il Bisonte di Firenze dal 9 aprile al 22 maggio e presso il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano dal 13 giugno all’11 settembre – si è aperta con la vernice del 9 ottobre, curata da Déirdre Kelly nelle sale della Scuola Internazionale di Grafica, con un confronto sul tema “La passione dei segni, tra carta e rame”, ed è rimasta aperta fino al 6 novembre.
All’evento hanno preso parte, oltre al direttore della Scuola Lorenzo De Castro e a Francesco Izzo, ideatore del Premio e curatore del catalogo per gli Amici di Sciascia:
- Luciana Bartolini, figlia dell’artista Luigi Bartolini;
- Rita Bernini, responsabile delservizio educativo dell’ Istituto Nazionale per la Grafica;
- Irene Bignardi, giornalista de la Repubblica;
- Edo Janich, incisore tra i più amati da Leonardo Sciascia;
- Alessandro Tosi, Museo della Grafica di Pisa.

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Lubiana, 3 novembre 2015

Istituto Italiano di Cultura in Slovenia
Italijanski inštitut za kulturo v Sloveniji
Breg 12 - SI
1000 Ljubljana
SLOVENIJA

Presentazione del volume
LEONARDO SCIASCIA E LA JUGOSLAVIA
“Racconto ai miei amici di Caltanissetta della Jugoslavia e di voi:
con entusiasmo, con affetto”

Dopo la presentazione di Elvio Guagnini, Bruno Pischedda e Paolo Squillacioti, tenutasi a Venezia il 27 marzo nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, il secondo volume della collana “Sciascia scrittore europeo”, edito dall’editore fiorentino Leo S. Olschki, Leonardo Sciascia e la Jugoslavia, è stato presentato in terra slovena. All’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana, diretto da Angelo Izzo, il 3 novembre la curatrice, Ricciarda Ricorda, del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, nonché Consigliere degli Amici di Sciascia, ha passato in rassegna le acquisizioni e i risultati più significativi emersi dal progetto di ricerca lanciato tre anni or sono dalla nostra Associazione per illuminare i rapporti intessuti dallo scrittore siciliano con il mondo culturale della Jugoslavia.

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Palermo, 20 - 21 novembre 2015

Fondazione Whitaker
Villa Malfitano
Via Dante, 167

LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIA, VI

E POSSIBILMENTE ANCHE DOPO.
1938, 1975, 2015
 La scomparsa di Majorana:
riflessioni e inquietudini

Il VI Leonardo Sciascia Colloquium – organizzato dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e dalla Fondazione Withaker, con il patrocinio delle Città di Palermo, Milano e Firenze, della Regione Sicilia e della Villa Finaly di Firenze, con il sostegno dei cinque sponsor dell’Associazione Amici di Sciascia e la collaborazione della Casa Editrice Leo S. Olschki e di Radio Radicale – ha inteso celebrare il quarantesimo anniversario della pubblicazione del racconto-inchiesta La scomparsa di Majorana. Partendo dal testo sciasciano, sono stati approfonditi tre filoni d’indagine originale: le nuove acquisizioni critiche e gli interrogativi e le riflessioni sul libro; le “due culture” nel ventunesimo secolo; le inquietudini e i dilemmi etici tra nuova fisica e frontiere delle scienze della vita.     
Il Colloquium si è svolto nel pomeriggio di venerdì 20 e nella giornata di sabato 21 novembre.

Venerdì 20 novembre

Il Colloquium si è aperto con i saluti di Luigi Carassai, presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, e l’introduzione di Renato Albiero, vicepresidente dell’Associazione e chairman della manifestazione.
Ricciarda Ricorda ha quindi introdotto e diretto la prima sessione, dal titolo “Lo strappo nel cielo di carta”, nella quale si sono confrontati Bruno Pischedda e Paolo Giovannetti. Dopo la discussione e una pausa, Guido Vitiello ha coordinato la seconda sessione, nella quale lo storico Francesco Cassata e il fisico Rosario Nunzio Mantegna hanno dialogato sul tema “Esiste una sola cultura: è quella che ama l’uomo”.

Sabato 21 novembre
Mattina

La seconda giornata del Colloquium si è aperta con la terza sessione, animata da Giuseppe Macino e Jean-Marc Lévy-Leblond, coordinati da Sylvie Coyaud, che hanno dialogato sul tema “Rose e fiori, in confronto a quello che fanno i biologi”.
Dopo la discussione e una pausa, Erasmo Recami, già presidente dell’Associazione Amici di Sciascia dal 2004 al 2006, ha presentato la sua testimonianza “Tra Sciascia e Majorana, un bilancio personale”, alla quale ha fatto seguito una vivace discussione alla quale hanno preso parte anche altri relatori.   

Pomeriggio

Il pomeriggio è stato dedicato alla sessione Iuniores, durante la quale numerosi allievi di due licei palermitani – il Liceo Classico Internazionale Statale Giovanni Meli e il Liceo Scientifico Galileo Galilei – hanno presentato le loro riflessioni sul testo sciasciano e sui dilemmi etici sollevati dal progresso delle scienze.

 -  2016  -

Caltanissetta, 11 gennaio 2016

Liceo Classico Linguistico e Coreutico
“Ruggero Settimo”
Aula Magna
Via Rosso di San Secondo

Presentazione del volume
LEONARDO SCIASCIA E LA JUGOSLAVIA
«Racconto ai miei amici di Caltanissetta
della Jugoslavia e di voi:
con entusiasmo, con affetto»

Nella mattinata dell’11 gennaio 2016, presso l'Aula magna del Liceo “Ruggero Settimo”, il Comitato Provinciale Dante Alighieri di Caltanissetta, gli Amici di Leonardo Sciascia e la Casa Editrice Leo S. Olschki, in presenza del Prefetto Maria Grazia Cucinotta e della curatrice del volume  Ricciarda Ricorda, hanno presentato il volume Sciascia e la Jugoslavia. Il sottotitolo recita: Racconto ai miei amici di Caltanissetta della Jugoslavia e di voi: con entusiasmo, con affetto. Dopo l’introduzione del dirigente scolastico Irene Cinzia Collerone, l’opera è stata illustrata ai presenti da Antonio Di Grado e Tiziana Migliore, moderati dalla preside del liceo Marisa Sedita Migliore.
La presentazione del libro a Caltanissetta non è stata casuale, e non soltanto perché menzionata nel sottotitolo: nella città siciliana – da lui in seguito definita “una piccola Atene” – Leonardo Sciascia infatti prima studiò, all’Istituto Magistrale “IX Maggio”, e poi abitò per alcuni anni, tra la fine dei ’50 e l’inizio dei ’60, prima di trasferirsi a Palermo.

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Pistoia, 19 gennaio 2016

Biblioteca San Giorgio
Sala Bigongiari
Via Sandro Pertini, snc
Pistoia

AUTORI A CONFRONTO: SCIASCIA E I CONTEMPORANEI
Ciclo di incontri in biblioteca con scrittori

In vista del 6° Festival del Giallo, in programma a Pistoia il 26-27-28 febbraio 2016, nel pomeriggio del 19 gennaio si è svolto il primo di tre incontri con tre autori contemporanei, particolarmente versati nei generi del giallo e del noir, che si confronteranno con l’opera e la figura di Leonardo Sciascia. Questo il programma dei tre incontri:

- Martedì 19 gennaio 2016
Leonardo Gori
da “Il Colonnello Arcieri” a  “A ciascuno il Suo”

- Martedì 2 febbraio 2016
Roberto Riccardi
da “Il Puparo” a “Il giorno della civetta”

- Martedì 16 febbraio 2016
Marco Scaldini
La letteratura e i mafiosi di Sciascia

Dopo i saluti di Giuseppe Previti, presidente dellAssociazione Amici del Giallo di Pistoia, e di Niccolò De Laurentiis, coordinatore dell’Area Centro dellAssociazione Amici di Leonardo Sciascia, è intervenuta Rossana Cavaliere, docente di materie letterarie ed esperta di cinema, che ha dialogato con il primo dei tre autori inclusi nel ciclo di incontri: Leonardo Gori, fiorentino, classe ‘57, farmacista di professione, che si è occupato per quasi trent’anni di narrativa grafica (illustrazione, disegno animato, etc.), collaborando con le più importanti riviste di storia e critica del fumetto. Gori ha pubblicato, tra l’altro, “L’angelo del fango” (con cui ha vinto il premio Scerbanenco e il premio Fedeli tra il 2005 e il 2006), “Le ossa di Dio”, “La città del sole nero”, e “Il ritorno del colonnello Arcieri”, edito con TEA nel 2015.
Gori ha parlato dei suoi romanzi e del legame con Sciascia, e in particolare dell’opera sciasciana da lui preferita, ossia “A ciascuno il suo”, concentrando l’attenzione sui personaggi del detective nei rispettivi romanzi, il colonnello Arcieri e il professor Laurana. Il discorso si è anche spostato sul terreno cinematografico, che Rossana Cavaliere ha recentemente indagato nel suo saggio Sciascia e le immagini della scrittura. Il poliziesco di mafia dalla letteratura al cinema (editore Felici, 2015), per concentrarsi sulla trasposizione filmica di “A ciascuno il suo”, realizzata da Elio Petri nel 1967, con uno straordinario Gian Maria Volonté nei panni del professor Laurana, “un intellettuale umanista e sessualmente incompetente”, come lo definì lo stesso regista.

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Firenze, 25 gennaio 2016

Villa Finaly
Chancellerie des Universités de Paris
Sala Richelieu
Via Bolognese, 134 r

LEONARDO SCIASCIA E LA FRANCIA

Nel pomeriggio del 25 gennaio 2016, presso la Sala Richelieu di Villa Finaly - Chancellerie des Universités de Paris – che rappresenta ufficialmente a Firenze e in Italia tredici istituzioni universitarie, tra le quali la Sorbonne, eredi dell’antica Université de Paris – si è tenuta la conferenza di presentazione del progetto triennale di ricerca internazionale Leonardo Sciascia e la Francia, che ha l’obiettivo di scandagliare il legame di Leonardo Sciascia con la letteratura, la politica e la cultura del paese europeo da lui più amato, e prevede la pubblicazione collegata di volumi da parte della casa editrice Olschki.
Nell’occasione, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Firenze e l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, ed è stato presentato il quinto volume della rivista internazionale di studi sciasciani Todomodo. L’iniziativa è stata promossa da Villa Finaly, dagli Amici di Leonardo Sciascia, dal Gabinetto Vieusseux e dalla casa editrice Olschki.
Dopo il benvenuto ai partecipanti da parte della direttrice di Villa Finaly, Brigitte Cédolin, la manifestazione si è aperta con la firma di un protocollo d’intesa tra il Comune di Firenze e l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia. Il documento è stato firmato da Cristina Giachi, vice-sindaco di Firenze, e da Luigi Carassai, presidente dell’Associazione. Il protocollo d’intesa, approvato dalla Giunta il 30 luglio 2015, è volto a instaurare diverse forme di collaborazione per la più proficua riuscita delle numerose iniziative pubbliche di cui il sodalizio è promotore: dall’uso di sedi istituzionali per seminari e convegni alla partnership con biblioteche, scuole e centri di studio, dal patrocinio morale alle iniziative intraprese ovunque, non solo in Italia, al sostegno nelle campagne di promozione e di comunicazione. Il protocollo sottoscritto con il Comune di Firenze segue quello con il Comune di Palermo, approvato agli inizi del 2015, e si aggiunge al riconoscimento di Benefattore della Città di Milano, di cui gli Amici di Sciascia sono stati insigniti nel 2010 e nel 2014 dai sindaci Moratti e Pisapia.
Alla sottoscrizione del protocollo ha fatto seguito il saluto di Giovanni Capecchi (Università per Stranieri di Perugia), che del progetto Leonardo Sciascia e la Francia figura tra i sostenitori. I componenti della direzione editoriale di Todomodo, Francesco Izzo e Carlo Fiaschi, e l’editore Daniele Olschki hanno quindi ripercorso i primi cinque anni della collaborazione tra l’Associazione e la storica casa editrice, che per l’occasione ha stampato un prezioso opuscolo dal titolo “Gli Amici di Leonardo Sciascia nelle edizioni Olschki”.
Sono seguiti gli interventi di Ricciarda Ricorda (Università Ca’ Foscari di Venezia), che è tra i maggiori specialisti dell’opera di Leonardo Sciascia, la quale ha illustrato i contenuti del quinto volume di Todomodo, e quello della comparatista milanese Maria Teresa Giaveri (Università di Torino), che ha descritto le linee guida del progetto editoriale Leonardo Sciascia e la Francia, di cui sarà chef d’équipe.
La manifestazione si è conclusa con l’intervento dell’incisore Edo Janich, autore dell’ex libris dell’edizione di testa del quinto volume di Todomodo, che ha parlato dei suoi rapporti con Leonardo Sciascia.

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Milano, 29 gennaio 2016

Università degli Studi di Milano - Bicocca
Aula U4 - 08
 Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1
20126 - Milano

Giornata di laboratorio didattico
su
“La scomparsa di Majorana”

Il 29 gennaio 2016, dalle ore 11 alle ore 17, nell’Aula U4–08 dell’Università di Milano - Bicocca, si è tenuta una giornata di laboratorio didattico incentrata sulle problematiche sollevate dalla lettura de La scomparsa di Majorana. L’evento è stato organizzato dall’Università, con la collaborazione di tre licei milanesi e dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia.
Alla lezione introduttiva del professor Oliviero Cremonesi, docente dell’Ateneo ed esperto della Fisica dei neutrini nonché membro dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, hanno fatto seguito gli interventi di molti dei circa ottanta studenti di tre licei scientifici milanesi –  il Leonardo da Vinci, il Giulio Natta e l’Alessandro Volta – che hanno partecipato al workshop. I lavori dei ragazzi, coordinati dagli insegnanti Francesco Bonfanti, Riccardo Carli, Caterina Lucano e Andrei Paul Puiu, hanno preso a base il testo sciasciano per approfondirne e svilupparne diversi aspetti. In particolare, alcuni allievi della V B del Leonardo da Vinci hanno stilato un elenco di domande sulla questione della responsabilità morale e civile dello scienziato, mentre altri loro compagni, utilizzando un Power Point, hanno mostrato quali strumenti e quali finalità debba avere la comunicazione scientifica per essere davvero efficace. Gli studenti della V G del liceo Volta hanno scritto una sorta un “dialogo galileiano”, in cui la questione della responsabilità dello scienziato veniva dibattuta da personaggi quali Majorana e Oppenheimer di contro ad altri antagonisti. I più giovani studenti della IV H del Leonardo da Vinci, infine, hanno prodotto un video per mostrare quali siano i registri linguistici e gli strumenti comunicativi opportuni per indirizzare il discorso scientifico a diversi tipi di pubblico.
Dopo la pausa pranzo, gli studenti si sono divisi in quattro gruppi e hanno seguito la discussione sulle quattro tematiche proposte (rapporto tra scienza ed etica, situazione e problematiche della ricerca sui neutrini, divulgazione scientifica, rapporto tra personaggio storico e personaggio letterario), guidati dai tutors che hanno risposto alle loro domande e hanno sollecitato la riflessione sugli aspetti principali di ogni argomento.
La partecipazione al discorso introduttivo del professor Cremonesi era aperta anche agli studenti del primo anno delle Facoltà di Fisica e di Matematica e, su prenotazione e fino ad esaurimento posti, ad altre classi liceali.
Il progetto didattico si è proposto in ideale continuità con i temi del recente VI Leonardo Sciascia Colloquium, tenutosi a Palermo nel novembre scorso e nell’ambito delle attività promosse dall’Area Nord per il 2016.

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Milano, 4 febbraio 2016

Sala della Balla
Castello Sforzesco

PREMIO
LEONARDO SCIASCIA
amateur d’estampes
VIII edizione
2015-2016

Alle 18.00 di giovedì 4 febbraio - preceduta da un “Omaggio a Luigi Bartolini”, nella Sala Conferenze della Civica Raccolta di Stampe “Achille Bertarelli” - ha avuto luogo la cerimonia di premiazione dell’VIII edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes.  Ai saluti di Claudio Salsi, Soprintendente del Castello Sforzesco, e di Luigi Carassai, Presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, hanno fatto seguito gli interventi di Francesco Izzo, curatore del catalogo del premio, e di Luciana Bartolini, figlia dell’incisore Luigi Bartolini.
La premiazione delle opere in concorso è stata officiata da Lorenza Salamon, Presidente della Fondazione Federica Galli, e dall’incisore Edo Janich, componente della Giuria del Premio Sciascia, di cui fanno parte anche Piero Guccione, Carla Horat, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti e Gaetano Tranchino.
Al premio erano stati invitati a partecipare ventinove artisti di tredici paesi. Le ventinove opere in concorso sono state esposte dal 6 al 27 febbraio presso la Fondazione Federica Galli, Viale Bianca Maria, 26.
L’esposizione Storie scritte, storie incise. Omaggio a Luigi Bartolini, ha avuto luogo dal 4 febbraio al 4 marzo nella Sala Conferenze della Civica Raccolta di Stampe “Achille Bertarelli”. Sono state esposte numerose, significative opere del grande incisore marchigiano (Cupramontana 1892 – Roma 1963), grazie a vari prestatori e alla Raccolta Bertarelli.

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Pistoia, 4 febbraio 2016

Biblioteca Forteguerriana
Piazza della Sapienza, 5
Pistoia

Presentazione del quinto volume della rivista internazionale
TODOMODO

Nel pomeriggio del 4 febbraio si è svolta la presentazione del quinto volume della rivista internazionale di studi sciasciani Todomodo.
All’evento, introdotto dai saluti della Vice-presidente dell’Associazione “Centro studi Sigfrido Bartolini”, Simonetta Bartolini, e del coordinatore dell’Area Centro dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, Niccolò De Laurentiis, hanno preso parte Giovanni Capecchi, dell’Università per gli Stranieri di Perugia, nonché membro del comitato scientifico dellAssociazione “Centro studi Sigfrido Bartolini”, Claudio Rosati, membro del comitato scientifico dellAssociazione “Case della Memoria”, e Franco Corleone, attualmente Garante dei diritti dei detenuti della Regione Toscana, nonché appassionato e collezionista di grafica d’arte.

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Firenze, 25 febbraio 2016

Soprintendenza Archivistica della Toscana
Sala Conferenze
Palazzo Neroni
Via de' Ginori, 7

LEONARDO SCIASCIA E SIGFRIDO BARTOLINI
L'ERESIA DELLA LIBERTÀ

Presentazione del quinto volume della rivista internazionale
TODOMODO
e della ventiduesima cartella della collana
Omaggio a Sciascia
“LUNA D’INVERNO”
con l’ultima acquaforte e una testimonianza di Sigfrido Bartolini

L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, in collaborazione con la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, l’Associazione Centro Studi Sigfrido Bartolini e la Casa Editrice Leo S. Olschki ha organizzato un incontro, svoltosi nel pomeriggio de 25 febbraio 2016 presso la Soprintendenza Archivistica della Toscana, in cui sono stati presentati il quinto volume della rivista internazionale di studi sciasciani TODOMODO e la ventiduesima cartella della collana di grafica d’arte “Omaggio a Leonardo Sciascia”.
Al dibattito hanno preso parte:
- Diana Toccafondi, responsabile della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana;
- Simonetta Bartolini, rappresentante dell’Associazione Centro Studi Sigfrido Bartolini;
- Luigi Carassai, presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia;
- Giulia Bartolini, membro dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio  D'Amico” di Roma;
- Barbara Jatta, responsabile del Gabinetto di Grafica della Biblioteca Apostolica Vaticana;
- Francesco Izzo, direttore della rivista Todomodo;
- Franco Cardini, docente Istituto di Scienze Umane e Sociali, Scuola Normale Superiore di Pisa.

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Macerata, 2 aprile 2016

Sala Verde - Fondazione Bandini
Abbadia di Fiastra

Convegno
LE MARCHE E LEONARDO SCIASCIA
Paesaggio con figure

L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia – in collaborazione con l’Accademia dei Catenati di Macerata e l’Associazione Culturale Alberto e Umberto Peschi per le Arti Visive, e con il patrocinio del Comune di Macerata – ha organizzato un convegno sul tema dei rapporti tra lo scrittore di Racalmuto e le Marche, che si è svolto nella suggestiva cornice dell’antica Abbadia di Fiastra, che si trova a pochi chilometri da Macerata.
Il convegno è stato introdotto e coordinato da Piergiorgio Parisella, dell'Associazione Amici di Leonardo Sciascia. Dopo gli indirizzi di saluto di                                                                                   
- Stefania Monteverde, Assessore alla Cultura del Comune di Macerata;
- Alessandra Sfrappini, Direttrice dell'Istituzione Macerata Cultura Biblioteca Musei;
-
Angiola Maria Napolioni, Principe dell’Accademia dei Catenati di Macerata;
-
Luigi Carassai, Presidente dell'Associazione Amici di Leonardo Sciascia,
sono seguiti gli interventi dei tre relatori:
- Tiziana Mattioli, docente dell’Università di Urbino: “Leonardo Sciascia: colloqui marchigiani”;
- Enrico Capodaglio, critico letterario: “Da Leopardi a Sciascia”;
- Massimo Raffaeli, filologo e critico letterario: “Sciascia e il suo amico cattolico”; 
- Lucio Del Gobbo, critico d'arte: “Grafica nelle Marche, sua storia ed eccellenza”.

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Milano, 21 aprile – 5 maggio 2016

Mediateca Santa Teresa
Via della Moscova, 28

Immagini di un impegno civile:
LEONARDO SCIASCIA E IL CINEMA
 Rassegna di film tratti dalle opere di Leonardo Sciascia

L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, in collaborazione con la Mediateca Santa Teresa di Milano, ha organizzato la proiezione di tre film tratti da altrettante opere sciasciane, per sottolineare il rapporto tra lo scrittore e il cinema, che è stato – secondo il critico Giuseppe Panella – “uno dei più intensi nell’ambito del Novecento letterario italiano”. La proiezione di ognuno dei tre film è stata preceduta dall’intervento di un esperto, he ha affrontato l’argomento centrale del romanzo e del film e dall’introduzione critica della pellicola da parte dello storico del cinema Sergio Gatti.

Giovedì 21 aprile 2016, h. 14.30 Il giorno della civetta (Damiano Damiani, 1968)

È intervenuto Nando Dalla Chiesa, sul tema della collusione tra mafia e politica. Nando Dalla Chiesa è professore di Sociologia della criminalità organizzata alla Università degli Studi di Milano, per la quale è anche Direttore dell’“Osservatorio sulla criminalità organizzata”. Dalla Chiesa affianca all’impegno accademico l’attività giornalistica e quella politica, avendo rivestito diversi incarichi istituzionali, tra cui quello di parlamentare per tre legislature.

Giovedì 28 aprile 2016, h. 14.30: Porte aperte (Gianni Amelio, 1989)

Sul tema del percorso storico-legislativo sulla pena di morte nel Novecento, è intervenuta Loredana Garlati, professore di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi Milano – Bicocca e autrice di numerosi saggi in merito al processo penale e alla storia del diritto.

Giovedì 5 maggio 2016, h. 14.30 Todo modo (Elio Petri, 1976)

Luigi Vimercati, professore di Storia e Filosofia nel Liceo Classico Luigi Parini di Milano, nonché uomo politico (Sottosegretario alle Comunicazioni nel governo Prodi 2006/2008 e Senatore fino al 2013), ha parlato sul tema delle tensioni politiche nell’Italia degli anni Settanta.

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Torino, 15 maggio 2016

Salone Internazionale del Libro
Area Lingotto Fiere
Spazio Piemonte
Sala Arancio (Galleria visitatori piano terra)

RICORDANDO LEONARDO SCIASCIA

L’evento, organizzato dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e svoltosi a partire dalle ore 19, si è articolato in due parti:

- Presentazione del VII Leonardo Sciascia Colloquium dal titolo “Porte Aperte: Leonardo Sciascia e il cinema”, che si terrà a Torino l’11 e 12 Novembre 2016;

- Presentazione del libro Di terra e di cibo. Fra le pagine di Leonardo Sciascia, di Salvatore Vullo (Salvatore Sciascia Editore).

Sono intervenuti:
- Luigi Carassai, Presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia;
- Gabriele Rigola, Università degli studi di Torino e direttore del Colloquium;
- Salvatore Vullo, Associazione Amici di Leonardo Sciascia e autore del volume.

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Milano, 21 maggio 2016

Università Popolare di Milano
Via Terraggio, 1

AVEVO LA SPAGNA NEL CUORE
LEONARDO SCIASCIA E LA MUSICA SPAGNOLA
Concerto della pianista Maria Cristina Carini
accompagnato dalla lettura di passi tratti dalle oipere di Leonardo Sciascia

Nel pomeriggio di sabato 21 maggio, in collaborazione con Milano Piano City, si è tenuto presso l’Università Popolare di Milano un concerto pianistico dedicato alla musica classica spagnola amata da Leonardo Sciascia. È noto l’interesse che Leonardo Sciascia nutriva per la cultura e la terra spagnola, che per molti tratti riconosceva affini a quelle della sua Sicilia. Da una testimonianza familiare apprendiamo che, sebbene lo scrittore non fosse un assiduo musicofilo (ma questo è ancora un aspetto tutto da indagare), amava ascoltare la musica degli autori spagnoli di fine Ottocento/inizio Novecento, come Albéniz, Granados, De Falla. Caratteristica di questi autori è l’avere spesso attinto al repertorio della musica popolare della loro terra, al gusto “gitano” e mediterraneo che rende le loro composizioni evocative di un sentimento insieme gioioso e melanconico, in cui forse Sciascia risentiva l’eco della “sicilitudine”.
I passi di Leonardo Sciascia che hanno accompagnato l’esecuzione musicale hanno testimoniato questo interesse e questo sentire che nacque in lui fin dalla giovinezza e gli furono inizialmente trasmessi dalla lettura dei grandi narratori e poeti di Spagna, come Ortega y Gasset, Machado, Garcìa Lorca. I brani di De Falla e Granados proposti all’ascolto sono stati eseguiti dalla pianista Maria Cristina Carini, che all’attività concertistica in Italia e all’estero ha affiancato quella didattica presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Il concerto, per la qualità della proposta culturale e dell’esecuzione musicale, è stato accolto nel palinsesto dell’importante manifestazione Milano Piano City, una kermesse pianistica di tre giorni che ha fatto risuonare ogni angolo della città delle note e dei ritmi di ogni stile e di ogni paese. Questi i brani eseguiti dalla concertista:
- Manuel De Falla: da “La vida breve” - Danza spagnola;
- Enrique Granados: da "Goyescas" - El Fandango de Candil - Quejas ò la Maja y el Ruiseñor - El Amor y la Muerte - Epilogo (Serenata del Espectro) - El Pelele.

 

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Perugia, 24 maggio 2016

Università per Stranieri
Palazzina Valitutti - Sala Docenti
Via Carlo Manuali, 9

Conferenza inaugurale del ciclo
SCIASCIA SCRITTORE EUROPEO

Nel pomeriggio del 24 maggio, nella Sala Docenti dell’Università per Stranieri di Perugia, si è tenuta la conferenza inaugurale del ciclo Sciascia scrittore europeo, con l’intervento di Ricciarda Ricorda, italianista del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, alla quale gli Amici di Leonardo Sciascia hanno affidato il coordinamento e la supervisione scientifica dei progetti del sodalizio. Il ciclo si pone in linea di continuità con due pubblicazioni della omonima collana - curata dagli Amici di Sciascia in collaborazione con la casa editrice fiorentina Leo S. Olschki - rispettivamente intitolati Troppo poco pazzi. Leonardo Sciascia nella laica e libera Svizzera, uscito nel 2011 a cura di Renato Martinoni, e Sciascia e la Jugoslavia, uscito nel 2015 e curato dalla medesima Ricciarda Ricorda, che per la prima volta ha gettato luce su un campo largamente inesplorato, costituito dagli inediti rapporti di Sciascia con scrittori, artisti  e altri intellettuali di oltre cortina.
La conferenza è stata introdotta dai saluti di 
Roberto FediDirettore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dellUniversità per Stranieri, che ha ospitato levento, e dell’organizzatore Giovanni Capecchi, italianista della stessa Università.

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Perugia, 22 luglio 2016

Università per Stranieri
Sala Goldoni - Palazzo Gallenga
Piazza Fortebraccio, 4

Conferenza del ciclo
SCIASCIA SCRITTORE EUROPEO
"LEONARDO SCIASCIA E LA FRANCIA"

La seconda conferenza del ciclo Sciascia scrittore europeo, che si propone di presentare il progetto Sciascia e la Francia, organizzato dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, ha avuto luogo presso l’Università per Stranieri di Perugia nel pomeriggio del 22 luglio. Introdotta dai saluti di Giovanni Capecchi, italianista dell’Università per Stranieri, la conferenza è stata tenuta da Maria Teresa Giaveri, comparatista e francesista dell’Università degli Studi di Torino, nonché chef d’équipe del progetto triennale di ricerca.
Il progetto Sciascia e la Francia fa seguito agli altri due, che sono stati alla base dei due volumi della collana Sciascia scrittore europeo, curata dagli Amici di Sciascia in collaborazione con la casa editrice fiorentina Leo S. Olschki, rispettivamente titolati Troppo poco pazzi. Leonardo Sciascia nella laica e libera Svizzera (uscito nel 2011 a cura di Renato Martinoni), e Sciascia e la Jugoslavia (uscito nel 2015 a cura di Ricciarda Ricorda).
Nella conferenza sono stati presentati i filoni della ricerca appena avviata, che si preannuncia assai feconda, considerata la centralità che la cultura transalpina ebbe sin dagli esordi nel pensiero e nell'opera di Sciascia, e che sarà esplorata sia sotto il profilo letterario sia sotto quello sociologico e politologico. La ricerca sarà articolata nei seguenti percorsi: «Une certaine Italie» , ossia l’Italia che i francesi hanno conosciuto grazie a Sciascia in rapporto alle tematiche politiche da lui trattate (terrorismo, mafia etc.); «Une certaine France», ossia la Francia che Sciascia ha scoperto, grazie ai rapporti personali con il mondo francese e al ricordo consegnato agli epistolari; e infine «Une certaine image, une certaine écriture», ossia la ricezione di Sciascia in Francia (l’immagine dello scrittore siciliano attraverso i media francesi) e l’analisi delle traduzioni delle sue opere.

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Sesto Fiorentino, Settembre - Ottobre 2016

Biblioteca Ernesto Ragionieri
Piazza della Biblioteca, 4
 

Ciclo di incontri
GENEALOGIE INDIRETTE
Sciascia – Cecchi, Borgese, Brancati – Croce

Il ciclo di quattro incontri è stato presentato il 24 settembre presso la sede del Comune di Sesto Fiorentino (piazza Vittorio Veneto 1), in una conferenza stampa a cui è intervenuto il Sindaco Lorenzo Falchi.
Gli incontri, svoltisi tra il 26 settembre e il 27 ottobre, hanno visto la partecipazione di italianisti, filologi, studiosi di estetica, che hanno esplorato i rapporti artistici e intellettuali tra Leonardo Sciascia e alcune personalità di spicco della letteratura italiana nella prima metà del Ventesimo secolo: Emilio Cecchi, Vitaliano Brancati, Giuseppe Antonio Borgese. Tre personalità sicuramente diverse, che esercitarono una notevole influenza su Sciascia, con particolare riferimento agli anni della sua formazione.
Il fil rouge che unisce queste tre figure è costituito dall’interesse per il pensiero politico liberale e dall’esigenza di misurarsi con esso: nel caso di Cecchi e Brancati, lo sguardo era forse più orientato al passato, rappresentato dall’Italia giolittiana (l'«Italietta», nella spregiativa definizione dei fascisti); Borgese, invece, era animato piuttosto, in particolare negli ultimi anni della sua vita, da una tensione visionaria e utopistica che guardava, naturalmente, al futuro, e che si concretizzò nella creazione di un «Comitato per formulare una Costituzione mondiale».
Il ciclo si è concluso con l’evocazione della figura di Benedetto Croce, che restando fuori dall’Accademia, influenzò profondamente e per decenni la nostra cultura letteraria, storica e filosofica, costituendo anche un punto di riferimento imprescindibile per tutti i liberali che avversarono la dittatura fascista. Una figura, quella di Croce, che ha dominato la cultura italiana, e che è stata ben presente nel percorso di Cecchi, di Brancati e di Borgese, ma che è sostanzialmente assente nell’opera sciasciana, salvo qualche spunto polemico, come se lo scrittore siciliano non avesse nutrito verso di essa una particolare ammirazione; e qui, considerata anche la scarsità di riferimenti nelle fonti, il ciclo si è necessariamente aperto ad una prospettiva di ricerca pura, sulle carte, sui documenti, e su quanto si sta procedendo ad ordinare grazie al prezioso lavoro di Paolo Squillacioti, curatore dell’opera completa di Sciascia per Adelphi.

26 Settembre ~ ore 17.30
Una lunga fedeltà: Sciascia e Cecchi

- Bruno Pischedda, Università degli Studi di Milano;
- Raoul Bruni, Università degli Studi di Padova.
Ha presentato e moderato Giuseppe La Scala.

6 Ottobre ~ ore 17.30
Dittature, autobiografie, fiabe: Brancati e Sciascia in dialogo

- Domenico Scarpa, Centro Internazionale di Studi Primo Levi;
- Matteo Marchesini.
Ha presentato e moderato Valdo Spini.

 

13 Ottobre ~ ore 17.30
Ritratto e autoritratto: Sciascia lettore di Borgese e il mito di Golia

- Ilaria De Seta, Université de Liege;
- Massimo Raffaeli.
Ha presentato e moderato Fabrizio Leonelli.

27 Ottobre ~ ore 17.30
Tra assenze e presenze: Sciascia e Croce

- Marino Biondi, Università degli Studi di Firenze;
- Paolo D’Angelo, Università Roma Tre, Roma.
Ha presentato e moderato Paolo Squillacioti.

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Macerata, 6 ottobre 2016

 Biblioteca Statale
Via Giuseppe Garibaldi
, 20

Presentazione del volume

Leonardo Sciascia
FINE DEL CARABINIERE A CAVALLO
Saggi letterari (1955-1989)
Adelphi

Dopo i saluti di Luigi Carassai, Presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, e di Anna Maria Napolioni, Principe dell’Accademia dei Catenati di Macerata, hanno parlato del volume – che raccoglie alcune decine di saggi dispersi – il critico letterario Massimo Raffaeli e il curatore Paolo Squillacioti, che per Adelphi cura l’Opera sciasciana, giunta al primo tomo del secondo volume.

 

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Torino, 18 novembre 2016

Polo del '900
Corso Valdocco, 4/A

Presentazione del volume

Renato Candida
QUESTA MAFIA
Salvatore Sciascia Editore

La pubblicazione della nuova edizione del libro è stata al tempo stesso una celebrazione del centenario della nascita dell’Autore, del sessantesimo anniversario della prima edizione, e del settantesimo anniversario della fondazione della casa editrice di Caltanissetta.
Il maggiore, poi generale dei Carabinieri Renato Candida (Lecce 1916 - Torino 1988) è stato un amico di Leonardo Sciascia fin dagli anni in cui comandava il Gruppo Carabinieri di Agrigento (1955-1957). Da questa esperienza nacque Questa mafia, il cui manoscritto fu passato da Leonardo Sciascia all’editore nisseno Salvatore Sciascia, che subito lo pubblicò. L’amicizia tra lo scrittore e l’ufficiale durò fino alla scomparsa di quest’ultimo, che Sciascia ricordò in un commosso articolo comparso su La Stampa dell’11 novembre 1988, che inizia così: “Renato Candida, generale dei carabinieri in pensione, è morto a Torino il giorno 11 del mese scorso. Tranne questo giornale, che ne ha dato notizia, nessuno mi pare si sia ricordato, nel tanto parlare che si fa della mafia, che Candida aveva scritto sulla mafia un libro che precorre di ben trentadue anni, rompendo il silenzio che le istituzioni e gli uomini che le rappresentavano rigorosamente mantenevano, quella volontà di abbatterla che oggi sembra diffondersi, oltre che nella coscienza degli italiani, nelle istituzioni”. Dopo aver raccontato del loro primo incontro, della nascita della loro amicizia e della pubblicazione di Questa mafia, Sciascia scrive: “Ma la pubblicazione del libro segnò l’arresto di quel tanto che si era mosso. Pare volessero subito trasferirlo, quel maggiore dei carabinieri che aveva proditoriamente affermato quel che il governo negava; ma pazientarono a tenerlo ad Agrigento ancora per circa un anno, a che non si pensasse fosse stato subito punito. E lo mandarono poi alla scuola carabinieri di Torino”. L’articolo si conclude con la conferma, sommessa e quasi pudica, di quanto Sciascia aveva avuto modo di precisare in altre occasioni, a proposito del modello del capitano Bellodi, protagonista de Il giorno della civetta: “E infine, quel che i lettori si aspettano che io dica: non solo per Il giorno della civetta, ma per ogni mio racconto in cui c’è il personaggio di un investigatore, la figura e gli intendimenti di Renato Candida, la sua esperienza, il suo agire, più o meno vagamente mi si sono presentati alla memoria, all’immaginazione”.
La quinta, nuova edizione del libro di Renato Candida è la riproposizione della quarta edizione del 1983, che si apriva con una presentazione di Leonardo Sciascia. Dopo la prefazione di Salvatore Cardinale, Presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, una nota introduttiva di Salvatore Vullo, intitolata “Una grande storia umana, civile, letteraria”, ripercorre la storia dell’amicizia tra lo scrittore e l’ufficiale.
Alla presentazione del libro sono intervenuti Marcello Bergamini, Vice Comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d'Aosta; Marco Brunazzi, Vice Presidente dell'Istituto Salvemini; Luigi Carassai, Presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia; Sergio Soave, Presidente del Polo del ‘900; Valter Vecellio, giornalista RAI; Mauro Laus, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte. Ha moderato l’evento Salvatore Vullo, membro dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia. Era presente la famiglia del generale Candida, alla quale è stata consegnata una targa commemorativa.

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Roma, 9 dicembre 2016

Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria
Più libri più liberi
Palazzo dei Congressi - EUR
Piazzale Kennedy, 1
Spazio P 01 – 1a Rassegna delle Riviste Italiane di Cultura
Pian Terreno

Presentazione del sesto volume della rivista internazionale
TODOMODO

 Incontro
“Mistero Sciascia?”

Nello spazio del Coordinamento delle Riviste Italiane di Cultura (CRIC) nell’ambito della fiera Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, si è svolto un incontro dedicato alla presentazione del sesto volume della rivista internazionale di studi sciasciani Todomodo, diretta da Francesco Izzo e Carlo Fiaschi e pubblicata dalla casa editrice fiorentina Leo S. Olschki.
Parte della rivista raccoglie gli Atti del Leonardo Sciascia Colloquium, che si è svolto a Palermo nel novembre 2015, e che, incentrato su La scomparsa di Majorana, ha indagato tematiche di notevole spessore, come il rapporto tra cultura umanistica e cultura scientifica e la responsabilità dell’uomo di scienza di fronte alle scoperte scientifiche. Nella sezione iniziale della rivista (che in questo numero raggiunge complessivamente quasi 400 pagine) si trovano le risposte di numerosi uomini di cultura ad alcune domande su vari aspetti dell’opera e della personalità di Sciascia, con particolare riferimento alla sua collocazione nel canone novecentesco, alla sua scrittura, ai suoi eredi, e la sintesi di tale “inchiesta” ad opera di Marco Belpoliti.
Sono intervenuti all’incontro:
Valdo Spini, già deputato, sottosegretario agli Interni e agli Esteri, Ministro dell’Ambiente, professore universitario alla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze, attualmente presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, dell’Associazione degli Istituti di Cultura Italiani (AICI), e del Coordinamento delle Riviste Italiane di Cultura (CRIC);
Filippo La Porta,
critico letterario e saggista, collaboratore di diverse testate giornalistiche, tra cui il Corriere della Sera, Il Messaggero, il supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore, e autore di diversi libri, tra cui La nuova narrativa italiana; Maestri irregolari; Meno letteratura, per favore; Pasolini; Roma è una bugia; Indaffarati.
Hanno preso la parola anche Luigi Carassai, presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, Niccolò De Laurentiis, coordinatore dell’Area Centro, e Carlo Fiaschi e Francesco Izzo, della Direzione editoriale della rivista. In chiusura dell’incontro è infine intervenuto Gianfranco Spadaccia, già deputato radicale e collega di Leonardo Sciascia nel corso della sua esperienza parlamentare.   


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Perugia, 14 dicembre 2016

 Università per Stranieri
Palazzina Valitutti - Sala Docenti
Via Carlo Manuali, 9

Conferenza del ciclo
SCIASCIA SCRITTORE EUROPEO
“LEONARDO SCIASCIA E IL MONDO ARABO”

La conferenza di Francesca Corrao, Ordinario di Lingua e Cultura Araba presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università LUISS di Roma, è stata introdotta dal saluto di Giovanni Capecchi, italianista dell’Università per Stranieri di Perugia.
Il rapporto tra Sciascia e il mondo arabo costituisce un ambito forse meno esplorato di altri, ma ricco di spunti suggestivi, a cominciare dal nome del paese natale dello scrittore, Racalmuto, toponimo di origine araba. Francesca Corrao ha sviluppato i suoi interessi scientifici sia nel campo della letteratura e della poesia araba (con saggi sui poeti arabi di Sicilia, sul personaggio di Giufà, su poeti come Adonis e Darwish), sia nel campo della politica e della società (con pubblicazioni sulle rivoluzioni arabe, su religione e politica nell'Islam, sulla condizione della donna nel Nord Africa).
A Giufà, tipica figura del folklore siciliano presente anche nelle tradizioni di molti paesi arabi, Sciascia ha dedicato l’omonimo racconto presente nella raccolta Il mare colore del vino. In Sicilia e sicilitudine, saggio di apertura de La corda pazza (1970), Sciascia traccia un collegamento ideale tra Salvatore Quasimodo e il poeta arabo Ibn Hamdis, siciliano di Noto, di otto secoli precedente. In un altro saggio de La corda pazza, intitolato Quadìa, Sciascia si diffonde su un letterato siciliano, Paolo Giudici, che pubblicò un romanzo, La tribù distrutta, attribuendolo a un arabo, 'Omar el Bedaui, e presentandosi come suo interprete e traduttore: “una gustosa mistificazione”, in cui cadde anche un illustre arabista, scrive Sciascia sottolineando l’analogia con Il Consiglio d'Egitto e con il personaggio dell’abate Vella.

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Firenze, 16 dicembre 2016

Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux
Sala Ferri - Palazzo Strozzi
Piazza Strozzi

Presentazione del sesto volume della rivista internazionale
TODOMODO

Incontro
“Leonardo Sciascia tra furbi, fessi e pesci rossi nell’acquasanta”

La seconda presentazione del sesto volume della rivista internazionale di studi sciasciani Todomodo, dopo quella di Roma, ha avuto luogo a Firenze, presso il Gabinetto G.P. Vieusseux.
L’incontro si è aperto con il benvenuto e l’ampia presentazione di Gloria Manghetti, direttore del Gabinetto Vieusseux, che ha illustrato gli ormai tradizionali rapporti tra l’istituzione da lei diretta e l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, con l’organizzazione di alcuni convegni e le presentazioni di tutti i volumi di Todomodo, a partire dal primo, comparso nel 2011. Ha fatto seguito Niccolò De Laurentiis, coordinatore dell’Area Centro, che ha illustrato l’attività dell’Associazione.
Maria Teresa Giaveri, ordinario di Letterature Comparate presso l’Università di Torino, che per l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia dirige la realizzazione del progetto pluriennale di ricerca “Leonardo Sciascia e la Francia”, ha dedicato buona parte del suo intervento alla parte del volume della rivista che comprende gli atti del sesto Leonardo Sciascia Colloquium, svoltosi a Palermo nel novembre 2015 e dedicato a La scomparsa di Majorana.
Ha fatto quindi seguito Enrico Gatta, giornalista della redazione culturale del Quotidiano Nazionale, che si è soffermato sui rapporti tra Sciascia e la Toscana.
Carlo Fiaschi, della direzione editoriale di Todomodo, ha presentato i risultati dell’inchiesta che si proponeva di valutare il posto di Sciascia nel canone novecentesco, alla quale hanno risposto tredici studiosi, e ha illustrato le caratteristiche della rivista.
L’incisore Giuseppe Iannello, infine, ha illustrato la sua singolare opera Equazione a infinite componenti, che dà corpo ad un’idea di cui scriveva Vitaliano Brancati nel 1937: si tratta di 80 esemplari molto simili ad uno sguardo superficiale, ma in realtà “diversi l’uno dall’altro per minime variazioni, che danno forma ad una metamorfosi dal primo all’ultimo volto, compiuta attraverso l’impiego della tecnica della puntasecca. Una sfida, un gioco, una follia hanno permesso di affrontare un evento che per la sua unicità si differenzia dalla tradizionale tiratura”. L’opera – o meglio le sue 80 differenti versioni – costituisce l’ex libris che impreziosisce l’edizione di testa di Todomodo VI.

-  2017  -

Racalmuto, 1 - 2 aprile 2017

Fondazione Leonardo Sciascia
Sala Convegni
Viale della Vittoria, 3
Racalmuto (Agrigento)

Tavola rotonda
“SUL CASO GIUSTIZIA, SUL CASO SCIASCIA, E SUI CASI NOSTRI”

per la presentazione della nuova edizione di

A FUTURA MEMORIA
(se la memoria ha un futuro)
di
Leonardo Sciascia

(a cura di Paolo Squillacioti, Adelphi 2017)

Per la prima volta nella sua storia, l’Associazione ha tenuto una sua assemblea dei soci a Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia. L’assemblea si è svolta, a partire dalle 12.00 e per tutto il pomeriggio di sabato 1 aprile, nella Sala Convegni della Fondazione Leonardo Sciascia. Subito dopo, a partire dalle 19.00, ha avuto luogo una tavola rotonda di presentazione della nuova edizione, a cura di Paolo Squillacioti per la casa editrice Adelphi, della raccolta di articoli sciasciani licenziata dall’Autore pochi giorni prima di morire, e pubblicata da Bompiani nel dicembre 1989.
La tavola rotonda, moderata da Giuseppe Di Leo, giornalista di Radio Radicale, è stata introdotta dai saluti di Luigi Carassai, Presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, del Sindaco Emilio Messana e di Salvatore Picone, Assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto. Si sono quindi succeduti gli interventi dei relatori:

- Paolo Squillacioti, curatore del libro per la casa editrice Adelphi, nonché della nuova edizione dell’opera omnia di Leonardo Sciascia, che si concluderà nel 2018 con la pubblicazione del terzo volume;
- Ricciarda Ricorda, docente di Letteratura italiana presso l’Università Cà Foscari di Venezia;
- Gianfranco Spadaccia, già parlamentare del Partito Radicale e membro dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica;
- Felice Cavallaro, giornalista del Corriere della Sera;
- Valter Vecellio, vice capo redattore del Tg2 e direttore di Notizie Radicali.

Nel corso della tavola rotonda sono stati inoltre proiettati tre brevi filmati: uno stralcio di un’intervista di Giuseppe Di Leo a Mauro Mellini, avvocato e già parlamentare del Partito Radicale, e – presentati da Felice Cavallaro – alcuni minuti di un’intervista ad Andrea Camilleri e un intervento di Paolo Borsellino in occasione di un convegno su Leonardo Sciascia svoltosi a Racalmuto nel 1991.
La serata si è conclusa con la consegna, da parte del Sindaco Messana e dell’assessore Picone al Presidente Carassai, di una targa ricordo dell’evento.
La “due giorni” dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia a Racalmuto si era aperta nella mattinata di sabato 1 aprile con la visita ad alcuni luoghi sciasciani – il Circolo Unione, la statua a grandezza naturale di Sciascia che cammina in via Garibaldi (incontro con lo scultore Giuseppe Agnello), la Chiesa Madre (opere del “Monocolus Racalmutensis” Pietro D’Asaro), il Teatro Regina Margherita, il Santuario Maria SS. del Monte, l’aula scolastica dedicata al Maestro Sciascia e passaggio di fronte alla casa natale dello scrittore – e si è conclusa nella mattinata di domenica 2 aprile con la visita alle tombe di Leonardo Sciascia e della moglie Maria Andronico, sulle quali il Presidente Carassai e il Sindaco Messana hanno deposto una corona di fiori.

a cura di Euclide Lo Giudice

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