E' nata l'Area Nord!

Come era stato auspicato negli incontri conviviali precedenti, gli Associati della Lombardia (e non solo) si sono ritrovati per dare seguito al progetto di creare un’area che si occupi sul territorio della lettura e della diffusione dell’opera di Leonardo Sciascia. Si tratta della prima iniziativa, cui seguiranno quelle degli Amici del Centro e del Sud: verrà così portata a compimento una proposta partita dal Presidente, Renato Albiero, e condivisa da tutti coloro che hanno partecipato all’Assemblea di marzo a Palermo.

 

La prof. Laura Parola, un’associata che durante il Colloquium dello scorso novembre a Milano aveva organizzato l’intervento di alcuni studenti del Liceo Parini, si è assunta il compito di coordinare le iniziative, raccogliendo le proposte degli associati e seguendo il percorso di attuazione dei progetti segnalati. Per partire con una prospettiva concreta, la coordinatrice propone un primo evento da realizzare entro la metà di ottobre. Si tratta di un incontro avente come tema la lettura e l’analisi de La strega e il capitano, racconto redatto da Sciascia in occasione della ricorrenza del bicentenario della nascita di Alessandro Manzoni. Se ne potrebbe proporre una lettura in chiave "giuridica" e una in chiave "letteraria", corredate dalle stampe della Milano seicentesca. Proprio per questo viene ipotizzata come sede l'Archivio Bertarelli, - storica istituzione cui l'Associazione devolve le incisioni del "Premio Sciascia amateur d'estampes".

Nel piano di lavoro vengono anche indicate le risorse sul territorio, con le quali la nostra attività potrebbe entrare in contatto:

1) Centri di ricerca su "giustizia e letteratura": il "Centro Studi Federico Stella" della Università Cattolica, con sede a Milano, che organizza annualmente cicli seminariali su "Giustizia e Letteratura" e l'Aidel, Associazione Italiana Diritto e Letteratura, con sede a Bologna, che, in collegamento con analoghe istituzioni europee (soprattutto anglosassoni), promuove studi sul tema. L'attività della nostra Associazione potrebbe proporsi, in sinergia, ma in modo diverso rispetto alle precedenti, in quanto parte dal punto di vista della Letteratura, invece che da quello della Giustizia, e naturalmente dagli scritti di Sciascia.

2) Università (Statale, Cattolica, Bicocca, Insubria ecc.): in particolare le facoltà di Lettere e Giurisprudenza potrebbero essere coinvolte, anche in modo attivo, nelle iniziative proposte, sia con la partecipazione di docenti come relatori, sia con l'invito alla partecipazione rivolto agli studenti universitari.

3) Biblioteche: le biblioteche milanesi, specialmente Sormani e Braidense, sono centri di cultura importanti per Milano e hanno già avviati calendari di incontri nelle proprie sedi, che potrebbero ospitare eventuali iniziative sciasciane, rivolte anche al proprio pubblico.

4) Quotidiani: "Corriere della Sera": la collaborazione di Sciascia al quotidiano milanese costituirebbe un possibile tema di approfondimenti, studi e relazioni, cui la direzione del "Corriere" potrebbe essere interessata, anche mettendo a disposizione la "Sala Buzzati" e il relativo pubblico di frequentatori. "Il Sole 24 ore": il riferimento riguarda soprattutto l'inserto settimanale "Domenica", sulle cui pagine il direttore Armando Massarenti ha spesso ospitato interventi riguardanti le opere di Sciascia.

4) Scuole superiori: il coinvolgimento di insegnanti e studenti delle scuole superiori è senza dubbio cruciale per la diffusione della conoscenza degli scritti di Sciascia, autore che da una ventina d'anni trova minor spazio nelle programmazioni e nei manuali scolastici: segno preoccupante dei tempi che tendono a relegare Sciascia ai margini del canone degli autori del Novecento. E già solo questo argomento sarebbe interessante oggetto di studi e dibattiti nella scuola. Si potrebbe quindi organizzare una Sezione dedicata al contatto con insegnanti per la promozione di iniziative di approfondimento (convegni riservati alla declinazione didattica delle opere di Sciascia) e di attività con classi selezionate di studenti.

5) Case editrici: se le iniziative si riveleranno interessanti per un più vasto pubblico, sarà importante il contatto con la direzione delle Case editrici delle opere sciasciane, soprattutto Einaudi e Adelphi, e con le case editrici scolastiche, per la promozione della lettura delle opere.

Ora che l’iniziativa ha preso forma, si attendono le proposte di quanti desiderano collaborare, mettendo a disposizione competenze, suggerimenti, indicazioni circa i possibili interlocutori. 

Il Direttivo e tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo e il potenziamento dell’attività della nostra Associazione ringraziano Laura Parola per l’impegno e la disponibilità che hanno reso possibile l’avvio del progetto.

Il Segretario Albertina Fontana

Per informazioni o richieste potete contattare il gruppo al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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