Attività e Iniziative

 

Amici di Leonardo Sciascia: una lunga amicizia


L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, priva di scopi di lucro, è stata fondata nel 1993 a Milano, in quella che resta la sua sede storica presso la Biblioteca Comunale di Palazzo Sormani, tanto amata dallo scrittore di Racalmuto che ne accenna anche ne La scomparsa di Majorana.
Ispirato all’amore di Sciascia per le associazioni di amici di scrittori ed artisti, “segni di una civiltà intellettuale a noi quasi ignota”, il sodalizio mira per statuto a diffondere e mantenere viva la lettura, la conoscenza e la ricerca sulla figura e l’opera di Leonardo Sciascia, riassumendo nel logo del sodalizio tre segni distintivi della felice contaminazione dei generi e delle passioni dell’uomo Sciascia: la penna della scrittura, il bulino dell’incisione e la spada dell’impegno civile.
Tra il 1993 e il 2011 alla presidenza si sono avvicendate figure prestigiose e dai settori più diversi della cultura: Gesualdo Bufalino, Giancarlo Vigorelli, Massimo Onofri, Luisa Adorno, Valter Vecellio, Erasmo Recami, Salvatore Silvano Nigro, José-Luis Gotor, Maria Pia Simonetti. Dal 2011 al 2015 il presidente è stato il cardiochirurgo Renato Albiero, al quale è stato chiamato a succedere, in occasione dell’ultima assemblea svoltasi a Venezia il 28 marzo 2015, l’imprenditore Luigi Carassai.
L’Associazione si autofinanzia pressoché interamente con le quote associative (Pacchetto Base 100 €/anno; Pacchetto Completo, 300 €/anno), con i proventi derivanti dalle cartelle annuali Omaggio a Sciascia e con donazioni private e pubbliche. Tutti possono e sono invitati a iscriversi, anche on line.

Gli strumenti messi a disposizione di coloro che coltivano un interesse verso lo scrittore sono molti e qualificati:

 il sito internet Leonardo Sciascia Web, che ha lo scopo di diffondere la conoscenza dell’opera di Leonardo Sciascia e della letteratura critica a lui dedicata; si può inoltre ascoltare e vedere on line il più ricco archivio multimediale disponibile su Leonardo Sciascia (da Teche Rai, You Tube, Radio Radicale, France 3, ecc.);

 la collana di libri intitolata SCIASCIA SCRITTORE EUROPEO , pubblicata in collaborazione con la storica Casa Editrice Leo S. Olschki di Firenze. La collana ha visto finora l’uscita di due volumi.
Il primo, Troppo poco pazzi. Leonardo Sciascia nella libera e laica Svizzera , a cura di Renato Martinoni, è dedicato ai rapporti di Sciascia con la Svizzera ed è stato pubblicato nell’aprile 2011.
Il secondo volume, dal titolo Leonardo Sciascia e la Jugoslavia , a cura di Ricciarda Ricorda, è uscito nel marzo 2015.

Sono previsti volumi che, negli anni a venire, analizzeranno i rapporti di Sciascia con la Francia, la Spagna, gli Stati Uniti e i Paesi Arabi, nonché la sua ricezione negli stessi Paesi;

 la rivista internazionale di studi sciasciani TODOMODO, fondata da Francesco Izzo nel 2011 e da lui diretta insieme a Carlo Fiaschi, viene pubblicata il 20 novembre di ogni anno, ricorrenza della scomparsa di Leonardo Sciascia, dalla stessa  Casa Editrice Leo S. Olschki.
La rivista – un corposo volume che contiene mediamente tra le 300 e le 400 pagine – si articola in dieci rubriche. Ne sono stati finora pubblicati quattro fascicoli. Il primo (2011) contiene gli atti del convegno tenutosi  il 19 e 20 novembre 2010 a Palermo su “L’etica del potere per Leonardo Sciascia”. Al volume è allegato un CD con gli interventi audio di Leonardo Sciascia tratti dall’Archivio di Radio Radicale. Il secondo numero (2012) contiene gli atti del convegno palermitano dedicato ai cinquant’anni de “Il giorno della civetta”; il CD allegato contiene la lettura integrale de “Il giorno della civetta” fatta dall’attore Massimo Malucelli, con due testi del primo curatore delle Opere di Sciascia nei Classici Bompiani, Claude Ambroise, scomparso nel giugno 2014. Il numero 3 (2013) contiene, tra gli altri contributi, anche  gli atti del Colloquium tenutosi a Palermo nel novembre 2012, dal titolo “Come al cancello della preghiera. Sentimento e coscienza religiosi in Leonardo Sciascia”. Il numero 4 (2014), la cui uscita ha coinciso con la ricorrenza dei 25 anni dalla scomparsa dello scrittore, è dedicato nella rubrica di “Rassegna” all’analisi di un testo poco indagato di Sciascia, il pamphlet 1912+1. Sono contenuti testi di grande rilievo sulla “preistoria” di Sciascia (anni ’40-’50) e sulla fortuna dell’opera dello scrittore in Francia e in Cina.
TODOMODO è stata presentata in Italia (Gabinetto Vieusseux, Firenze; Senato della Repubblica, Roma; Napoli, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici), Irlanda (University College Cork, Cork), Stati Uniti (American Association of Italian Studies, Charleston - South Carolina), Francia (Istituto Italiano di Cultura, Parigi).

 L’Associazione, inoltre, realizza ogni anno la cartella Omaggio a Sciascia , a cura di Francesco Izzo, contenente un’incisione originale d’arte o un ritratto fotografico di Leonardo Sciascia. Le cartelle numerate, firmate e appositamente eseguite in tiratura limitata sono fuori commercio e riservate ai soci che hanno sottoscritto il “Pacchetto completo”. Nel corso del tempo sono state presentate opere di artisti importanti quali Guccione, Cattaneo, Faro, Caruso, Horat, Janich, Modica, Stelluti, Piazza, Ceccotti, Gulino, Momò, Random, Galli, Tranchino, Francesconi, Quatriglio, De Gregorio, Assadour, Tolomeo.

 La passione di Sciascia per le incisioni viene sin dal 1998 celebrata dall’Associazione non solo con la cartella annuale Omaggio a Sciascia, ma anche con l’importante iniziativa  Premio Leonardo  Sciascia Amateur dEstampes, ad invito, assegnato ogni due anni ad un’opera di un incisore, selezionata da una giuria di sei artisti tutti particolarmente apprezzati da Sciascia. Ogni edizione del Premio è associata alla pubblicazione di un raffinato catalogo in tiratura limitata edito da “Il Girasole” (Valverde, Catania) di Angelo Scandurra. ll Premio è promosso dall’Associazione unitamente alla Civica Raccolta di Stampe “Achille Bertarelli” di Milano (il più importante Gabinetto di Stampe italiano) e ad una rete di partners prestigiosi, tra i quali il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, la Fondazione “Il Bisonte” di Firenze, la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, la Fondazione Whitaker di Palermo e la Fondazione Federica Galli di Milano. A premio assegnato, tutte le opere entrano a far parte, per donazione, del patrimonio della Civica Raccolta Bertarelli del Comune di Milano. In virtù di questa donazione, l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia ha ricevuto il riconoscimento di Benefattore di Milano, prima con il Sindaco Moratti (2010) e poi con il Sindaco Pisapia (2014). Nelle otto edizioni finora realizzate sono state raccolte 260 opere di artisti provenienti da oltre 15 paesi. L’ottava edizione (2015-2016) si svolge in un arco di tempo compreso tra il 30 gennaio 2015 (Palermo) e il 4 febbraio 2016 (Milano).

Tra il gennaio 1995 e il settembre 2000 sono stati pubblicati, direttamente a cura dell’Associazione e in forma cartacea, nove numeri di A FUTURA MEMORIA , giornale la cui riproduzione è consultabile nel sito nel sottomenu “AFM 1995-2000”. Dopo un periodo di interruzione, tra il 2007 e il 2010 la pubblicazione del giornale è ripresa per via telematica, con l’inserimento di otto numeri – di cui due doppi – nel sito internet dell’Associazione. Di questi ultimi numeri è stata effettuata anche la stampa in fascicolo, riservata esclusivamente ai soli associati. Dopo la pubblicazione del numero 8-9 nel 2010,  è stata decisa chiusura del giornale, per concentrare l’attività sulla rivista TODOMODO.

Fino al 2008 l’Associazione ha pubblicato, in collaborazione con la casa editrice La Vita Felice di Milano, due collane di libri:

 i QUADERNI LEONARDO SCIASCIA  che, negli undici volumi pubblicati tra il 1996 e il 2007, hanno ospitato atti di convegni e contributi originali sui diversi aspetti dell’opera sciasciana;

 la collana PORTE APERTE i cui tredici volumi, usciti tra il 1995 e il 2008, alternano testi di autori particolarmente amati da Sciascia a saggi critici sulla sua opera.

Tutti i volumi editi con La Vita Felice possono essere richiesti all’Associazione, con sconti eccezionali riservati ai soli associati.

 L’Associazione ha organizzato nel corso degli anni diversi seminari di ricerca, dalla cultura francese al dilettantismo, da L’affaire Moro al rapporto di Sciascia con la Spagna, dal giallo all’ossessione per la giustizia; dal 2010 ogni anno, nella ricorrenza della scomparsa di Sciascia, sono organizzati, per impulso di Renato Albiero, i Leonardo Sciascia Colloquia. I primi tre si sono tenuti al Castello Utveggio di Palermo, in collaborazione col CERISDI, ed hanno toccato l’etica del potere, il cinquantenario de Il giorno della civetta, la religiosità nell’opera di Sciascia. Il quarto, in coincidenza del ventennale dell’Associazione, si è svolto a Milano ed è stato incentrato sul racconto 1912+1, il primo libro di Sciascia uscito nel 1986 con la casa editrice Adelphi. Il quinto si è svolto a Napoli il 21-22 novembre 2014, promosso in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e la Società Italiana di Filosofia, sul tema Leonardo Sciascia e i suoi filosofi.

 Oltre agli appuntamenti convegnistici, gli Amici di Sciascia promuovono attivamente  iniziative  e giornate di studio dedicate allo scrittore. Oltre un centinaio di incontri pubblici sono stati organizzati in vent’anni: le cosiddette Riletture sciasciane, con l’intento di mantenere viva la memoria della scrittore, incoraggiandone la lettura nel mondo. Milano, Perugia, Roma, Pisa, Ivrea, Torino, Firenze, Parigi, Napoli, Racalmuto e altre città hanno ospitato questi eventi, con una larga partecipazione di pubblico.

 Molti, e delle più diverse estrazioni, sono stati i relatori ai Colloquia, alle Riletture e alle Giornate di studio, tra i quali (in ordine alfabetico, con inevitabili quanto involontarie dimenticanze): Lydia Alfonsi, Claude Ambroise, Roberto Andò, Angiolo Bandinelli, Elisabetta Bacchereti, Marco Belpoliti, Marco Boato, Lina Bolzoni, Massimo Bordin, Nino Borsellino, Arnaldo Bruni, Giuseppe Cacciatore, Andrea Camilleri, Marco Carapezza, Bruno Caruso, Paolo Casini, Simone Casini, Francesco Cataluccio, Luigi Cavallo, Mark Chu, Massimo Colesanti, Vincenzo Consolo, Luciano Curreri, Enrico Deaglio, René de Ceccatty, Raffaele Della Valle, Gianfranco Dioguardi, Joseph Farrell, Giulio Ferroni, Gabriele Fichera, Marcello Fois, Mario Fusco, Fausta Garavini, Giuseppe Giacovazzo, Maria Teresa Giaveri, Paolo Giovannetti, Miguel Gotor, Gian Franco Grechi, Emidio Greco, Francesco Izzo, Lino Jannuzzi, Andrea Kerbaker, Emanuele Macaluso, Dacia Maraini, Gianluigi Melega, Italo Mereu, Aniello Montano, Ian Morrison, Maurice Nadeau, Salvatore Silvano Nigro, Carlo Nordio, Mauro Novelli, Tom O’Neill, Massimo Onofri, Carlo Ossola, Piero Ostellino, Ermanno Paccagnini, Nicola Panichi, Marco Pannella, Walter Pedullà, Nico Perrone, Giorgio Pinotti, Bruno Pischedda, Gaspare Polizzi, Ivan Pupo, Pier Franco Quaglieni, Erasmo Recami, Ricciarda Ricorda, Ottavio Rossani, Stefano Salis, Gaetano Savatteri, Domenico Scarpa, Cesare Segre, Adriano Sofri, Jole Soldateschi, Lavinia Spalanca, Paolo Squillacioti, Natale Tedesco, Valter Vecellio, Marcello Veneziani, Vincenzo Vitale, Guido Vitiello.

 


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In occasione dell’ultima assemblea dei soci, svoltasi a Venezia il 28 marzo 2015, sono state tracciate le linee di attività per il biennio 2015-2016, che prevedono tra l’altro:

- individuazione delle aree più promettenti per l’avvio di un futuro progetto Sciascia e la Francia;
- realizzazione del quinto volume di Todomodo, nel quale, accanto agli atti del Colloquium di Napoli dedicato a Sciascia e i suoi filosofi, verranno proposti numerosi contributi originali italiani e stranieri;
- miglioramento del Leonardo Sciascia Web;
- incremento dell’uso di Facebook, con l’obiettivo di pubblicizzare le iniziative dell’Associazione e accrescere i contatti in misura significativa;
- organizzazione del VI Leonardo Sciascia Colloquium dal titolo E possibilmente anche dopo, che si terrà a Palermo il 20-21 novembre 2015, presso la Fondazione Whitaker (Villa Malfitano). Per il Colloquium, che si articolerà in tre sezioni, sono già stati individuati i nomi dei relatori e dei coordinatori, che hanno dato la propria disponibilità a partecipare ai lavori.

È stato anche fissato l’obiettivo strategico di raggiungere entro il 2018 la quota di 200 associati, con una crescita di circa 25 nuove adesioni ogni anno, raddoppiando quindi entro i prossimi quattro anni l’attuale base soci.
È stata infine confermata l’esigenza di allargare lo strumento e il numero  di convenzioni con sponsor nel settore privato (3 nuove convenzioni ogni anno) oltre al consolidamento dei protocolli d’intesa nel settore pubblico (dopo Palermo, anche con Firenze, Milano e Parigi).

 

 

INVITIAMO TUTTI GLI APPASSIONATI DI LEONARDO SCIASCIA A SEGUIRCI SU QUESTO SITO E A SOTTOSCRIVERE  SUBITO LA LORO ADESIONE PER SOSTENERE IL NOSTRO VOLONTARIATO CULTURALE A SERVIZIO DELLA MEMORIA DELLO SCRITTORE 

http://www.amicisciascia.it/amici-di-sciascia/come-aderire.html