Alle ore 18.00 di venerdì 26 maggio sarà presentato a Venezia il saggio di Andrea Verri dal titolo “Per la giustizia in terra. Leonardo Sciascia, Manzoni, Belli e Verga” (ed. Art & Print), presso la Scoletta” Campo San Tomà (San Polo 2857 - Venezia).

Interverranno Gianluigi Placella, presidente dell'A.N.P.I. “Sette martiri”, medico ospedaliero in pensione, già consigliere comunale a Venezia, impegnato nelle tematiche della cittadinanza attiva, Alessandro Cinquegrani, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca' Foscari di Venezia, Giovanni Sbordone (Centro documentazione e ricerca Trentin), che assieme a Franca Cosmai ha curato l'inventariazione dell'Archivio di Franca Trentin. Sarà presente l’autore, Andrea Verri, dottore di ricerca in Italianistica e filologia classico-medievale e insegnante.

Introdotta dal saluto di Giovanni Capecchi, italianista dell’Università per Stranieri di Perugia, martedì 2 maggio 2017, alle ore 16, a Perugia (Palazzo Gallenga, Sala del Consiglio – Piazza Fortebraccio, 4), si è svolta la quarta e ultima conferenza del ciclo «Sciascia scrittore europeo», organizzato dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia. La conferenza, dal titolo “ ‘È possibile una fraterna vicinanza?’ Sciascia e la Germania”, si inquadra nel progetto Comunicare la letteratura e la cultura italiana” e sarà tenuta da Albertina Fontana, membro dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia.

La conversazione si è proposta di presentare il rapporto, complesso e poco indagato, tra lo scrittore di Racalmuto e la cultura della Germania, come punto di partenza per una ricerca più vasta, che riguardi anche le altre aree della letteratura in lingua tedesca, in particolare quella austriaca.

L'Assemblea sociale che si è svolta sabato 1 aprile 2017 a Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia, ha rinnovato le cariche sociali della nostra Associazione, procedendo all'elezione del Consiglio Direttivo, la cui attuale composizione è la seguente:

Luigi Carassai

Giovanni Capecchi

Ricciarda Ricorda

Niccolò De Laurentiis

Salvo Presti

 Il Consiglio Direttivo appena insediato ha nominato Presidente dell'Associazione Luigi Carassai, Vicepresidente Giovanni Capecchi e Segretario Niccolò De Laurentiis, confermando Federico Gianni nel ruolo di Tesoriere. Fino alla riunione del prossimo Consiglio Direttivo gli incarichi di supporto all'attività del Consiglio stesso saranno mantenuti.

Giovedì 20 aprile 2017, alle ore 21, la rubrica di letteratura della trasmissione Rock Machine Magazine, in diretta su Radio Incontri in Blu, sarà dedicata a Leonardo Sciascia, e nel corso della trasmissione verrà trasmessa un'intervista a Giuseppe Traina; a condurre la trasmissione sarà il socio Massimo Daziani.

Nelle precedenti sei puntate la rubrica è stata dedicata a Beppe Fenoglio, Mario Rigoni Stern, Luigi Meneghello, Primo Levi, Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini. Dopo la puntata dedicata appunto a Sciascia, sarà la volta di Gesualdo Bufalino, che concluderà così il ciclo: si tratta di personalità di grande rilievo artistico e intellettuale, “uomini di tenace concetto” (per riprendere un'espressione sciasciana) che hanno vissuto sotto il fascismo e che, sia nella loro vita che nella loro opera, sono diventati un punto di riferimento morale per la “meglio gioventù” del nostro paese.

Il programma è stato segnalato dal Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba, dall'Associazione Culturale Luigi Meneghello di Malo, dal Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia; adesso siamo lieti di aggiungere la nostra Associazione a questo nutrito elenco.
La radio può essere ascoltata sia in FM (88.4-92.8 MHz in un'area che copre la Valdichiana Aretina fino ad Arezzo, la Valdichiana Senese, tutta la zona del Lago Trasimeno)
sia in diretta streaming su
www.radioincontri.org.

L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e l’incontro “Sul caso giustizia, sul caso Sciascia, e sui casi nostri” -A futura memoria (se la memoria ha un futuro)

Ero rimasto colpito dal vedere una mia riflessione, contenuta nel libro Raccolta appena pubblicata quest’anno, comparire per volontà della redazione nel sito degli Amici di Leonardo Sciascia. Era, ed è, un commento al libro curato da Paolo Squillacioti “Fine del carabiniere a cavallo”; la redazione titolava l’intervento “Cosa può diventare un giornale di provincia”, ed era quanto mai azzeccato quel titolo, perché ciò che si voleva sottolineare in quelle righe era proprio il ruolo che potrebbero avere oggi i giornali, nei riguardi della cultura, sull’esempio di quanto era accaduto alla Gazzetta di Parma negli anni cinquanta con l’inserto Il Raccoglitore. Esperienza ricordata da Leonardo Sciascia nell’articolo che era stato scritto in occasione degli ottant’anni di Borges.

Siamo al primo aprile di questo 2017 e ritroviamo lo stesso Paolo Squillacioti in uno dei luoghi dove meglio non si potrebbe   pensare accadesse, presentare “A futura memoria (se la memoria ha un futuro)”: la Fondazione Leonardo Sciascia a Racalmuto.

L'Assemblea sociale che si è svolta sabato 1 aprile 2017 a Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia, ha rinnovato le cariche sociali della nostra Associazione, procedendo all'elezione del Consiglio Direttivo, la cui attuale composizione è la seguente:

Luigi Carassai

Giovanni Capecchi

Ricciarda Ricorda

Niccolò De Laurentiis

Salvo Presti

 Il Consiglio Direttivo appena insediato ha nominato Presidente dell'Associazione Luigi Carassai, Vicepresidente Giovanni Capecchi e Segretario Niccolò De Laurentiis, confermando Federico Gianni nel ruolo di Tesoriere. Fino alla riunione del prossimo Consiglio Direttivo gli incarichi di supporto all'attività del Consiglio stesso saranno mantenuti.

Non è il primo caso e non sarà l’ultimo, la pubblicazione di un libro di uno scrittore che questo pianeta ha lasciato.  Leggendo l’ultima pubblicazione su e di Leonardo Sciascia si fanno tantissime scoperte.
Il libro cui mi riferisco è “Fine del carabiniere a cavallo” fresco di stampa, edito nella collana Biblioteca Adelphi da Adelphi Edizioni, a cura di Paolo Squillacioti.

È una raccolta di saggi letterari, che in qualche caso definirei appunti, che sono comparsi in diversi pubblicazioni, riviste e giornali, che vanno dal 1955 al 1989, anno della sua scomparsa, avvenuta precisamente a Palermo il 20 novembre di quello stesso anno. Nonostante li avessi letti quasi tutti, alcuni, mi sono accorto, li avevo dimenticati: li ho letti quindi come fosse la prima volta. Di altri me ne ricordavo, ma li ho rivisitati con interesse perché non sono mancati suggerimenti e spunti  per nuove riflessioni.
Si diceva, saggi letterari e tali sono anche quando trattano di temi politici, di cronaca, di “divertissement”. Il titolo è già un riferimento politico, basti pensare che il carabiniere a cavallo, già dagli anni ‘20 è stato il simbolo dell’ordine, con i suoi colori –blu, rosso e argento-  e, del fascismo dopo: manganellate e ordine.

 

Alle ore 12.00 di Sabato 1 aprile p.v. si avvieranno a Racalmuto(Agrigento) - per concludersi alle ore 19.00 - i lavori della venticinquesima Assemblea dei Soci degli Amici di Leonardo Sciascia.

Ci ritroveremo alla Sala Convegni messa gentilmente a disposizione dalla Fondazione Leonardo Sciascia (Viale della Vittoria, 3).

La casa editrice Salvatore Sciascia di Caltanissetta ha pubblicato una nuova edizione di Questa mafia, il libro del maggiore, poi generale dei Carabinieri Renato Candida, comparso per la prima volta nel 1956. L’ufficiale fu l’ispiratore della figura del capitano Bellodi, protagonista de Il giorno della civetta.

Sull’importante iniziativa editoriale pubblichiamo di seguito un articolo di Salvatore Vullo, autore della Nota introduttiva del libro.

 

 

Sabato 1 e Domenica 2 aprile 2017 terremo a Racalmuto (Agrigento) la 25a Assemblea annuale degli Amici di Leonardo Sciascia. Essa assume un'importanza diversa rispetto alle precedenti, e per una concomitanza di diversi fattori.

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