Ce ne ricorderemo di questo maestro: Sciascia, vent'anni dopo

Il 20 novembre 2009 saranno trascorsi vent'anni dalla morte di Leonardo Sciascia.

Gli Amici di Leonardo Sciascia, associazione intitolata allo scrittore e attualmente presieduta da Salvatore Silvano Nigro, è stata fondata a Milano nel 1993 per diffondere e mantenere viva la lettura, la conoscenza e la ricerca sulla figura e l’opera di Leonardo Sciascia. Dalla Toscana, l’associazione ha deciso di lanciare un programma culturale  ricco di eventi in diverse  città  italiane e che si dipanerà nell’arco di dodici mesi, l’«anno sciasciano», idealmente sostenuto da un manifesto che dello scrittore siciliano ricorda ,col talento letterario, l’autorità morale,il rispetto per la parola, la difesa del diritto, l'ossessione per la giusta giustizia, l'impegno per la ricerca delle possibili verità, l'attenzione per il riscatto dalla violenza del potere e dalla complice indifferenza.  Il manifesto,che tutti possono firmare andando sul sito web www.amicisciascia.it  , ha già ricevuto l’adesione convinta di  esponenti prestigiosi della cultura.Tra i primi firmatari il Nobel 2006 per la letteratura, Orhan Pamuk, il filosofo Fernando Savater, il poeta,traduttore e marionettista Guido Ceronetti, il sociologo della politica Marc Lazar, l'ex presidente della Repubblica,Sen. Francesco Cossiga, il direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, Salvatore Settis, l'editore Elvira Sellerio, i filologi Cesare Segre e Luciano Canfora, gli scrittori Andrea Camilleri,Dacia Maraini, Luisa Adorno, Vincenzo Consolo, Ferdinando Camon,Mario Andrea Rigoni, i pittori Piero Guccione e Bruno Caruso, uomini politici come Emanuele Macaluso, Marco Pannella e Oliviero Diliberto, il giurista Italo Mereu, il fisico Erasmo Recami, il filosofo della scienza e specialista in scienze cognitive Massimo Piattelli Palmarini,la giornalista Marcelle Padovani e tanti altri.. Firenze e la Toscana sono il cuore delle iniziative che gli Amici promuovono con la partnership ufficiale della Commissione Cultura e Turismo del  Consiglio Regionale della Toscana alla quale si affianca,per la nutrita componente fiorentina, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. Non manca neppure il sostegno e l’ospitalità di altri enti e istituzioni,dalla Lombardia alle Marche, dal Veneto al Lazio e fino alla Sicilia, a rimarcare la natura universale dell’opera di Sciascia, fuori dal consumato clichè del “mafiologo” e dello scrittore regionale che hanno finora fatto velo sull'eclettismo e la coscienza critica di questo autentico classico della letteratura europea del '900 ,ancora tutto da scoprire. L'anno sciasciano si aprirà a Firenze il 30 ottobre presso la Biblioteca Marucelliana, dove verrà illustrato il contenuto del manifesto e dell'ultimo libro curato dagli Amici : la ricerca di Giovanna Lombardo su Sciascia e i suoi editori (Il critico collaterale – ed. La Vita Felice, 2008). Sempre a Firenze sono in programma altre iniziative: da una conversazione in pubblico sulla presenza della figura femminile nell'opera di Sciascia (al Teatro del Sale, con il coinvolgimento anche dell'attrice Maria Cassi) a un approfondimento sulla passione dello scrittore per le arti figurative (alla Biblioteca degli Uffizi con la direttrice del Gabinetto Disegni e Stampe, Marzia Faietti) fino a una comparazione tra dimensione narrativa e trasposizione cinematografica del film “A ciascuno il suo”, sempre alla Marucelliana.  Ancora, a Lucca (Comune e Fondazione Ragghianti ) una grande antologica del fotografo ragusano  Giuseppe Leone che, durante uno stretto sodalizio, ha ritratto lo scrittore ed i suoi amici tra Sicilia e Spagna. In giro per l'Italia, le iniziative si snoderanno in centri urbani piccoli e grandi: a  Castelnuovo di Porto (Roma) con un convegno sul tema dal titolo denso di richiami sciasciani “Malgrado tutto, le idee muovono il mondo?; poi Verona, con un evento singolare,fuori dal circuito strettamente letterario, organizzato nell’ambito del Vinitaly, dove si ricorderà l’amore di Sciascia per le tradizioni e la civiltà contadina, con la partecipazione ,tra gli altri, di Giannola Nonino e Paolo Massobrio; in Piemonte , la città di Asti ospiterà - in collaborazione con l'Associazione Davide Lajolo- una giornata di studio dove  verrà ripercorso il dialogo tra lo scrittore e giornalista astigiano e lo scrittore siciliano in occasione della riedizione del libro che l’aveva raccolto. Particolare rilievo assumeranno poi i sei appuntamenti espositivi del Premio Leonardo Sciascia Amateur d'Estampes, manifestazione di profilo internazionale a cadenza biennale giunta alla sesta edizione e promossa  dagli Amici per ricordare l'attenzione di “appassionato incompetente” riservata dallo scrittore all'incisione originale. Il Premio, con una dotazione economica di 2500 €, è solo per invito e poggia la sua qualità su una giuria di artisti di primo piano (si pensi solo a Federica Galli e Nunzio Gulino) e un comitato prestigioso, a partire dal più importante gabinetto di stampe italiano: la Civica Raccolta di Stampe Achille Bertarelli del Comune di Milano. Senza dimenticare  la fiorentina Fondazione del Bisonte,della compianta Maria Luigia Guaita, il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano (Ancona), la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e il Centro per l'incisione e la grafica d'Arte di Formello (Roma). Alle cinque precedenti edizioni hanno partecipato complessivamente quasi  200  artisti in rappresentanza di 26 paesi. La mostra, a carattere itinerante, partirà il 20 novembre 2008 da Catania per concludersi dopo varie tappe a Milano il 20 novembre 200, con la cerimonia di premiazione al Castello Sforzesco. L'evento catalizzatore e conclusivo dell'intero anno sciasciano, è previsto a Firenze nella ricorrenza del ventennale della morte dello scrittore, a novembre 2009 nel Salone del Gonfalone del Consiglio regionale della Toscana : il convegno “Il diritto e il rovescio. Quale passato e quale futuro per una giustizia giusta” che - in concomitanza con la Festa della Toscana che ricorda l'abolizione della pena di morte da parte del Granduca Pietro Leopoldo  nel 1786- proporrà una riflessione  sull'ossessione dello scrittore siciliano per la giustizia e le residue opportunità che le restano.

Tutti gli eventi verranno registrati da Radio Radicale e messi sul sito web degli Amici per allargare la platea del ciclo di iniziative.

Per informazioni: www.amicisciascia.it;  e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Firenze, li 30.10.2008

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