Leonardo Sciascia amateur d'estampes, V Edizione

Il Premio Leonardo Sciascia Amateur d’estampes costituisce un’iniziativa tra le più seguite ed attese nel panorama della grafica contemporanea. Promosso dall’“Associazione Amici di Leonardo Sciascia”, dalla Biblioteca Centrale – Palazzo Sormani di Milano, e dalla Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” del Castello Sforzesco,

in collaborazione con la Fondazione “Il Bisonte” di Firenze, la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, e il Centro per l’Incisione e la Grafica d’Arte di Formello (RM), il Premio ha come finalità quella di promuovere presso il grande pubblico la conoscenza delle principali tecniche dell’incisione originale. Sciascia amava l’incisione quanto la letteratura; generoso ed appassionato, a lui si deve la scoperta di giovani talenti cui ha dedicato numerosi scritti, in occasioni e momenti diversi. A questa sua passione, rintracciabile anche nella produzione letteraria, a partire dal romanzo il cavaliere e la morte, ispirato alla celebre incisione di Durer, viene dedicato il Premio, giunto alla V edizione, con trentasei artisti italiani e stranieri: Keith Achepohl (USA), Franco Anichini (Italia), Ettore Antonimi (Italia), Robert Baranov (Bulgaria), Marina Bindella (Italia), Sandro Brachetta (Italia), Dario Caria (Italia), Natalja Cernetsova (Lettonia), Deborah Chapman (Canada), Ester Cremona (Italia), Sonia De Franceschi (Italia), Pino Di Silvestro (Italia), Simonetta Ferrante (Italia), Donald Furst (USA), Cristina Gomez Moscoso (Argentina), Victor Manuel Hernandez Castello (Messico), Nina Kazimova (Russia), Antoni Kowalski (Polonia), Eza Kutylak-Katamay (Polonia), Ponzalo Marambio Chavez (Cile), Giulio Massimi (Italia), Mario Mazzuccato (Italia), Greg Murr (USA), Manteanee Napanang (Thailandia), Carolina Marisa Occasi (Italia), Lanfranco Quadrio (Italia), Ivan Rusachek (Bielorussia), Adrian Sandu (Romania), Lucia Sforza (Italia), Alexey Shiloc (Russia), Franca Sibilia (Italia), Krzusztof Skorczewski (Polonia), Yanko Tihov (Gran Bretagna), Luigi Toccaceli (Italia), Vladimir Zuev (Russia).

Le opere esposte testimoniano la felice vena creativa di alcuni artisti che, attraverso le tradizionali tecniche calcografiche care a Sciascia, frequentano oggetti differenti:: composizioni astrate, paesaggi, temi fantastici, spesso di ispirazione onirica.

La rassegna è accompagnata da un catalogo, realizzato con carta a mano e in tiratura limitata da “Il Girasole edizioni”, in collaborazione con l’“Associazione Amici di Leonardo Sciascia”, è diventato esso stesso un ricercato oggetto d’arte e bibliofilia che si differenzia dai tradizionali prodotti editoriali di analoghe manifestazioni.

Quest’anno, accanto alle tavole degli incisori partecipanti alla quinta edizione del premio, si è ritenuto opportuno affiancare una piccola, ma significativa esposizione di un artista tra i più amati e stimati da Sciascia: Alberto Manfredi (Reggio Emilia, 1930-2001); di profonda cultura letteraria e appassionato lettore, Manfredi ha molto spesso alimentato l’esercizio artistico attraverso contatti e felici collaborazioni con il mondo letterario che hanno dato vita, tra l’altro, ad una densa attività di incisore di libri d’artista (oltre cento). Leonardo Sciascia apprezzò particolarmente l’attività incisoria di Manfredi, tanto da redigere la prefazione al secondo catalogo antologico delle sue stampe, pubblicato dalla Libreria Prandi, nel 1977 (106 incisioni dal 1960 al 1976). In quell’occasione Sciascia ricordò la sua lunga frequentazione con l’artista e le sue opere, a cominciare dalle impressioni rilevate alla prima incisione in assoluto da lui vista, apparsa nel 1958 sulla rivista “Valbona”, di Leonardo Castellani.

Le opere esposte (23 tra puntesecche e acqueforti, di proprietà della Raccolta A. Bertarelli e dell’archivio Manfredi), consentono di apprezzare un artista che, seppure indagato e diffusamente stimato, offre suggestive e ancora inesplorate chiavi di interpretazione. Le tavole incise collocabili cronologicamente dagli anni Cinquanta al Duemila, offrono la possibilità di apprezzare i soggetti più noti e presenti: l’universo delle modelle dai profili taglienti, inserite in quelle prospettive così tipicamente aggettanti e disaggregate, ma anche altri esempi, più rari nella produzione di Manfredi, come una tavola ispirata al mondo circense rappresentata, in questo caso, dalla possente sagoma di un elefante accanto a una sensuale domatrice.


Leonardo Sciascia amateur d’estampes, premio Leonardo Sciascia V Edizione
Alberto Manfredi incisore
Milano Castello Sforzesco, Sala 38 14 marzo – 10 giugno 2007
Biglietto d’ingresso dei Musei (tre euro intero, 1,5 ridotto). Orario: 9,00-13,00 14,00-17,30. Lunedì chiuso. Catalogo “Il Girasole edizioni” 25 euro.
Informazioni: Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli tel. 02-88463835 fax: 02-88463812 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.milanocastello.it
Devi effettuare il login per inviare commenti