Cartoline per Sciascia

COMMENTI AL MANIFESTO “CE NE RICORDEREMO DI QUESTO MAESTRO”

CETTINA VOZA

Ho incontrato Sciascia più volte, e sempre ricorderò con uguale forza il valore dei suoi silenzi, quanto quello delle sue scandite parole.

GAETANINA SICARI RUFFO (pubblicista)

UN AMICO DI SEMPRE, DAGLI ANNI DELLA SCUOLA, QUANDO LEGGEVO E FACEVO LEGGERE I SUOI LIBRI DI SERRATE DENUNCE. Mi conquistava il suo coraggio e la sua lucidità razionale. Me ne ricorderò sempre.

ALFIO LISI (artista)

Dove sono andati a finire gli intellettuali siciliani? Forse sono scomparsi definitivamente? Forse è stata tutta colpa di Sciascia? Se così fosse sarebbe una  fortuna inaspettata per i siciliani!

VELANIA LA MENDOLA (consulente editoriale)

Sciascia credeva nella piccola letteratura, in quella che parte da una nicchia e da qui può guardare al mondo senza allontanarsi troppo, anzi scavando dentro la letteratura stessa, nei documenti d’archivio, nelle proprie radici, da cui l’albero se si allontana troppo muore. E chissà che in quella piccola cavità non capiti un buco sul muro, e da quella fessura scoprire che si affaccia sull’altra parte del mondo, così che si possa dire di Sciascia: «sei l’unico scrittore italiano che, tenendo sempre presente la sua terra, riesca a risultati assoluti e universali».

GABRIELE CATALDO (ingegnere informatico)

Parafrasando il manifesto, questa firma rappresenta un piccolo sforzo per mantenere viva la memoria del Maestro a dispetto dell'assedio del tempo....

MARIA LUCIA ZITO (professoressa)

Io mi occupo di scrittori siciliani da quasi una vita. Mi sono laureata con Verga, addottorata con Capuana e mi appresto a svolgere un dottorato di ricerca su Sciascia. Sottoscrivo il Manifesto su Sciascia, sperando di dare un personale contributo sullo scrittore anche attraverso qualche mio scritto. Ci sarebbe la possibilità di organizzare qualche Convegno su Chieti o Pescara, presso l'Università. prego volermi contattare. Mille saluti e arrivederci.

RENZO MONTAGNOLI (pensionato)

Poeta e recensore trovo nella scrittura di Sciascia una straordinaria coerenza intellettuale, oltre che una grande capacità di analisi e di approfondimento, che a ogni rilettura delle sue opere incide ancor più il solco che ha lasciato in me.

LEANDRO JANNI( architetto, docente)

Sempre vive dentro di noi le parole di Leonardo Sciascia, il suo esempio di vita, il suo stile.

GAETANO CELLURA (impiegato)

Ho scritto molte note su Sciascia. E' lo scrittore che più leggo e rileggo.

FRANCA MARIA BAGNOLI (insegnante in pensione)

Grazie di avermi invitato a far parte degli amici di Leonardo Sciascia

MASSIMO VALBUSA (tecnico di laboratorio)

SE FOSSIMO IN UN PAESE NORMALE I SUOI ARTICOLI SI STUDIEREBBERO A SCUOLA DURANTE L'ORA DI EDUCAZIONE CIVICA

FALIERO SALIS (insegnante di lingua e letteratura italiana)

Indimenticabile Sciascia. Oggi più che mai

PAOLA DI GIUSEPPE (insegnante)

Il bello della vita è aver potuto incontrare questi uomini

AMEDEO DI TOMMASO (insegnante)

Un Uomo ed uno Scrittore che ha saputo, forse meglio di chiunque altro, comprendere e rappresentare le contraddizioni della terra di Sicilia.

ROSANNA PAPPALEPORE

Ho rinviato a questa data 20 novembre 2009 il momento simbolico in cui farvi giungere la mia "semplice" vicinanza, quella semplice o umile in cui tante volte mi ha fatto conoscere il MAESTRO che i più intimi potevano chiamare Nanà, dentro la mia testa sempre rimarrà Xaxa...un FARO letterato e luminosissimo di biblioteca umana "camminante" e attraverso cui incamminarsi insieme alle stelle più belle degli uomini veri come Calvino e Pasolini...lo immagino vicino a tutti gli amici che ha avuto,ha ed avrà dalla Sicilia a Parigi e nel mondo e insieme grandi Maestri uniti come stelle nel cielo. Ringrazio l'amico di Perugia incontrato a Genova, per aver conosciuto voi questi amici e questo manifesto. Vi saluto ringraziandovi, piena di una specie di "sciascitudine" verso l'isola rigogliosa dei frutti e dei profumi del nostro IMMORTALE "AMICO".

ANGELA RIGOLI

Leonardo Sciascia ci manca, mai come in questo momento storico

SALVO MUSUMECI (insegnante)

Sciascia è stato soprattutto maestro di vita

DARIO FRANCESCO MASSEL (impiegato)

Per non dimenticare le sue opere e il suo esempio

SALVATORE VENEZIA (impiegato)

Ho tentato di raccontare qualcosa della vita di un paese che amo, e spero di aver dato il senso di quanto lontana sia questa vita dalla libertà e dalla giustizia, cioè dalla ragione. Leonardo Sciascia

COSME ORNELAS COSME

El magisterio de Leonardo Sciascia llegó a México hace décadas. Lamentablemente no hay escritores, poetas, pensadores (mucho menos periodistas) que estén a la altura del desafío: talento de escritor de raza, inteligencia crítica y lucidez contra dogmas y encantos del poder. Salud por Sciacia y su memoria viva. (Y también por PPPasolini, hermano cómplice a distancia de Palacio y en espera del imposible retorno de las luciérnagas.)

LUCA LECCESE (insegnante)

'La giornata era fredda ma luminosa, il paesaggio nitido: gli alberi, i campi, le rocce, davano l\'impressione di una gelida fragilità, come se un colpo di vento o un urto potesse frantumarli in un suono di vetro...\

MAURICIO JALON (editore)

Nos acordamos, y espero que nos acordemos

GIUSEPPE MAGHENZANI (copywriter e pubblicista)

Custodire lo spazio letterario di Leonardo Sciascia è aver cura di sé, è farsi carico del peso delle parole, irrinunciabile farmaco della nostra memoria collettiva

 

MARCO GRISON (studente)

L'adorabile Sciascia

FLORIANO MENEGHIN

Per un Uomo

ADOLFO FIORINO (pensionato)

Approvo e condivido l\'iniziativa meritevole della massima attenzione. Auspico ampia partecipazione e condivisione e chiedo di essere informato di eventuali altre iniziative che riguardano Leonardo Sciascia

CESARE MORONI

Una attestazione di stima a Leonardo Sciascia e un grazie al caro amico Sergio Piccerillo che ha fatto sì che lo conoscessi e lo apprezzassi

BIAGIO CORSELLI (pensionato)

Ho avuto l'onore di conoscerlo anche se solo come "cliente" della banca presso la quale lavoravo. Insieme al mio insegnante e maestro Franco Salvo, Sciascia ha formato la mia vita. Anch'io mi ricorderò. Grazie

ANTONIO DE DONNO (impiegato di banca)

In ricordo di un intellettuale, fra i maggiori del nostro secolo, riferimento sicuro per lucidità di pensiero, profondità e spessore culturale, non disgiunti da una passione civile non partigiana.

GIUSEPPINA FICARRA (insegnante)

Sciascia è stato un grande maestro

ELISEO TESTA

Devo alla lettura di Sciascia, iniziata nel 1973 quando avevo 13 anni, molto della mia formazione morale. Ancora oggi la (ri)lettura della sua opera costituisce un punto di riferimento attualissimo e lucidissimo per riflettere sulla realtà circostante.

GILDA CRUZ (pianista)

I am ardent admirer of Sciascia because of his enormous literary achievements. His sense of justice, his knowledge of the world and men, all this make him one of the giants of the 20th century. Long live his name.

GIOVANNI SALVO (impiegato)

Centro studi Regalpetra, parrucchieria Regalpetra, parco letterario Regalpetra, Regalpetra viaggi, i ragazzi di Regalpetra, Regalpetra libera, cooperativa edilizia Regalpetra, hotel Regalpetra, il maestro di Regalpetra e ora addirittura le manifestazioni natalizie intitolate “Natale a Regalpetra”,  manca solo la pizza Regalpetra e siamo a posto, ma credetemi è solo questione di fede.

Per quanto il libro Le parrocchie di Regalpetra, dello scrittore Leonardo Sciascia , abbia avuto un’ambientazione fantasiosa, possiamo davvero affermare che la fantasia in questo nostro paese non manca?

Magari questa continua evocazione della Regalpetra sciasciana fa riferimento ai paradossi e alle ingiustizie presenti da sempre nella nostra Racalmuto, già ancor prima che il buon Nanà scrivesse il suo primo libro.

Il denominatore comune degli intitolatori regalpetrani è mosso da un sano opportunismo o dal ricordo della sopraffazione subita da sempre dal popolino racalmutese?

Chissà se è un ricordo dell’ironia di Sciascia incentrata sul male racalmutese, il trasformismo, male quasi genetico, del  nostro popolo ; trasformismo che è agevolato e promosso da quell'altra malattia che è “la mancanza di memoria”.

E su questa amnesia collettiva che il potere dei nostri Consiglieri Comunali, Assessori di turno, Presidenti, Sindaci, Ministri, fondano la propria storia infinita di soprusi e vi basano la propria sopravvivenza.

Tale e tanta è la confusione generata nella nostra memoria dai tanti giri di giostra, di quelli che si sono candidati, e occupano gli scranni dell’aula Consiliare solo per l’indennità, non avendo la benché minima passione politica, e che potremmo benissimo chiamare Assess€uri e Consigli€uri.

Ma forse questi soggetti vanno trascurati, lasciati perdere, sono poca cosa se facendo rewind nella nostra mente riproduciamo gli scroscianti applausi ricevuti dall’attuale Ministro di Grazia e Giustizia in uno degli ultimi convegni tenuti a Racalmuto presso la fondazione Leonardo Sciascia.

Stiamo parlando dell’autore del così detto lodo Alfano, il Ministro che  in contrasto con la Costituzione Italiana, in relazione all'articolo 3, uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, ha cercato di modificare la costituzione Italiana attraverso una legge ordinaria e non una legge di revisione costituzionale.

Come se durante un campionato di calcio la squadra in testa alla classifica modificasse da sola le regole del campionato.

Lo sanno gli Amici di Sciascia, gli intellettuali che a Racalmuto risiedono presso la fondazione e che dovrebbero essere deputati a difendere il pensiero Sciasciano, cosa pensava e cosa ha detto il loro Amico Nanà, in tempi non sospetti, sulla Costituzione?

“La Costituzione non esiste più, proprio nel senso tecnico, la Costituzione si è dissolta. Proprio in questi giorni ho letto un libro scritto da un tecnico, Mario D’Antorio, “La Costituzione di carta”, libro che bisognerebbe che tutti gli Italiani  leggessero, in cui tecnicamente viene detto che la Costituzione della Repubblica italiana non esiste più a causa della partitocrazia.

I partiti fanno le leggi, le fanno eseguire, le fanno giudicare; quando c’è questo una democrazia non esiste più. Il potere è altrove.

Vogliamo per un attimo immaginare cosa avrebbe detto Sciascia su chi avesse tentato di cambiare la costituzione Italiana in piena autonomia.

Allora qualcuno mi vuole spiegare perché quegli applausi al Ministro Alfano da parte degli Amici di Sciascia?

Perché quell’ammirazione espressa dal  Vice presidente della fondazione Dott. Aldo Scimè, dal Direttore letterario Dott. Antonio Di Grado e dai tanti altri sciasciani presenti in sala?

Perché tutta quella ammirazione nei confronti di un Ministro anti Costituzione?

Forse perché: “ la storia non ha nulla da insegnare a un popolo incapace di apprendere perché incapace di ricordare?”

Racalmuto Gennaio 2010

ARIANNA SFORZA

Ho letto parecchi libri del grande maestro Sciascia e mi hanno interessato molto in quanto rispecchiano una realtà che molto spesso viene nascosta..

STEFANO BINDA (relazioni istituzionali)

Ha insegnato l'imprudenza della ragione in un mondo di saggi assopiti

MARGUERITE POZZOLI (traduttrice d’italiano)

E' importante più che mai, nell'Italia di oggi, ricordare la personalità e l'opera di Leonardo Sciascia, scrittore civile di dimensione profondamente europea

GIANLUIGI MANGIA (ricercatore universitario)

I libri di Leonardo Sciascia sono sempre aperti. Leggo la sua opera senza solu ione di continuità, affiancando la sua rilettura ad altro. Non penserei di partire mai per un viaggio lungo o breve che sia, senza portare con me almeno uno dei volumi in cui è raccolta la sua opera.

Non passa giorno nel quale non senta fortissima la mancanza del grande scrittore siciliano. Sono fermamente convinto che oggi l'Italia con Leonardo Sciascia sarebbe un Paese migliore.

NINO ROSOLIA (insegnante)

Fin dall'età della ragione, magiche lanterne, le sue opere, hanno illuminato,'in partibus infidelium', il tortuoso sentiero dell'esistenza a tutti coloro che, come me, hanno scelto, dopo esserci nati, di viverci in quest'isola.

Magari per renderla solo un po' meno irredimibile.

GIUSEPPE TUDISCO (medico)

Condivido pienamente le parole del prof. Nigro e  mi auguro che una maggiore divulgazione  dell'opera sciasciana sia d' aiuto nell'apportare un piccolo contributo di "perfezionamento della civiltà" in questi tempi di "sonno della Ragione" (...che genera ...)

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