Gian Franco Grechi: Stendhal e Manzoni

Il quinto volume della serie Le letture di Leonardo Sciascia contiene sei saggi di Gian Franco Grechi, per la gioia dei lettori di Stendhal e Manzoni.

I due scrittori non si conoscevano, ma Stendhal vive a Milano dal 1815 al 1821 («il periodo più bello della mia vita») immerso nello stesso ambiente nel quale ormai Manzoni è affermato protagonista.

Numerosi i riferimenti al Manzoni negli scritti di questo periodo; un’attenzione particolare viene dedicata alle liriche manzoniane più che al romanzo. Tuttavia sia nei racconti che nella Certosa di Parma i riferimenti e gli echi manzoniani stuzzicano il lettore. Le spigolature stendhaliane di Gian Franco Grechi aprono nuovi orizzonti alla letteratura comparata e ai semplici amanti dei due scrittori, con una trama mai banale e al contempo divertente, che non finisce di sorprenderci.

Non poteva mancare Leonardo Sciascia nel saggio finale Trois «affaires», dedicato a La storia della colonna infame, Les Cenci e La strega e il capitano.

 

 

Gian Franco Grechi: Stendhal e Manzoni - Porte Aperte

Con una nota di Agostino Arrivabene

 

 

Porte aperte, 12

Le letture di Leonardo Sciascia, 5

 

Edizioni La Vita Felice

pp. 126 - € 12,00

ISBN 88-7799-182-9

f.to 12 x 20

 

novembre 2006

l’autore

Gian Franco Grechi, bibliotecario all’Ambrosiana, poi alla Biblioteca Comunale Centrale (Palazzo Sormani) di Milano, curatore dal 1969 al 1999 del Fondo Stendhaliano Bucci, è prematuramente scomparso nel 2000.

Nel 1981 vinse il premio d’onore per la critica “Otto/Novecento” per l’edizione in due volumi (All’insegna del Pesce d’Oro, 1980 e 2001) del catalogo del Fondo. È stato segretario del Pen Club italiano, fondatore e consigliere onorario dell’“Associazione Amici di Leonardo Sciascia”. È inoltre tra gli ideatori del Premio “Leonardo Sciascia amateur d’estampes”. Bibliofilo e collezionista, ha lasciato al comune di Vizzolo Predabissi (Milano), la sua biblioteca di circa 1400 volumi e centinaia di libri antichi.

Autore di numerose opere: La biblioteca di Don Ferrante (1967); Le storie della città (1969); Il Fondo stendhaliano Bucci (1972); Le testimonianze di Stendhal sulla morte del Prina (1974); Catalogo del Fondo stendhaliano Bucci (1980); Ex-libris (1981); Stendhal 1783/1983 (1983); Bagatella per un gattaccio (1984); Stendhal e Manzoni (1987); Buone azioni (1987); Passi di danza (1991); La corrispondenza stendhaliana di Donato Bucci (1993). Narrativa: Rampante in campo altrui (1988); Romanzi rosa (1988); L’infanzia d’un capo (1989); La badessa di Castelleone (1989); Termondani (1990); Metamorfosi segrete (1990); Storia ecclesiastica (1990); L’ultima spiaggia (1991); Una grossa storia (1991); Brutti voti (1992); L’Historia di Winfredo (1992); Storiella ecclesiastica (1992); Gli amici ritrovati (1992); Tasselli (1992); Chorea Machaboeorum (1994); Ritratto di un intellettuale da vecchio (2000).

La ripubblicazione di Stendhal e Manzoni, apparso originariamente nel 1987 per i tipi di Sellerio, è un omaggio che gli Amici di Leonardo Sciascia levano con commozione alla memoria di una personalità singolare della cultura del Novecento.

 

Indice

 

STENDHAL E MANZONI

Alessandro Manzoni modello per un personaggio di Stendhal?

Stendhal e Manzoni

Momenti di confronto

Una signora e una badessa

Ripensando a Trompeo

Trois «affaires»

Note

NOTA FINALE

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