Passioni della ragione e labirinti della memoria. Studi su Leonardo Sciascia – Ivan Pupo – Liguori editore

Il libro indaga sulle passioni della ragione in Leonardo Sciascia, facendo risaltare tutta la complessità di una scrittura con cui non si finirebbe mai, all’incrocio tra lo sdegno morale contro le imposture del Potere ed un profondo sentimento di pietà. Nel libro, come suggerisce il titolo, si fa luce anche sui labirinti della memoria che la “retorica della citazione” scava nell’opera sciasciana. L’autore si cimenta con Sciascia muovendo da angoli visuali differenti: puntando i riflettori su testi di indiscutibile centralità (“Il Consiglio d’Egitto”, “Todo modo”, “Porte aperte”); esplorando talora in modo pionieristico, temi di grande suggestione presenti nella sua opera (la fotografia, il convento, il mito asburgico); sintonizzandosi con alcune sue “conversazioni” ricche di implicazioni metaletterarie (il dialogo anche conflittuale, con Calvino; l’appassionata ricezione di Borges).

Ivan Pupo è ricercatore di letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’università della Calabria. Ha curato un’antologia di “Interviste a Pirandello” (Rubbettino), e raccolto parte dei suoi studi pirandelliani in “Un frutto bacato” (Bulzoni). Ha inoltre curato l’edizione di un romanzo di Rosso di San Secondo (“Orlando in Brandeburgo”, Salvatore Sciascia), e una raccolta di scritti di Borgese (“Una Sicilia senza aranci”, Avagliano). Ha pubblicato saggi sulla letteratura del Novecento, collaborando a numerose riviste, tra cui “Strumenti critici”, “Intersezioni”, “Pirandelliana”, “La Rassegna della letteratura italiana”, “Italianistica”, “Nuova Antologia”. Si è già occupato dello scrittore di Racalmuto pubblicando il volume “In un mare di ritagli. Su Sciascia raro e disperso”.

Devi effettuare il login per inviare commenti