Premio Sciascia "Amateur d'Estampes" - Gran finale a Milano il 4 e il 6 febbraio

Sono ventinove le incisioni, per altrettanti artisti di tredici paesi, che partecipano all’ottava edizione (2015-2016) del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, la biennale internazionale di grafica d’arte fondata e promossa dagli Amici di Leonardo Sciascia e dalla Raccolta di Stampe Achille Bertarelli (Milano). Affiancate alle ventinove opere, sono quest’anno eccezionalmente in mostra, fuori concorso, un cospicuo numero di rare acqueforti di Luigi Bartolini, con Morandi e Viviani tra i massimi incisori del Novecento italiano, forse il più amato da Leonardo Sciascia, il quale nutriva un’autentica predilezione per le stampe d’arte.

Il ciclo espositivo è partito il 30 gennaio 2015 a Palermo (Fondazione Whitaker). Sono seguiti via via gli altri appuntamenti, da Firenze (Fondazione Il Bisonte) a Fabriano (Museo della Carta e della Filigrana) a Venezia (Scuola Internazionale della Grafica), per giungere adesso, un anno dopo, al quinto e ultimo appuntamento fissato per il 4 e  6 febbraio in due appuntamenti che si terranno nella medesima città di Milano. Non è una scelta casuale visto che gli Amici di Sciascia hanno mosso qui – oramai quasi un quarto di secolo fa- i primi passi di una ininterrotta azione di volontariato per coltivare la memoria di Leonardo Sciascia (1921-1989), culminata nell’alleanza con uno dei più antichi editori italiani, il fiorentino Leo S. Olschki, con il quale sono pubblicate la rivista internazionale di studi sciasciani, TODOMODO, e una collana dedicata a Sciascia Scrittore Europeo. A Milano gli Amici di Sciascia sono stati insigniti prima dal Sindaco Moratti (2010) e poi dal Sindaco Pisapia (2014) del prestigioso riconoscimento di Benefattore della città, proprio in virtù della donazione alla Raccolta Bertarelli - il maggiore gabinetto di stampe italiano- di tutte le opere partecipanti al Premio. Un atto che puntualmente si ripete dal 1998, anno della prima manifestazione, alla fine di ciascuna tornata espositiva del Premio Sciascia. Con quest’ultima, ammontano a quasi 300 le opere, realizzate dai maggiori incisori contemporanei, che andranno così ad arricchire il patrimonio artistico della città.

 Il primo appuntamento col Premio Sciascia è fissato per Giovedì 4 febbraio alle ore 18, con la cerimonia di premiazione delle opere in concorso, nella cornice della magnifica Sala della Balla del Castello Sforzesco (Piazza Castello). Agli indirizzi di saluto di Claudio Salsi (Direttore e Sovrintendente dei Musei dello Sforzesco) e di Luigi Carassai (Presidente degli Amici di Sciascia) seguiranno gli interventi di Francesco Izzo, ideatore del Premio e curatore del catalogo in edizione limitata (Il Girasole), e di Luciana Bartolini, figlia dell’artista marchigiano. Sarà poi la presidente della Fondazione Federica Galli e responsabile della Segreteria Organizzativa della manifestazione, Lorenza Salamon, a passare in rassegna le valutazioni sulle opere in concorso e a comunicare ufficialmente le decisioni della Giuria del Premio, rappresentata nell’occasione dall’incisore friulano Edo Janich, amico personale dello scrittore e virtuoso dell’acquaforte.  Alla consegna pubblica del Premio Sciascia ai vincitori (i primi tre artisti classificati più coloro ritenuti dalla Giuria  meritevoli di una menzione speciale) farà seguito nella Sala Conferenze della Raccolta Bertarelli, all’ingresso del Castello Sforzesco, l’apertura della mostra “Storie scritte, storie incise- Omaggio a Luigi Bartolini”, nell’allestimento del Conservatore della Bertarelli, Giovanna Mori. La mostra resterà aperta fino al 4 marzo (orari: tutti i giorni dalle 9 alle 15, chiuso sabato e domenica).

Due giorni dopo, Sabato 6 febbraio alle ore 11, accompagnata da un brunch e una dimostrazione calcografica aperta al pubblico, sarà inaugurata la mostra conclusiva dell’ottava edizione del Premio Sciascia nelle sale della Fondazione Federica Galli (Viale Bianca Maria, 26). Verranno esposte tutte le opere in concorso, comprese naturalmente quelle premiate al Castello Sforzesco. La scelta della Fondazione Galli  è un indiretto omaggio all’opera dell’artista lombarda, scomparsa nel 2009, che è stata componente della Giuria del Premio Sciascia e fu  particolarmente apprezzata dallo scrittore che ricordava anche sulle pagine del Corriere della Sera il suo acquisto di Paese siciliano, una rara incisione di Federica Galli, del 1972. La mostra del Premio Sciascia alla Fondazione resterà aperta fino al 27 febbraio (orari: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19. Gradite le visite su appuntamento).

 Il Premio Sciascia fondato nel 1998 si è andato affermando tra i maggiori appuntamenti della grafica d’arte internazionale, con un’enfasi originale sul rapporto incisione - letteratura. L’accesso al Premio avviene esclusivamente per invito mentre il giudizio sulle opere è affidato a sei artisti particolarmente apprezzati da Leonardo Sciascia: Piero Guccione, Carla Horat, il già citato Edo Janich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti, Gaetano Tranchino. In precedenza Luisa Adorno, Eduardo Arroyo, Bruno Caruso, Rodolfo Ceccotti, Domenico Faro, Federica Galli, Gian Franco Grechi e Nunzio Gulino, si sono avvicendati in giuria.

Per preannunciare la propria partecipazione e ulteriori informazioni / For further details and registration :

Amici di Leonardo Sciascia :www.amicisciascia.it   premio(at)amicisciascia.it

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