Il libro Sciascia maestro di scuola di Barbara Distefano, pubblicato da Carocci editore nel 2019, smonta lo stereotipo giornalistico che ha sempre voluto Leonardo Sciascia ‘maestro svogliato’ e che ha relegato l’attività scolastica dello scrittore in un ruolo del tutto marginale rispetto alla dimensione intellettuale e letteraria. L’autrice dimostra invece che non solo i registri scolastici costituiscono addirittura un avantesto delle Cronache scolastiche, ma che l’esperienza scolastica si configura come un laboratorio vero e proprio di riflessioni che confluiranno poi nel percorso letterario, e dunque la scuola, rappresentando quasi un cartone preparatorio di tanti aspetti non solo didattici, viene ricollocata fra i centri di produzione della letteratura italiana contemporanea. Salvatore Claudio Sgroi, nella puntuale disamina, già postata sul blog di Fausto Raso  l’8 luglio scorso, e che qui riproponiamo, mette in luce uno di questi elementi, cogliendo dal testo di Distefano itinerari linguistici e metalinguistici di grande rilevanza.

In occasione del primo appuntamento delle Letture Massimo Bordin, che si terrà a Bari il prossimo 25 settembre, gli Amici di Leonardo Sciascia sostengono la campagna Una strada a Bari per Leonardo Sciascia.

L’iniziativa, promossa dalla libreria Bari Ignota di Luigi Bramato e dalla Gazzetta del Mezzogiorno, ha lo scopo di intitolare al grande scrittore siciliano, che fin dai tempi delle Parrocchie di Regalpetra ebbe con la Puglia un legame speciale, una strada del capoluogo pugliese. È importante, soprattutto per le nuove generazioni, che il patrimonio etico di Leonardo Sciascia venga trasmesso anche attraverso la toponomastica di una grande città come Bari, ed è il motivo per il quale ci stiamo impegnando in questo percorso. 

Per dare visibilità a questa petizione, è attiva una Pagina Facebook «Una strada a Bari per Leonardo Sciascia» che vi invitiamo a visitare per seguirne lo svolgimento.

L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia rivolge a tutti l’invito ad aderire per il 2020 al sodalizio che da 27 anni pone il valore letterario ed etico dell’opera di questo grande scrittore al centro del proprio impegno culturale e civile. Tutto quello che riusciremo ancora a realizzare sarà possibile solo ed esclusivamente al contributo economico dei soci e degli sponsor.

Il vasto programma del Centenario della nascita di Leonardo Sciascia (2021), ormai alle porte, illustrato già in diversi momenti istituzionali, richiede il sostegno e la partecipazione di tutti quelli che, come noi, credono nell’importanza dell’opera di un autore che ha affrontato temi imprescindibili per la nostra vita individuale e sociale, e la cui attualità è verificata continuamente nella realtà che viviamo.

Vi ringraziamo fin d’ora per il vostro sostegno.

adesione per il 2020: scegliere una delle tre opzioni che seguono, ricordando che le quote di adesione sono immutate :

E' stata lanciata la campagna per l’elezione della “Casa museo Sciascia” come luogo del cuore del FAI, il Fondo per l’ambiente italiano. La scelta di suggerire il voto online per la Casa di Racalmuto, dove Leonardo Sciascia visse da piccolo con le zie, poi con moglie e figlie, e’ dovuta a Pippo Di Falco, un intellettuale che l'ha salvata dall'abbandono. Un vero mecenate che l’ha lasciata integra, esponendo libri e cimeli, coadiuvato in quest'opera di recupero da Gigi Restivo, Salvatore Picone, Ignazio Marchese e altri appassionati dello scrittore di Racalmuto. L'Associazione Amici di Leonardo Sciascia sostiene l'iniziativa, invitandovi a votare cliccando sul link seguente: . 

I video pubblicati dalle scuole prendendo spunto da opere di Leonardo Sciascia

Exit

Leonardo Sciascia ci ha insegnato che a volte il più grande segno d’amore verso chi amiamo o ciò che amiamo è avere il coraggio di dire, qualche volta: “NO”. Lo sanno bene i genitori quanto sia difficile farlo, ma solo così i figli possono diventare donne e uomini migliori. L’amore di Leonardo Sciascia per la sua Sicilia e più in generale per un’umanità che sapeva ascoltare e capire lo ha portato a dire molti “NO” e a denunciare senza prudenza, forse in qualche caso senza nemmeno la speranza di potere realmente cambiare le cose. Ma non fa differenza: chi cerca la verità non lo fa perché è utile ma perché è giusto farlo.
Per trattare questo autore abbiamo realizzato un video con la classe 5^ A SPORTIVO e tre alunni della 4° SCIENZE APPLICATE. Il progetto è nato da una proposta di Gianna Baldini, Presidente degli Amici della biblioteca di Sondrio, all’inizio dell’anno scolastico. Il percorso si sarebbe dovuto concludere con un incontro pubblico ad aprile presso la biblioteca “Pio Rajna” di Sondrio nel corso del quale i ragazzi avrebbero presentato il frutto delle loro ricerche. Vista l’emergenza COVID-19, abbiamo deciso di non rinunciare, di portare comunque a termine il progetto ma il risultato finale è diventato un video composto dai contributi che autonomamente i ragazzi hanno realizzato sull’argomento a loro assegnato. Non si presentano solo le principali opere di Sciascia, di alcune delle quali si leggono passi, ma temi complessi come la mafia, il progetto Manhattan, l’affair Moro e il rapporto scienza-etica (La scomparsa di Majorana). Hanno collaborato con Gianluca Moiser, coordinatore del progetto, le colleghe Michela Della Cagnoletta e Mariella Londoni. E’ stata inoltre preziosa la consulenza di Maria Bocchio, ex-insegnante, nella scelta dei materiali da sottoporre ai ragazzi.

I soci dell’Associazione degli Amici di Leonardo Sciascia sono stati convocati in assemblea generale ordinaria il giorno sabato 13 giugno 2020 dalle ore 10,00 alle ore 13,00, mediante collegamento sulla piattaforma Zoom, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

Saluti e introduzione del Presidente

Bilancio consuntivo dell’esercizio 2019: risultati, discussione, approvazione

Attività 2020: presentazione e discussione

Bilancio preventivo dell’esercizio 2020: discussione e approvazione

Verso il Centenario sciasciano: 2021-2023

Comunicazione

Varie ed eventuali

L’assemblea generale ha fatto registrare una partecipazione attiva e numerosa dei nostri associati, che, grazie alla modalità in remoto, si sono potuti collegare addirittura dal Giappone e dalla Scozia. Sono intervenuti anche la Senatrice Emma Bonino e l'Onorevole Gianfranco Spadaccia, entrambi nostri associati. Le deliberazioni dell’assemblea sono state prese a maggioranza dei voti, computando i voti dei soci presenti in regola con il pagamento della quota associativa.

L’assemblea è stata aperta ai simpatizzanti, pur senza diritto di voto.

La partecipazione alla discussione assembleare si è tenuta nel rispetto dei tempi dell’agenda.

Si ricorda di  regolarizzare la propria adesione per il 2020 (se non l’aveste ancora fatto), scegliendo una delle tre opzioni che seguono e ricordando che le quote di adesione sono immutate :

 

«Pacchetto completo» quota minima € 300,00: il socio riceve le pubblicazioni degli Amici di Sciascia per i tipi delle edizioni Leo S. Olschki: il volume in uscita nell’anno in corso di Todomodo nell’edizione di testa, con un ex libris d’artista in edizione numerata, firmata, in tiratura limitata; un esemplare della cartella Omaggio a Sciascia dell’anno in corso, corredato da un’opera (grafica d’arte o un ritratto fotografico) numerata, firmata, in tiratura limitata. In caso di prima adesione agli Amici di Sciascia: si aggiungono una tantum 2 volumi di benvenuto, a scelta tra quelli disponibili in magazzino, pubblicati dagli Amici di Sciascia per i tipi de La Vita Felice(Milano): collana Porte aperte o Quaderni Leonardo Sciascia.

Care Amiche e cari Amici,

sul finire del 2019, ci eravamo ritrovati in Senato alla Sala Nassyria, per ufficializzare l’insediamento della Senatrice Emma Bonino, nostra associata, alla Presidenza del Comitato Nazionale per il Centenario della nascita di Leonardo Sciascia e per comunicare il programma di manifestazioni per il triennio 2021-2023. L’appuntamento romano seguiva il Novembre sciasciano e, con esso, un anno tra i più intensi della quasi trentennale storia degli Amici di Sciascia: tre convegni (uno a Casarsa del Friuli e due a Parigi, uno dei quali alla Sorbona) e cinque pubblicazioni (la cartella Omaggio a Sciascia, nel segno di Stendhal, i due volumi della nuova collana Smara, rispettivamente incentrati sull’amicizia di Sciascia con Mino Maccari e con Mario Fusco, il nono volume di Todomodo, e il terzo volume della collana Sciascia scrittore Europeo, sui rapporti dello scrittore con le culture di lingua tedesca).

In pochi mesi l’emergenza sanitaria, ogni giorno scandita da morte, sofferenza, e un generale sentimento d’incertezza, ha cambiato tutto. Ciascuno a suo modo prova a riaversi dall’impatto della pandemia sulla propria esistenza. Anche a noi che operiamo nel «terzo settore», al servizio della cultura, spetta un compito importante: essere speranza. Testimoniare con rinnovato impegno, passione e rigore, il valore di un’opera, quella di Leonardo Sciascia, che ammiriamo e invitiamo a leggere, a scoprire, a rileggere, per non smarrire il senso etico e, prima di tutto, quello della responsabilità individuale dalla quale trarre forza per una rinascita. La ragion d’essere più autentica del nostro stare insieme, per un fine comune, risiede in questa parola, amicizia, all’insegna della quale cerchiamo di tradurre, liberamente e tenacemente, idee in azioni, grazie al volontariato dei nostri soci e al partenariato con altri enti e associazioni.

Le iniziative varate con il Consiglio Direttivo per il 2020 sono un esempio concreto di chi non ha mai smesso di guardare avanti. Innanzitutto le «Letture Massimo Bordin», messe in cantiere con l’Unione delle Camere Penali Italiane e Radio Radicale, su Leonardo Sciascia e la giustizia.

Aforismi e cenni

Exit

"Io e Sciascia" è una serie di tre conferenze organizzata presso lo studio La Scala di Milano in cui tre personaggi parlano del loro rapporto con lo scrittore siciliano.

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