Il volume, ospitato nell’elegante collana «La Nave Argo», raccoglie i racconti-inchiesta di Sciascia, e tra queste alcune opere a cui, per varie ragioni, teneva di più: Le parrocchie di Regalpetra, Morte dell’inquisitore, La scomparsa di Majorana, L’affaire Moro. La sezione finale del volume riunisce due libri apparentemente diversi, Nero su nero (un diario in pubblico pubblicato nel 1979) e Occhio di capra (la raccolta di detti ed espressioni dialettali del suo paese natale), ma profondamente legati tra loro dal comune riferimento alla Memoria, concetto-chiave della poetica di Sciascia. Curato da Paolo Squillacioti, lessicografo e filologo che lavora all’Istituto del CNR Opera del Vocabolario Italiano di Firenze, il volume costituisce la seconda tappa della sua attività editoriale sulle opere sciasciane (il primo volume, dedicato ai romanzi e racconti, alla produzione teatrale e poetica, era uscito nel 2010, sempre nella «Nave Argo»). Il programma della serata prevede i saluti introduttivi di Niccolò De Laurentiis degli Amici di Leonardo Sciascia; successivamente, alla presenza del curatore, parleranno del volume Giovanni Capecchi, docente di Letteratura italiana all’Università per stranieri di Perugia, e studioso, tra l'altro, del romanzo novecentesco e della narrativa siciliana, e Silvia Chessa, docente di Filologia italiana all'Università degli studi di Perugia, che si è occupata, tra l'altro, di Petrarca, Montale, e del romanzo modernista italiano.