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Il premio e le nove edizioni

Il Premio Sciascia amateur d’estampes si connota in modo distintivo da altre manifestazioni internazionali dedicate all’incisione sul piano della qualità,dei criteri di selezione e premiazione delle opere e ,in partucolare, sullo stretto rapporto incisione-letteratura. 

Ecco le principali caratteristiche della manifestazione:

  1. Al Premio si accede esclusivamente per invito personale, non cedibile, degli Amici di Leonardo Sciascia . Al di là dell’invio della incisione,del profilo curricolare dell’artista e delle modalità dettate dal bando, non sono previsti oneri economici o di altra natura per gli artisti invitati.
  2. Spetta al Consiglio di Amministrazione degli Amici di Sciascia - con la consulenza scientifica della Fondazione Il Bisonte per lo studio delle arti grafiche di  Firenze- identificare gli artisti da invitare a ciascuna edizione. I criteri seguiti cercano di ispirarsi a quel medesimo gusto, all’ amour passion che pervadeva Leonardo Sciascia nelle sue incursioni presso i mercanti d'arte parigini o italiani:  guardare con curiosità militante  quanto si muove di interessante nel panorama dell'incisione in Europa e fuori di essa, con particolare attenzione verso quegli artisti  che il dimenticato Vittorio Pica avrebbe definito di eccezione, per estendere loro l'invito a concorrere.
  3. Le opere in concorso sono limitate alle sole tecniche calcografiche (bulino, puntasecca, acquaforte, acquatinta, maniera nera) e,dalla settima edizione,alla xilografia. Le litografie  sono escluse.
  4. La dotazione economica del Premio (2500€) proviene -nella sua medesima natura contabile- da quei medesimi estimatori di Sciascia che lo finanziano  attraverso le proprie quote di adesione annuali agli Amici di Sciascia nonchè il versamento di un contributo ecomnomico per le cartelle natalizie di "Omaggio a Sciascia" , cartelle contenenti  un testo letterario accompagnato da un'incisione a sua volta donata da un artista particolarmente apprezzato da Sciascia. Qualità e autofinanziamento si intrecciano in un circolo virtuoso completato dal destino delle opere degli artisti invitati a concorrere (vedi punto 9).
  5. Coerentemente all’idiosincrasia manifestata da Sciascia verso i critici d’arte, la giuria del Premio  è costituita da artisti  molto amati dallo scrittore.  La giuria della nona edizione è costituita da : Piero Guccione (Presidente Onorario), Carla Horat, Edo Ianich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti, Gaetano Tranchino. A questi incisori, dalla settima edizione si sono aggiunti due altri artisti: Krzysztof Skorczewski e Evan Summer.  Nelle edizioni precedenti, della Giuria hanno fatto parte Gian Franco Grechi, Luisa Adorno, Eduardo Arroyo, Bruno Caruso, Rodolfo Ceccotti, Domenico Faro, Federica Galli, Nunzio Gulino.
  6. La decisione sul vincitore del Premio (così come sulle opere segnalate per menzione speciale) non avviene attraverso una riunione collegiale della Giuria. Le valutazioni dei giurati sono infatti  indipendenti l’una dall’altra ed il consenso è raggiunto per maggioranza. La Segreteria del Premio si limita a conteggiare i giudizi formulati per iscritto da ciascun giurato su un apposito modulo e a ratificare l’esito dei voti.
  7. L’esposizione delle opere non viene confinata ad una singola città ma è itinerante: il calendario delle mostre dell''ultima edizione(2018-2019) prevede tappe a Fabriano(Ancona), Firenze,Venezia, Milano, Palermo e, eccezionalmente, Roma. Questo al fine di garantire la maggiore visibilità possibile agli artisti invitati e far conoscere al grande pubblico un’arte come l’incisione,ingiustamente classificata come “minore”.In passato,il ciclo espositivo ha toccato Formello (Roma) e Parigi.
  8. I partner espositivi offrono la propria collaborazione a titolo assolutamente gratuito. Ogni partner espositivo (Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, Fondazione Il Bisonte per lo studio dell’arte grafica di Firenze, Scuola Internazionale di Grafica di Venezia,la Civica Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli" di Milano e la Fondazione Federica Galli di Milano) assorbe le spese di organizzazione delle rispettive mostre locali. Ammontano complessivamente a 50 le mostre realizzate dal 1998 al 2018.
  9. La cerimonia di premiazione si svolge pubblicamente nella città di Milano.  Successivamente tutte le opere vengono donate alle Civiche Raccolte delle Stampe Achille Bertarelli ,del cui patrimonio incisorio gli Amici di Sciascia sono divenuti nel tempo regolari donatori.Per questo impegno,i Sindaci di Milano nel 2010 e ancora nel 2014  hanno insignito l'Associazione Amici di Leonardo Sciascia come benefattore della città.
  10. Alle nove  edizioni del Premio hanno complessivamente partecipato un totale di oltre 257 incisori in rappresentanza di 42 paesi.
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