Terra e cibo

Con questo libro, pubblicato da Sellerio nel 1985, Sciascia ricostruisce momenti fondamentali della vita giovanile di Giuseppe Antonio Borgese e ci descrive interessanti aspetti della vita economica, sociale, e della quotidianità, di quell’epoca (fine 1800) e in particolare di Polizzi Generosa, importante paese delle Madonie, in provincia di Palermo, dove Borgese era nato nel 1882, e di Palermo e Firenze dove aveva studiato.
Ricco di argomenti su cibo, mondo contadino, paesaggio agrario e rurale è anche il libro Gli zii di Sicilia, pubblicato da Einaudi nel 1958, composto da quattro lunghi racconti. In uno di questi, La zia d’America, ambientato tra lo sbarco degli americani in Sicilia nel 1943 e l’immediato dopoguerra, emerge l’America che ci ha liberati e che ci nutre, ci veste con i pacchi che i parenti (gli zii d’America) inviavano in Sicilia; non c’era famiglia che non aveva parenti emigrati negli Stati Uniti. Ed era estasiante, specie per i bambini, l’apertura di quei pacchi, dove si scoprivano cose mai…
In questa terza puntata parliamo di un altro grande romanzo di Sciascia: “Candido ovvero Un sogno fatto in Sicilia”, pubblicato da Einaudi nel 1977, dove il mondo contadino, la campagna, il cibo tornano alla ribalta, nella storia di Candido Munafò, il protagonista del romanzo, che, appunto, con i suoi candidi pensieri e azioni sconvolge il quieto vivere, l’andazzo conformista e ipocrita delle cose e dei rapporti nella società.
Il Consiglio d’Egitto, pubblicato nel 1963, è un romanzo storico ambientato nella Palermo del 1700. La Sicilia della dominazione Borbonica, con i Viceré e lo stuolo di nobili, dei baroni che vivono parassitariamente con le rendite delle loro immense proprietà terriere, i feudi, affidati ai gabellotti che sfruttano e vessano contadini e braccianti. Siamo in pieno illuminismo, e nei lumi della ragione spera e lotta il co-protagonista del romanzo Francesco Paolo Di Blasi (ma che verrà arrestato, torturato e condannato a morte), confortato dall’arrivo, in quella Palermo angusta e immobile, del nuovo Viceré: il marchese Domenico Caracciolo, un uomo illuminato…
Uno dei grandi meriti riconosciuti all’Expo di Milano 2015 è stato quello di aver posto l’Italia al centro dell’attenzione mondiale come Paese ideale per qualità della vita, bellezze ambientali e paesaggistiche, creatività, capacità tecniche e umane, ricchezza della biodiversità che si traduce in una vasta produzione di eccellenze agroalimentari. Una bella miscela, questa, come l’aveva definita il presidente del Censis, che ha come elemento unificante le radici della cultura contadina, in quella dimensione di raccordo tra memoria e futuro, nel rapporto tra antiche vocazioni e nuove frontiere della tecnologia.Ma la cultura contadina ha lasciato molte tracce materiali, ma pochissime parole.…
A corredo di questo articolo, mostriamo un ritratto di Leonardo Sciascia, opera artistica   del pittore piemontese Lorenzo Bersini, realizzata nell’Aprile 2015, con i colori dei vini.Una tecnica pittorica molto originale, e rara nella sua applicazione, nella quale si è specializzato Lorenzo Bersini. Tredici sue opere, infatti, realizzate coi vini, hanno formato la mostra “Sport in Wines”, allestita a Torino, promossa dalla Associazione Donna Sommelier Europa.La tecnica di Lorenzo Bersini, ovvero l’uso dei vini come colori, consente di realizzare dipinti unici e inalterabili nel tempo, poiché il processo di ossidazione dei vini, mediante la formula “Ferro-Gallica”, dà vita ad una gamma…