La Scuola al Colloquium

Il Leonardo Sciascia Colloquium 2019 si svolgerà il 21 e 22 novembre all’Istituto di Cultura italiana di Parigi. Il tema scelto dal Comitato scientifico degli Amici di Sciascia è “ Esercizi di ammirazione. Di sbieco. Sciascia, Camus, Herling, Chiaromonte, Orwell, Weil…”.

La quarta sessione sarà dedicata alle scuole e avrà come titolo: Riparare il mondo: l’impegno come «buona azione» si impara a scuola.

Parteciperanno il LYCÉE HENRY WALLON - AUBERVILLERS (PARIGI), con la docente Nadia Matranga, e il LICEO SCIENTIFICO LEONARDO DA VINCI –TERRACINA con la docente Roberta De Luca.

Linee generali dei progetti:

« Riparare il mondo con la letteratura: scrittori engagés contro il potere »

Il progetto « Riparare il mondo con la letteratura: scrittori engagés contro il potere » declina la tematica Gestes fondateurs et mondes en mouvement del programma del cycle terminal (ovvero degli ultimi due anni di liceo) intorno all’asse Art et pouvoir e in particolare alla problematica seguente : in che modo l’arte, e in particolare la letteratura, può diventare un contro-potere ?

Attraverso l’analisi di vari documenti, gli alunni della futura classe di terminale d’italiano lingua seconda del liceo Henri Wallon di Aubervilliers, proveranno a dare una loro riflessione sulla questione della letteratura come impegno sociale e del ruolo che hanno avuto alcuni scrittori disorganici del Novecento nel denunciare le logiche di potere.

La bibliografia si compone dei seguenti documenti:

  • Gramsci, Lettere dal carcere, lettera 43
  • Carlo Levi, Lucania 61, analisi del dipinto
  • Pasolini, Uccellacci e uccellini (estratti filmici)
  • Sciascia, Gli zii di Sicilia (estratti) e Le favole della dittatura (estratti)
  • Ettore Scola, Una giornata particolare (estratti filmici)

La produzione sarà “ibrida”, ovvero, in parte supportata da un documento video creato dagli stessi alunni e in parte vi sarà una lettura della sintesi del loro lavoro.

«Il maestro Sciascia e l’ossessione della responsabilità individuale»

Nel progetto del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina, la classe VA affronterà un episodio della vita milanese e della biografia di Manzoni, preso in considerazione da Sciascia in un articolo sul «Corriere del Ticino» dell’8 giugno 1974 e in una delle sue Cronachette, Manzoni e il linciaggio del Prina. L’evento, accaduto il 20 aprile 1814, sconvolse la città e lo scrittore milanese nel profondo della coscienza: venne ucciso il ministro delle finanze Giuseppe Prina, dopo un feroce linciaggio, nel momento in cui si passò dal regno italico napoleonico al dominio austriaco. Gli studenti ipotizzano un anello mancante tra la tesi di Leonardo Sciascia e quella di Salvatore Silavano Nigro -che ha ripreso l’episodio ne La funesta docilità- ricostruendolo dagli indizi disseminati in Cronachette e da alcune argomentazioni di Nigro. Tutto il discorso si concluderà con Storia della colonna infame, testo chiave del pensiero moderno.

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