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  • Un pomeriggio d'estate. Vent'anni col Premio Leonardo Sciascia - Venerdì 22 giugno alle 18 a Firenze
    Un pomeriggio d'estate. Vent'anni col Premio Leonardo Sciascia -  Venerdì 22 giugno alle 18 a Firenze

    Conclusasi domenica 3 giugno a Fabriano (Ancona) al Museo della Carta e della Filigrana (Largo Fratelli Spacca 2) la mostra delle opere del Premio Leonardo Sciascia amateur d'estampes inaugurata il 28 aprile scorso, si prepara il nuovo appuntamento in calendario per il 22 giugno.  Sono ventinove le incisioni in concorso, espressione di artisti provenienti da quindici paesi, tra i quali spiccano Francia, Messico, Giappone, Brasile, Iran, Argentina, USA, Regno Unito, Russia, Italia.          

    La seconda mostra del ciclo espositivo è in programma a Firenze per Venerdì 22 giugno, con inizio alle ore 18.00 Le opere saranno in mostra (e ci resteranno fino al 14 settembre) presso la storica galleria della Fondazione Il Bisonte per lo studio dell'arte grafica , in Via San Niccolò, 24 rosso. La vernice della mostra fiorentina  sarà introdotta da un incontro nella suggestiva sala-studio di Maria Luigia Guaita, fondatrice della storica stamperia.

    in Convegni-eventi
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  • Una musica per due
    Una musica per due

    Mi addentro nella lettura di Primo Levi e Leonardo Sciascia, e scopro altre analogie e corrispondenze sorprendenti, perfino evidenti, accanto a quelle nascoste e profonde sulle quali in questa rubrica si è già posta l’attenzione in un paio di occasioni. È certo che i due non si conobbero mai e la fonte è indiscutibile: parlando del suo episodico rapporto con i premi letterari e raccontando delle amicizie nell’ambiente, Levi afferma di stimare tra gli altri, Sciascia, sebbene non lo abbia mai conosciuto (intervista inedita del 1982, “Storia della mia vita”, pubblicata inRiga38e riportata su la Repubblica del 5 novembre 2017). È piuttosto incredibile, come sempre incredibili sono i legami inconsapevoli dell’immaginario di una certa epoca. Leggendo le loro opere, infatti, si percepisce un fondo comune che, pur nella diversità dei temi e delle forme, si condensa in due parole-chiave, ragione e pietà, a determinare il livello più alto di civiltà raggiunto nella cultura del Novecento. Detto questo, mi imbatto in un’intervista radiofonica a Primo Levi del 1984, realizzata da Paolo Terni, trascritta nel volume terzo delle Opere complete (Einaudi) a cura di Marco Belpoliti, e riportata da la Repubblica del 29 maggio scorso, in cui lo scrittore torinese parla del suo rapporto con la musica. Dichiara di non essere mai stato un appassionato di musica, anche se possiede un patrimonio musicale –«scarso, però è un patrimonio, è qualcosa che mi porto dietro e a cui tengo»–di aver mal sopportato lo studio imposto del pianoforte e di ricordare le esecuzioni paterne di Beethoven. E poi a un certo punto, in una delle risposte si legge: «Mi ricordo molto bene per esempio di quando avevo sentito – avevo sei o sette anni – una musica che mi era sembrata bella, e avevo chiesto a mio padre perché si chiamasse “carne”. Ed era la Carmen […] Sì, è molto carnale». Mi è venuta subito in mente un’affermazione di Sciascia ne La Sicilia come metafora: «Non sono un appassionato di musica, ne ascolto raramente: Mozart, Rossini, un po’ di Verdi, la Carmen di Bizet».

    in Sciasciana
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  • La patente
    La patente

    Sulla rivista L’Automobile, il 26 aprile del 1983, viene pubblicata una “quasi” intervista a Leonardo Sciascia, allora deputato alla Camera del Parlamento italiano. Si tratta più che altro di una conversazione tra lui e il giornalista Carlo Gregoretti in un giorno di primavera inoltrata, a Roma, durante la pausa dai lavori parlamentari. La trattoria in cui i due si incontrano è accanto al Pantheon. Sciascia è un cliente abituale, poiché “qui fanno bene la pasta”, soprattutto gli spaghetti alle vongole (con l’aggiunta di un po’ di cozze), e servono un gelato al pistacchio che ricorda il sapore della Sicilia e della giovinezza. Lo scrittore racconta che gli piace arrivare in taxi, poiché non ha la patente di guida e le automobili non lo hanno mai attratto più di tanto, nonostante la macchina e la velocità siano state un mito collettivo della sua infanzia.

    in Sciasciana
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  • Editoria, libri, bibliofilia
    Editoria, libri, bibliofilia

    In un’intervista di Stefano Malatesta, pubblicata sulla Repubblica del 12 settembre 1979, Leonardo Sciascia espresse forti critiche al mondo dell’editoria italiana: case editrici gestite come uffici di pubblicità, premi letterari senza alcuna funzione, critici che non credono più alla letteratura. E quanto alla società letteraria nel suo complesso: “Siamo al problema di tutta la società italiana: la doppia verità, il doppio giudizio, la doppia funzione”.

    in Sciasciana
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Attività e notizie

Libri e recensioni

  • Si agitano bandiere
    Il saggio di Salvatore Costanza Si agitano bandiere, Leonardo Sciascia e il Risorgimento presenta e commenta una rassegna di testi sciasciani, racconti, introduzioni, brevi interventi, che hanno come spunto narrativo eventi della storia siciliana della seconda metà dell’Ottocento.
  • "Feste religiose in Sicilia" cinquant'anni dopo
    Nel 1965 la Leonardo da Vinci Editrice di Bari pubblicava un volume di 222 pagine dal titolo Feste religiose in Sicilia. Gli autori erano Leonardo Sciascia, scrittore già molto noto grazie ai libri che aveva pubblicato fino ad allora – tra i quali Le parrocchie di Regalpetra, Gli zii di…
  • Sarde e altre cose allo zolfo – Leonardo Sciascia – Henry Beyle edizioni
    Un piccolo gioiello, questo «Sarde e altre cose allo zolfo», realizzato con cura e gusto dalle edizioni Henry Beyle. Si tratta di 49 paginette che inaugurano la collezione «Quaderni di cucina», elegantemente stampate su carta Erkall-Bütten, arricchite da una sovraccopertina su carta Ingres Fabriano carattere Garamond monotype corpo 11:  575…

Sciasciana

  • Due enigmi sciasciani
    Forse non è del tutto azzardato ipotizzare che, per molti lettori, gran parte della vita letteraria di Leonardo Sciascia sia racchiusa tra due enigmi: il titolo del suo romanzo più famoso, e l’epitaffio inciso sulla sua tomba.   Un lettore che si trovi per la prima volta tra le mani Il…
  • Leonardo Sciascia non sapeva guidare, ovvero Sciascia e Simenon
    Leonardo Sciascia non sapeva guidare né, tantomeno, ebbe mai un’automobile. “L’automobile per me è il taxi, oppure quella degli amici – dichiarò in un’intervista comparsa su L’Automobile del 26 aprile 1983 –. La verità è che non ho mai avuto, nemmeno da ragazzo, la tentazione di imparare a guidare, di possedere…
  • Il candore della verità
    Le interviste rilasciate da Leonardo Sciascia alle diverse testate durante tutto il corso della sua vita raccontano molto dell’uomo e dello scrittore. Il piacere di leggerle e di scoprire lati inediti e curiosi della sua personalità accompagna il lettore tra una domanda e l’altra, come accade anche per un’intervista al…
  • Due accappatoi e una vestaglia
    Da qualche anno, al loro arrivo a Donnafugata, stanchi e impolverati, il principe di Salina e la sua famiglia sono salutati dalle autorità del paese e dai suoni festosi prodotti dalla banda municipale e da varie campane. Alla cerimonia di benvenuto, peraltro piuttosto informale, fa seguito un Te Deum nella…
  • Giampaolo Pansa, Leonardo Sciascia e il duca di Wellington
    Giampaolo Pansa è uno dei più noti e, per certi aspetti, controversi giornalisti italiani. Nel 1987, fu tra coloro che metaforicamente fucilarono Leonardo Sciascia per l’articolo pubblicato il 10 gennaio sul Corriere della Sera con il famigerato titolo (redazionale) “I professionisti dell’antimafia”.
  • Del farsi giustizia da sé (e dei prestiti in letteratura)
    Il calzolaio di Messina è il quarto dei ventitré saggi raccolti in Fatti diversi di storia letteraria e civile – l’ultima sua opera che Sciascia poté avere, stampata, tra le mani – e si intitola come l’omonima tragedia di Alessandro De Stefani, rappresentata per la prima volta nell’aprile 1925 al…

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Recensioni

  • Dieci Processi

    Alberto Savinio, Dieci processi, Palermo, Sellerio, 2003, pp. 85, euro 8Nella collana "La memoria" dell'editore Sellerio è uscito un libro
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Scuola

  • La Scuola al Colloquium

    Il Leonardo Sciascia Colloquium 2018 si svolgerà come sempre in novembre e questa IX edizione avrà luogo a Perugia. Il
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