• APERTE LE REGISTRAZIONI al VII Leonardo Sciascia Colloquium: Sciascia e il cinema - A Torino l'11 e il 12 novembre
    APERTE LE REGISTRAZIONI al VII Leonardo Sciascia Colloquium: Sciascia e il cinema - A Torino l'11 e il 12 novembre

     

    Eventbrite - VII Leonardo Sciascia Colloquium

     

    "Porte Aperte - Leonardo Sciascia e il cinema": questo il titolo-tema del Leonardo Sciascia Colloquium in programma Venerdì 11 e Sabato 12 novembre. Si tratta del settimo appuntamento annuale dell’iniziativa itinerante degli Amici di Sciascia nata nel 2010 a Palermo.
    Per la prima volta saremo a Torino dove, sotto la direzione scientifica di Gabriele Rigola e in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il DAMS, il Colloquium sarà articolato in quattro sessioni che passeranno in rassegna i molteplici e diversificati rapporti tra Leonardo Sciascia, la sua scrittura, le sue opere, e l’audiovisivo. Tre le aree di riflessione: le nuove prospettive di ricerca sul rapporto tra Sciascia e il cinema oggi (soprattutto a partire da recenti acquisizioni scientifiche e da ricerche su materiali d’archivio), le nuove indagini e metodologie intorno ai concetti di scrittura e le interpretazioni e analisi sui film adattati dai testi sciasciani, e infine l’ampliamento del dibattito intorno a una storia socio-culturale del cinema italiano attraverso l’opera di Sciascia.
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  • Giovedì 6 ottobre a Macerata presentazione di "Fine del carabiniere a cavallo" di Leonardo Sciascia
    Giovedì 6 ottobre a Macerata presentazione di "Fine del carabiniere a cavallo" di Leonardo Sciascia

    Giovedì 6 ottobre a Macerata, presso la Biblioteca Statale in via Giuseppe Garibaldi 20, si terrà la presentazione del volume "Fine del carabiniere a cavallo" di Leonardo Sciascia.

    Interverranno Paolo Squillacioti (Istituto Opera del Vocabolario Italiano - Amici di Leonardo Sciascia) e Massimo Raffaeli (critico letterario).

    Nel caso di Sciascia, che rivendicava il diritto di essere «saggista nel racconto e narratore nel saggio», le etichette, si sa, funzionano male, mostrano tutti i loro limiti. Ma anche all'interno di una categoria in apparenza inscalfibile come quella qui utilizzata per il sottotitolo, i conti alla fine non tornano, e il cartellino, pur necessario, appare riduttivo. Perché la vastità delle letture di Sciascia (sono qui radunati interventi sul "Furioso" di Ariosto e l'"Ulisse" di Joyce, su Ivo Andric e Calvino, su Montale e Bufalino, per citarne solo alcuni), ma soprattutto la mobilità del suo pensiero e l'incrollabile certezza che la letteratura può decifrare la realtà fanno sì che ogni saggio sia un luogo della libertà, un porto franco dell'intelligenza, una scena sulla quale si materializzano figure, temi, tempi del tutto imprevedibili e che ci portano molto lontano da dove eravamo partiti.

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  • Il "Corriere della Sera" rende omaggio a Leonardo Sciascia
    Il "Corriere della Sera" rende omaggio a Leonardo Sciascia

    Con Il giorno della civetta – uscito in edicola insieme al quotidiano venerdì 1 luglio – ha preso il via l’importante iniziativa del Corriere della Sera che prevede la pubblicazione della quasi totalità delle opere di Leonardo Sciascia. Sono previsti in tutto ben venticinque volumi, in una veste editoriale appositamente studiata per la collana, le cui copertine sono illustrate da fotografie di Ferdinando Scianna. Il prezzo dei singoli volumi, in vendita unitamente al quotidiano, è di 6,90 euro.

    Al 12 agosto sono usciti i primi sette volumi. Al Giorno della civetta hanno fatto seguito A ciascuno il suo, Todo modo, La scomparsa di Majorana, Il Consiglio d’Egitto, Una storia semplice, Candido ovvero Un sogno fatto in Sicilia. La pubblicazione della collana proseguirà, con cadenza settimanale, fino al 16 dicembre prossimo. Gli ulteriori volumi previsti sono: Porte aperte, Il contesto, Morte dell’inquisitore, Il cavaliere e la morte, La strega e il capitano, 1912+1, I pugnalatori, Le parrocchie di Regalpetra, Gli zii di Sicilia, Il mare colore del vino, Il fuoco nel mare, Cronachette, Il teatro della memoria - La sentenza memorabile, L’onorevole - Recitazione della controversia liparitana dedicata ad A.D. - I mafiosi, Nero su nero, L’affaire Moro, Cruciverba, La corda pazza.

    in Ultime notizie
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  • Mata Hari tra Sciascia e Savinio
    Mata Hari tra Sciascia e Savinio

    Uno dei sette testi che compongono Cronachette, centesimo volume della collana “La memoria” di Sellerio, pubblicato nel 1985, è intitolato Mata Hari a Palermo. Il saggio racconta il breve soggiorno palermitano della danzatrice-spia olandese, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre del 1913, e prende spunto da alcuni articoli della stampa palermitana dell’epoca, che presentano una versione alquanto diversa – e più attendibile – di quella prospettata dal biografo di Mata Hari, Sam Waagenaar. Secondo quest’ultimo, sarebbero stati i Florio a portare la danzatrice a Palermo, per esibirsi al café-chantant Trianon, che era di proprietà di Ignazio Florio. Ma, scrive Sciascia, considerata la notorietà dell’artista, che aveva calcato con successo anche il palcoscenico della Scala, a Palermo i Florio avrebbero potuto farla scritturare dal teatro Massimo, o da un altro café-chantant, l’Olimpia, “luogo ben più elegante e prestigioso del Trianon”.

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Attività e notizie

Libri e recensioni

  • "Feste religiose in Sicilia" cinquant'anni dopo
    Nel 1965 la Leonardo da Vinci Editrice di Bari pubblicava un volume di 222 pagine dal titolo Feste religiose in Sicilia. Gli autori erano Leonardo Sciascia, scrittore già molto noto grazie ai libri che aveva pubblicato fino ad allora – tra i quali Le parrocchie di Regalpetra, Gli zii di…
  • Sarde e altre cose allo zolfo – Leonardo Sciascia – Henry Beyle edizioni
    Un piccolo gioiello, questo «Sarde e altre cose allo zolfo», realizzato con cura e gusto dalle edizioni Henry Beyle. Si tratta di 49 paginette che inaugurano la collezione «Quaderni di cucina», elegantemente stampate su carta Erkall-Bütten, arricchite da una sovraccopertina su carta Ingres Fabriano carattere Garamond monotype corpo 11:  575…
  • Perrone: la profezia di Sciascia
    Questo volumetto contiene la trascrizione di una conversazione con lo scrittore, durata due intere giornate, nel 1978, quando Leonardo Sciascia aveva raggiunto il massimo successo letterario e partecipava anche alla vita politica. Gli argomenti sono i più vari: il potere segreto delle donne in Sicilia, la mafia, la vicinanza dello…

Sciasciana

  • Gli scrittori nello Scrittore: la giusta chiave per il libro del mondo
    «Una macchina pigra che esige dal lettore un fiero lavoro cooperativo per riempire spazi di non-detto o di già-detto rimasti per così dire in bianco»: così Umberto Eco spiegava il rapporto che lega il lettore al testo, e di conseguenza a chi quel testo lo ha scritto. Leonardo Sciascia questo…
  • Mediocrità del potere
    Nel corso delle conversazioni con Domenico Porzio, avvenute tra il novembre 1988 e l’ottobre 1989 e poi pubblicate in Fuoco all’anima (Mondadori, Milano 1992), Leonardo Sciascia affermò che “… l’uomo mediocre sente l’appagamento che dà il potere, il fatto di avere un potere sugli altri. Mi sembra un segno inconfondibile…
  • Servizi segreti tra farsa e tragedia
    “L’onorevole Tambroni appartiene a quella borghesia maschia e virile che si affaccia sui problemi sociali e politici senza infingimenti, ma soprattutto senza paure. È un lavoratore efficiente e metodico in un mondo di pigri, un solutore di problemi legislativi…”. Così lo descriveva – con assoluto sprezzo del ridicolo, si è…
  • Sciascia e Fitzgerald
    Nel 1979, circa quarantacinque anni dopo averlo visto la prima volta – a Racalmuto, all’età di dodici o tredici anni, e quindi nel 1933 o nel ’34 – Leonardo Sciascia ebbe occasione di rivedere, presso gli “archives du cinéma” di Bercy, nelle vicinanze di Parigi, il film di Marcel L’Herbier…
  • Figli, fratelli e una figlioccia d’Italia
    All’inizio del 1830 la situazione finanziaria di Henri Beyle è piuttosto precaria. Per lui si rende quindi necessario trovare un impiego, ma soprattutto uno stipendio, che gli garantisca la possibilità di vivere decorosamente, e di scrivere. La rivoluzione del luglio 1830, che vede la cacciata di Carlo X e l’ascesa…
  • Aldo Moro: la giustizia riparativa
    Non sapevo cosa fosse la “giustizia riparativa” o meglio ne avevo memoria vaga pensando al Sud Africa e ai suoi tribunali per la “Restorative Justice”, voluti da Nelson Mandela allo scopo di promuovere la riconciliazione nazionale dopo anni di feroce apartheid nel suo amato paese. Dopo la serata organizzata dall’Associazione…

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Recensioni

  • Dieci Processi

    Alberto Savinio, Dieci processi, Palermo, Sellerio, 2003, pp. 85, euro 8Nella collana "La memoria" dell'editore Sellerio è uscito un libro
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ALS - Area Centro

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Scuola

  • La parola agli studenti

    Con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle opere di Leonardo Sciascia presso le giovani generazioni, l’Associazione rivolge un’attenzione particolare al
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