• Sciascia e le accuse di apologia della mafia
    Sciascia e le accuse di apologia della mafia

    Il 20 novembre di ventisette anni fa Leonardo Sciascia ci lascia. Il “Corriere della Sera”, coincidenze che sono - dice Sciascia - “incidenze”, il giorno prima dell'anniversario pubblica una lunga intervista ad Andrea Camilleri, curata da Aldo Cazzullo. Il titolo: “Gli scontri con Sciascia, la mia vita da cieco e il No al referendum”. Ad un certo punto, Camilleri dice: “Nei giorni del sequestro Moro lui e Guttuso andarono da Berlinguer e lo trovarono distrutto: Kgb e Cia, disse, erano d’accordo nel volere la morte del prigioniero. Sciascia lo scrisse. Berlinguer lo smentì, e Guttuso diede ragione a Berlinguer. Io mi schierai con Renato: era nella direzione del Pci, cos’altro poteva fare? Leonardo la prese malissimo: “Tutti uguali voi comunisti, il partito viene prima della verità e dell’amicizia...”.Non ricordo interventi particolari di Camilleri nei giorni della polemica che oppose Sciascia a Enrico Berlinguer e Renato Guttuso. Forse ci sono stati, probabilmente “privati”.

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  • La natura imita l'arte. Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse.
    La natura imita l'arte. Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse.

    I motivi passionali, posti come causa prima di alcuni delitti nelle indagini dei gialli sciasciani e utilizzati a vantaggio dell’una o dell’altra parte, si configurano in un contesto fortemente influenzato dall’arte del melodramma, genere italiano per antonomasia e vanto nazionale che non conosce declino. Ne Il giorno della civetta, Sciascia afferma che i tavoli d’autopsia della Sicilia sono popolati da tanti Turiddu Macca, dopo che sulle scene dei teatri d’opera aveva fatto irruzione il potente grido “Hanno ammazzato cumpari Turiddu”.

    in Sciasciana
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  • Michael Kraus - Le insidie della traduzione
    Michael Kraus - Le insidie della traduzione

    «Il libro Cronachette, a me carissimo, mi fu regalato, anni fa, da un’amica italiana. Dal primo momento sono stato affascinato da questi gioielli, ma, nel corso della lettura, dovevo ammettere di aver capito al massimo la metà dei contenuti. Ho cominciato quindi, più tardi, con una traduzione sistematica, che mi costringesse a riflettere e a capire ogni singola frase. In seguito ho tradotto anche qualche altro testo del genere e soprattutto Morte dell’Inquisitore. Sono stato confortato nel mio lavoro dalla valutazione positiva di uno dei più celebri traduttori tedeschi, Burkhart Kroeber (traduttore di Calvino, Eco, Manzoni), ma, evidentemente, in questo momento non è facile trovare attenzione in qualche casa editrice tedesca».

    in Sciasciana
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  • Parigi - Le verità siciliane raccontate tramite Sciascia
    Parigi - Le verità siciliane raccontate tramite Sciascia

    È Leonardo Sciascia uno dei protagonisti della cultura italiana cui l’Istituto di Cultura di Parigi dedica uno dei primi appuntamenti del nuovo anno: il 10 gennaio è previsto infatti un incontro dedicato allo scrittore siciliano, e la proiezione del film documentario “Leonardo Sciascia -  una verité née en Sicile” realizzato in Francia nel 1995 da Francoise Gallo, che prenderà parte all’evento, per la collezione “Un secolo di scrittori”. Romanziere, scrittore di racconti, critico e polemista, ma anche autore di pieces teatrali, Sciascia è conosciuto anche in Francia come una delle maggiori personalità della cultura della seconda metà del XX secolo. A trent’anni dalla sua scomparsa, la rivista letteraria “L’Atelier du roman” (edizione Pierre-Guillaume de Roux) ha dedicato proprio a Sciascia la sua edizione numero 88, con il titolo “Il romanziere ai tempi della corruzione”: gli scrittori Francesco Forlani e Denis Wetterwald ne presenteranno i contenuti in occasione dell’evento.

    Fonte: Farnesina - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - Link

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Attività e notizie

Libri e recensioni

  • "Feste religiose in Sicilia" cinquant'anni dopo
    Nel 1965 la Leonardo da Vinci Editrice di Bari pubblicava un volume di 222 pagine dal titolo Feste religiose in Sicilia. Gli autori erano Leonardo Sciascia, scrittore già molto noto grazie ai libri che aveva pubblicato fino ad allora – tra i quali Le parrocchie di Regalpetra, Gli zii di…
  • Sarde e altre cose allo zolfo – Leonardo Sciascia – Henry Beyle edizioni
    Un piccolo gioiello, questo «Sarde e altre cose allo zolfo», realizzato con cura e gusto dalle edizioni Henry Beyle. Si tratta di 49 paginette che inaugurano la collezione «Quaderni di cucina», elegantemente stampate su carta Erkall-Bütten, arricchite da una sovraccopertina su carta Ingres Fabriano carattere Garamond monotype corpo 11:  575…
  • Perrone: la profezia di Sciascia
    Questo volumetto contiene la trascrizione di una conversazione con lo scrittore, durata due intere giornate, nel 1978, quando Leonardo Sciascia aveva raggiunto il massimo successo letterario e partecipava anche alla vita politica. Gli argomenti sono i più vari: il potere segreto delle donne in Sicilia, la mafia, la vicinanza dello…

Sciasciana

  • Leonardo Sciascia al concorsone
    Si usa dire che l’istituzione scolastica riveste un ruolo determinante per la sopravvivenza di un autore nella memoria collettiva; se gli insegnanti nel periodo degli studi e della formazione hanno frequentato e apprezzato i libri di uno scrittore, facilmente li proporranno alla platea più vasta e forte di lettori di…
  • Boucher, Casanova, Sciascia
    Nell’unica scena d’amore de Il Consiglio d’Egitto, che costituisce il nono capitolo della prima parte del romanzo e ha per protagonisti Francesco Paolo Di Blasi e la contessa di Regalpetra, Leonardo Sciascia non descrive la posizione assunta dalla contessa, ma per così dire invita il lettore a cercare nella propria…
  • Letteratura e pubblicità
    Quasi alla fine de Il cavaliere e la morte il protagonista, l’innominato Vice, mortalmente malato, ripensa alle cose della sua infanzia e adolescenza, e tra queste a L’isola del tesoro: “una lettura, aveva detto qualcuno, che era quanto di più si poteva assomigliare alla felicità”. E ricorda la vecchia Edizione…
  • Mata Hari tra Sciascia e Savinio
    Uno dei sette testi che compongono Cronachette, centesimo volume della collana “La memoria” di Sellerio, pubblicato nel 1985, è intitolato Mata Hari a Palermo. Il saggio racconta il breve soggiorno palermitano della danzatrice-spia olandese, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre del 1913, e prende spunto da alcuni…
  • Gli scrittori nello Scrittore: la giusta chiave per il libro del mondo
    «Una macchina pigra che esige dal lettore un fiero lavoro cooperativo per riempire spazi di non-detto o di già-detto rimasti per così dire in bianco»: così Umberto Eco spiegava il rapporto che lega il lettore al testo, e di conseguenza a chi quel testo lo ha scritto. Leonardo Sciascia questo…
  • Mediocrità del potere
    Nel corso delle conversazioni con Domenico Porzio, avvenute tra il novembre 1988 e l’ottobre 1989 e poi pubblicate in Fuoco all’anima (Mondadori, Milano 1992), Leonardo Sciascia affermò che “… l’uomo mediocre sente l’appagamento che dà il potere, il fatto di avere un potere sugli altri. Mi sembra un segno inconfondibile…

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Recensioni

  • Dieci Processi

    Alberto Savinio, Dieci processi, Palermo, Sellerio, 2003, pp. 85, euro 8Nella collana "La memoria" dell'editore Sellerio è uscito un libro
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  • Leonardo Sciascia e il mondo arabo

    Introdotta dai saluti di Giovanni Capecchi, italianista dell’Università degli Stranieri di Perugia, mercoledì 14 dicembre 2016, alle ore 16, a
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