La mostra al Museo Riso di Palermo.

Dopo il grande successo della cerimonia di premiazione degli artisti invitati alla nona edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, svoltasi a Milano il 7 febbraio nella magnifica Sala della Balla, al Castello Sforzesco, verrà inaugurata a Palermo, il 3 maggio 2019 alle ore 18.00 alla Foresteria del Museo Riso di arte contemporanea (Via Vittorio Emanuele, 365), la penultima tappa espositiva delle 29 opere invitate alla nona edizione 2018-2019 del Premio Sciascia. Ai saluti del Direttore del Museo, Valeria Li Vigni, seguiranno nella Sala Kounellis gli interventi di Carla Horat, membro della Giuria del Premio,  Renato Albiero, già Presidente degli Amici di Sciascia,  e la proiezione di una storia per immagini sui vent'anni del Premio Sciascia illustrata da Francesco Izzo, curatore del Catalogo del Premio e neo-Presidente degli Amici.
La mostra, la cui direzione artistica è affidata a Carla Horat, resterà aperta 
fino al 29 maggio 2019. 
Durante la manifestazione sarà possibile aderire per il 2019 agli Amici di Sciascia direttamente al tavolo curato da Penny Brucculeri. I neo-soci potranno ricevere in omaggio il volume appena uscito della nuova collana "Smara" oltre a un esemplare del catalogo del Premio.
Sono rimasti ancora alcuni esemplari  del catalogo in edizione numerata (Il Girasole Edizioni,Valverde, 2018) con un’introduzione di Rodolfo Ceccotti, che vengono donati agli Amici di Sciascia in regola con le quote di  versamento 2019 e che ne facciano richiesta; i non soci che fossero interessati  al catalogo possono comunque  acquistarlo (30,00€) rivolgendosi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In allegato il pdf del programma.

Per chiunque ami  l’opera di Leonardo Sciascia, l'anno appena iniziato è davvero speciale perchè ricorrono trent'anni dalla sua morte (1989-2019). Il primo appuntamento 2019 degli Amici di Sciascia è nato nel segno della grafica d’arte, articolato in tre iniziative, tutte in programma a Milano.

Giovedì 7 febbraio, alle ore 18.00, nella magnifica Sala della Balla, al Castello Sforzesco (Piazza Castello) si è svolta la cerimonia di premiazione degli artisti invitati alla nona edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, con l’esposizione delle opere premiate e la proclamazione dei vincitori.  Dopo i saluti di Claudio Salsi (Castello Sforzesco) e Luigi Carassai (Amici di Sciascia) - il quale ha letto anche una commossa testimonianza della figlia di Piero Guccione sul padre (Presidente onorario della Giuria) da poco scomparso - Francesco Izzo (curatore del catalogo) ha  mostrato alcune istantanee sui vent'anni del Premio Sciascia. Lorenza Salamon (Fondazione Galli) ha poi dato lettura delle decisioni della giuria sulle votazioni.  Il primo premio  è stato assegnato all'italiano  Stefano Luciano per l'opera «Furbizia che genera sgarbo». Al secondo posto, con «Steepness of dying», si è classificata la giapponese Sayuri Nishimura, mentre al terzo posto l'italiana Elisabetta Diamanti con «Animus Re-signum». È stata altresì data lettura delle tre menzioni speciali che sono andate rispettivamente all'americana, naturalizzata francese, Devorah Boxer per «Retenue II», all'artista iraniano Mehdi Darvishi per «The end of the game», e ad un altro artista francese, Gèrard Diaz per «Le passage». In sala erano presenti alla ceriomonia di premiazione i rappresentanti della giuria (Edo Janich e Giiuseppe Modica), dei partner espositivi della manifestazione (Simone Guaita per "Il Bisonte" di Firenze e Lorenzo De Castro per la "Scuola Internazionale della Grafica"di Venezia), alcuni artisti invitati al Premio Sciascia 2018-2019 tra i quali Vittorio Manno, Masaki Nose e Sergio Saccomandi, e tanti amici per quella che è stata una festa dell'incisione.

Giovedì 23 novembre alle ore 16.30 viene presentata ufficialmente a Firenze [ Sala Convegni - 1° piano di Palazzo Neroni - Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, Via de' Ginori, 7 ] la ventitreesima cartella della collana «Omaggio a Sciascia» curata da Francesco Izzo. Alla presenza dell'artista, Emilio Isgrò - di cui in questi giorni è in libreria per i tipi di Sellerio l'autobiografia dal titolo Autocurriculum - si svolgerà un incontro sulla sua opera Il Consiglio di Sciascia, serigrafia in tiratura limitata e fuori commercio, cancellatura del frontespizio de Il Libro del Consiglio d'Egitto dell'abate maltese Giuseppe Vella, dal quale Leonardo Sciascia trasse ispirazione per il suo Consiglio d'Egitto (Einaudi,1963). Dopo i saluti del Vice-presidente della Giunta della Regione Toscana, Monica Barni, i lavori saranno introdotti dalla Soprintendente  Diana Marta Toccafondi e dal Presidente degli Amici di Sciascia, Luigi Carassai.  L'opera sarà poi illustrata da Maria Teresa Giaveri, comparatista dell'Accademia delle Scienze di Torino, alla quale si deve anche l'importante saggo in cartella.  L'ingresso all'incontro è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Sono ventinove le incisioni, per altrettanti artisti di tredici paesi, che partecipano all’ottava edizione (2015-2016) del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, la biennale internazionale di grafica d’arte fondata e promossa dagli Amici di Leonardo Sciascia e dalla Raccolta di Stampe Achille Bertarelli (Milano). Affiancate alle ventinove opere, sono quest’anno eccezionalmente in mostra, fuori concorso, un cospicuo numero di rare acqueforti di Luigi Bartolini, con Morandi e Viviani tra i massimi incisori del Novecento italiano, forse il più amato da Leonardo Sciascia, il quale nutriva un’autentica predilezione per le stampe d’arte.

Sono ventinove le incisioni, per altrettanti artisti di tredici paesi, che partecipano all’ottava edizione 2015 - 2016 del PREMIO LEONARDO SCIASCIA AMATEUR D’ESTAMPES, la biennale internazionale di grafica d’arte fondata dagli Amici di Leonardo Sciascia e dalla Civica Raccolta di Stampe Achille Bertarelli (Milano).Dopo la mostra inaugurale del 30 gennaio scorso alla Villa Malfitano di Palermo e quella di Firenze del 9 aprile scorso presso la Fondazione Il Bisonte per lo studio delle arti grafiche, il prestigioso premio internazionale giunge a Fabriano, presso il Museo della Carta e della Filigrana, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana. La mostra sarà visitabile, dal martedì alla domenica con orario 10 –13 e 14.30 19.30, fino all’11 settembre prossimo.

Sono ventinove le incisioni, per altrettanti artisti di tredici paesi, che partecipano all’ottava edizione 2015-2016 del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, la biennale internazionale di grafica d’arte fondata dagli Amici di Leonardo Sciascia e dalla Civica Raccolta di Stampe Achille Bertarelli (Milano).
Dopo la mostra inaugurale del 30 gennaio scorso alla Villa Malfitano di Palermo, è adesso la volta di Firenze dove la Fondazione Il Bisonte per lo studio delle arti grafiche ospita la seconda mostra nella storica sede di Via San Niccolò 24 rosso, in collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. La mostra è visitabile fino al 22 maggio.

Sono ventinove le incisioni, per altrettanti artisti di tredici paesi, che partecipano all’ottava edizione (2015-2016) del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes. La mostra inaugurale si svolge a Palermo nella suggestiva cornice di Villa Malfitano, Via Dante 167, sede della Fondazione Whitaker, tra i promotori della storica manifestazione, in collaborazione con il Comune di Palermo. Allestita e diretta da Carla Horat, la mostra sarà visitabile fino al 7 marzo. Accanto alle opere in concorso, saranno esposte quattordici acqueforti  tra le più rappresentative di Luigi Bartolini, incisore tra i massimi del Novecento italiano, forse il più amato da Leonardo Sciascia che nutriva una predilezione per la grafica d’arte. La vernice dell’appuntamento palermitano (Venerdì 30 gennaio, con inizio alle ore 17) sarà introdotta dai saluti del Sindaco Leoluca Orlando e del Presidente degli Amici, Renato Albiero.

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