Sciascia e il mondo arabo In evidenza

Dopo Troppo poco pazzi (dedicata ai rapporti col mondo svizzero), Sciascia e la Jugoslavia, Nel paese di Cunegonda (sulle frequentazioni della cultura tedesca), la collana «Sciascia Scrittore Europeo» edita dagli Amici di Sciascia in collaborazione con la casa editrice Olschki giunge al quarto volume.  Con una copertina arricchita da un’incisione originale appositamente realizzata dall’artista svizzero André Beuchat (e riservata nella edizione numerata ai soli soci “Pacchetto completo” del sodalizio) é  in uscita Un arabo che ha letto Montesquieu, a cura di Giovanni Capecchi e Francesca Maria Corrao.

La pubblicazione ci conduce nel Mediterraneo sud-orientale, attraversando le pagine delle edizioni sciasciane con la lente puntata su un’area geografica e culturale finora solo lambita dalle ricerche. La ricca quanto mai inattesa produzione di documenti, poco noti o inediti, di traduzioni in arabo, maltese, turco e persiano e di carteggi fino ad oggi dimenticati, ci restituisce uno straordinario patrimonio di letture e contatti significativi, aggiungendo nuovi tasselli alla biografia umana e intellettuale dell’autore.

Questa edizione chiarisce l’importanza che il mondo arabo ha esercitato nella vita e nelle opere di Leonardo Sciascia, offrendo un’occasione unica di approfondimento critico e storiografico, fino ad oggi possibile/accessibile solo agli studiosi e ai lettori più attenti. Per la prima volta si presentano al pubblico testimonianze e pagine tradotte in italiano di alcune edizioni di Sciascia pubblicate a Malta e in Turchia, confermando così il carattere di novità e di originalità di questo testo nell’anno in cui si celebra il centenario di Sciascia.