Tra le iniziative legate al trentennale dalla morte di Leonardo Sciascia, vogliamo segnalare l'approfondimento che in questi giorni compare sul sito Altritaliani.net. Si tratta di una serie di articoli che “cercheranno di fare il punto su Sciascia”. Giovanni Capecchi e Gloria Calzoni stanno curando il Dossier "Leonardo Sciascia 30 anni dopo", collezionando interviste, interventi informativi, brevi saggi critici e aggiornamenti bibliografici

Il “Dossier”, raggiungibile seguendo il link qui evidenziato, è già ricco di articoli e di spunti interessanti:

– «Essenziale per comprendere il nostro tempo»: Leonardo Sciascia raccontato da Paolo Squillacioti, intervista a cura di Giovanni Capecchi

– L’Ultimo Sciascia, di Gloria Calzoni

– Impegno civile e ricerca letteraria nei ‘gialli’ o romanzi polizieschi di Leonardo Sciascia, un contributo di Ricciarda Ricorda

– Sciascia 30 anni dopo. Un insegnamento per i giovani su come distinguere la verità dall’impostura, di Nadia Matranga

– Sale Greco. La poesia di Leonardo Sciascia, un articolo di Valerio Cappozzo

– Colloquio con Francesco Izzo, Presidente dell’Associazione degli “Amici di Leonardo Sciascia”. Una fedeltà lunga un quarto di secolo, a cura di Giovanni Capecchi e Gloria Calzoni.

Questa iniziativa è senz’altro lodevole e si unisce alle numerose attività che l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia sta organizzando per il Trentennale della scomparsa di Sciascia. Tra le altre il X Colloquium in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, e il convegno Pasolini e Sciascia: «Ultimi eretici», promosso insieme al Centro Studi Pasolini, in programma a Casarsa della Delizia l’8 e il 9 novembre prossimi.

Foto: © Carla De Gregorio, 1985

Il 23 novembre 2019, nella prestigiosa cornice dell’Università Sorbona di Parigi (Amphi Guizot, rue de la Sorbonne,17), si terrà la manifestazione del «Novembre sciasciano» che chiuderà il ciclo iniziato l’8 novembre a Casarsa, in Friuli. Promosso dall’ «Equipe Littérature et Cultures Italiennes de Sorbonne Université» di Davide Luglio, e coordinato da Lise Bossi, in collaborazione con gli Amici di Sciascia, l’incontro si intitola «Sciascia et la culture française: regards croisés» e indagherà i rapporti tra Sciascia e la cultura francese, soffermandosi sul contributo decisivo dei critici francesi del Nostro, quali Claude Ambroise e Mario Fusco, recentemente scomparsi. Tra gli interventi in programma, Filippo La Porta, Giovanna Lombardo, Valeria Ferretti, Alessandro La Monica e Paolo Desogus. Dopo l’appuntamento inaugurale su Sciascia e Pasolini e l’incontro all’Istituto Italiano di Cultura a Parigi su Sciascia tra gli “irregolari” del ventesimo secolo, alla Sorbona si concluderanno le celebrazioni che la nostra Associazione ha voluto dedicare al grande scrittore siciliano, trent’anni dopo la sua morte, nel tentativo di restituire ai lettori che lo amano la sua dimensione europea e universale.

Per celebrare l’imminente ricorrenza del trentennale della morte di Leonardo Sciascia, la nostra Associazione ha organizzato un ciclo di tre incontri, con il coordinamento e la regia di Filippo La Porta, denominato «Novembre sciasciano», che inizierà a Casarsa l’8 novembre e si chiuderà a Parigi il 23 novembre prossimo.

Per l’occasione, gli Amici di Sciascia hanno ideato una pubblicazione chiedendo a Lorenzo De Castro, direttore della Scuola Internazionale di Grafica a Venezia e partner del Premio Sciascia, di tradurla in un progetto editoriale che potesse illustrare in modo unitario, graficamente accattivante, il nostro impegno per dare un futuro alla memoria dello scrittore. Ne è scaturita una pubblicazione di venti pagine che potete scaricare cliccando qui e di cui sarà realizzata il mese prossimo - grazie al prezioso sostegno dei nostri sponsors- una versione a stampa, in tiratura limitata, destinata esclusivamente ai nostri associati. In copertina abbiamo voluto rappresentare - commentato da un’epigrafe tratta da una poesia della Sicilia e il suo cuore - l’universo di Leonardo Sciascia: gli autori (da Pascal a Diderot, da Stendhal a Unamuno, da Cervantes a Gide, da Rensi a Buonaiuti,) che con ‘il lungo studio e il grande amore’ hanno formato una costellazione sciasciana di dimensione europea. Quel sistema solare di «oggetti eterni», che prende il nome di ‘letteratura’.

Edo Janich, Il cavaliere celeste, acquaforte, 1974
 

Una mostra dell’artista friulano Edo Janich e la presentazione della XXV cartella della collana «Omaggio a Sciascia» da parte del regista Roberto Andò arricchiscono la prima giornata del Novembre sciasciano.

Venerdì 8 novembre 2019 alle ore 19.00 a Casarsa della Delizia (Pordenone) nelle sale del Centro Studi Pasolini, Via Guido Alberto Pasolini, 4, associata alla manifestazione inaugurale del Novembre sciasciano - promossa dagli Amici di Leonardo Sciascia e diretta da Filippo La Porta -  «Pasolini e Sciascia: “ultimi eretici”.Affinità e differenze tra due intellettuali soli e disorganici, «fraterni e lontani», sarà inaugurata una mostra di rare cartelle di grafica, libri d’artista e incisioni dell’artista friulano Edo Janich, a ricordo del lungo e appartato sodalizio sviluppatosi con Leonardo Sciascia dagli anni Settanta fino alla morte dello scrittore. La mostra resterà aperta fino al 7 gennaio 2020 (orari: lunedì-venerdì 15.00/19.00 – sabato e domenica 10.30/12.30 – 15.00/19.00.

Martedì 17 settembre 2019 alle ore 18.00, presso il Museo Novecento di Firenze (Piazza Santa Maria Novella 10) ci sarà la presentazione del primo volume della collana “Smara”, pubblicato da Olschki a cura di Francesco Izzo, E Sciascia che ne dice? Il catalogo è questo, sui rapporti tra Mino Maccari e Leonardo Sciascia. Dialogheranno con il curatore Enrico Gatta, Franco Contorbia e Luigi Cavallo.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Clicca qui per informazioni sul Museo Novecento.

di Gloria Calzoni

Nei giorni 14 e 15 giugno 2019 si è svolta l’VIII edizione del convegno CICCRE (Convegno Internazionale Comunicazione e Cultura nella Romània Europea) presso l’Università dell’Ovest di Timişoara. L’evento, organizzato dal Centro di Studi Romanzi di Timisoara (CSRT) della Facoltà di Lettere, Storia e Teologia dell’Università dell’Ovest, è stato dedicato ai contrasti e interferenze in Romània. Obbiettivo dell’incontro è stato quello di riflettere sulla problematica delle simbiosi e delle specificità dello spazio romanzo: dalla diffusione e sviluppo delle lingue romanze alla nascita di letterature nazionali, puntando l’attenzione su un tema di grande rilevanza, quello dell’uomo romanico, del suo senso complesso, in quanto antico e moderno, polimorfico e plurivalente. L’incontro ha visto la partecipazione di studiosi, docenti, ricercatori e dottorandi provenienti da numerosi Paesi europei; i quali, dopo un’iniziale sessione comune, con interventi principalmente in lingua rumena, sono stati divisi in differenti sezioni in base all’ambito disciplinare scelto e alla lingua utilizzata.

Photo Courtesy: Giuseppe Leone.

L’Associazione Amici di Leonardo Sciascia invita tutti gli associati alla campagna «Due teste in una stessa sciascia».

Per sostenere l'impegno editoriale e le attività programmate in questo anno così importante per il trentennale della morte di Leonardo Sciascia (1921-1989), e per garantirne la prosecuzione nel prossimo futuro (nel 2021 ricorre infatti il centenario della sua nascita), abbiamo necessità che il numero dei soci e dei donatori aumenti in maniera davvero consistente: alla fine dello scorso anno eravamo 150, e se ciascuno degli attuali soci ne portasse semplicemente uno, potremmo rapidamente raddoppiare la nostra base associativa.

Un nuovo socio, tutto sommato, è un obiettivo alla portata di tutti! basta che ciascuno rifletta sulle persone, che, nella propria cerchia di amicizie e conoscenze, potrebbero esprimere in maniera tangibile il loro sostegno alla nostra Associazione. Occorre prendere l'iniziativa ed essere molto diretti nella proposta.

di Rossana Cavaliere e Roberta De Luca

Per la prova scritta di Italiano degli esami di maturità 2019, agli studenti è stato proposto anche un brano tratto da Il giorno della civetta. Il fatto che ciò sia avvenuto nel trentennale della scomparsa di Leonardo Sciascia, e al di là del taglio che è stato dato alla prova, ha costituito un omaggio alla memoria dello scrittore e il riconoscimento della sua importanza nel panorama della letteratura italiana.
La prova su Sciascia è stata scelta dall’11 per cento dei circa 520.000 giovani che quest’anno hanno affrontato l’esame di maturità. Si tratta di circa 57.000 ragazzi, un numero di tutto rispetto. Per buona parte di loro, è ipotizzabile che questo contatto con lo scrittore di Racalmuto sia stato il primo. Ci auguriamo sia soltanto l’inizio.

 

Martedì 25 giugno alle ore 17.30  a Roma ha avuto inizio il finissage della nona edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d’estampes, con la sesta e ultima mostra delle 29 opere in concorso. La mostra, la cui direzione artistica è stata affidata a Giuseppe Modica, Artista, Docente di Pittura e Coordinatore del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma, giurato del Premio, è stata allestita nella Sede di Via Ripetta, Aula Colleoni, Accademia di Belle Arti di Roma (Piazza Ferro di Cavallo, 3). Dopo i saluti di Tiziana D’Acchille, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, sono intervenuti Francesco Izzo, Presidente dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, Tania Campisi, Docente di Grafica d’Arte ABAR e Coordinatore di Grafica d’Arte. Alle 18.30 c'è stata l’inaugurazione della mostra che resterà aperta dal lunedì al sabato (ore 10.00-18.00) fino al 25 luglio.  Ingresso libero.

In allegato il programma.

Sciascia e Pasolini – Premio Brancati (1968) (per gentile concessione dell’Archivio Pro Loco Zafferana Etnea)

Promosso dal Centro Studi Pasolini in collaborazione con gli Amici di Sciascia, il convegno, intitolato suggestivamente PASOLINI E SCIASCIA: «ULTIMI ERETICI». Affinità e differenze tra due intellettuali soli e disorganici, «fraterni e lontani», ha  dato il via a Casarsa della Delizia (Pordenone), l’8 e il 9 novembre 2019, al ciclo di manifestazioni del «Novembre Sciasciano», ideato dagli Amici di Leonardo Sciascia e diretto da Filippo La Porta, nella ricorrenza del trentennale della morte di Leonardo Sciascia (1989-2019). Si è indagato sui rapporti tra due giganti della cultura del Novecento intorno a diversi temi: dal potere politico alla scuola, dal cinema alla sfera del sacro, dalla poesia alle recensioni. Al termine della prima giornata di conferenzenella sala del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, è stata inaugurata una mostra dell'artista Edo Janich, ed è stata presentata, dal regista Roberto Andò, la XXV Cartella "Omaggio a Sciascia". Subito dopo, la lettura scenica "La notte delle lucciole" di Roberto Andò, nell'interpretazione di Marco Baliani, ha chiuso l'intensa giornata. 



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